CIVILE – CASSAZIONE

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 12565 depositata il 22 maggio 2018 – Il danno da fatto illecito deve essere liquidato sottraendo dall’ammontare del danno risarcibile l’importo dell’indennità assicurativa derivante da assicurazione contro i danni che il danneggiato-assicurato abbia riscosso in conseguenza di quel fatto

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 12565 depositata il 22 maggio 2018 ASSICURAZIONE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI - LIQUIDAZIONE DEL DANNO - SOTTRAZIONE DELL'INDENNITA' ASSICURATIVA - NECESSITA' - SUSSISTENZA - FONDAMENTO FATTI DI CAUSA 1. - La società Aerolinee Itavia s.p.a. (di seguito anche Itavia) con atto di citazione [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1627 depositata il 21 gennaio 2018 – La transazione richiede la forma scritta unicamente “ad probationem”, ad eccezione dei rapporti di cui all’art. 1350, n. 12, c.c., la prova del contratto può anche essere fornita da un documento sottoscritto da una sola parte, ove risulti il consenso anche solo tacito, purchè univoco, dell’altra parte manifestato mediante attuazione integrale dei relativi patti

Corte di Cassazione sentenza n. 1627 depositata il 21 gennaio 2018 TRANSAZIONE - FORMA ACCETTAZIONE TACITA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA E RAGIONI DELLA DECISIONE La S. s.p.a. ha proposto ricorso articolato in due motivi avverso la sentenza della Corte d'Appello di Brescia n. 1024/2012 del 31 agosto 2012. La P. [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1376 depositata il 19 gennaio 2018 – Nel rapporto di agenzia, la regola dettata dall’art. 2119 c.c. deve essere applicata tenendo conto della diversa natura del rapporto rispetto a quello di lavoro subordinato nonchè della diversa capacità di resistenza che le parti possono avere nell’economia complessiva dello stesso

Corte di Cassazione sentenza n. 1376 depositata il 19 gennaio 2018 AGENZIA - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RECESSO - GIUSTA CAUSA - NOZIONE - INADEMPIMENTO "DI NON SCARSA IMPORTANZA" - NECESSITÀ FATTI DI CAUSA 1. La Corte di appello di Roma ha confermato la sentenza del Tribunale della stessa città che aveva ritenuto insussistente la [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 869 depositata il 16 gennaio 2018 – Il diritto del mediatore alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice, non occorrendo un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra l’attività del mediatore e la conclusione dell’affare

Corte di Cassazione sentenza n. 869 depositata il 16 gennaio 2018 MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - DIRITTO DEL MEDIATORE - PRESUPPOSTO - NESSO DI CAUSALITÀ TRA L'ATTIVITÀ SVOLTA E LA CONCLUSIONE DELL'AFFARE - SUFFICIENZA - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA 1. La Corte d'appello di Bari, con sentenza depositata il 28 maggio 2013, ha rigettato l'appello proposto [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 77 depositata il 4 gennaio 2018 – Qualora il conto corrente bancario è intestato a più persone, i rapporti interni tra correntisti non sono regolati dall’art. 1854 c.c., riguardante i rapporti con la banca, bensì dall’art. 1298, comma 2, c.c. in base al quale debito e credito solidale si dividono in quote uguali, solo se non risulti diversamente

Corte di Cassazione sentenza n. 77 depositata il 4 gennaio 2018 CONTO CORRENTE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - CONTO CORRENTE BANCARIO COINTESTATO A DUE (O PIÙ) PERSONE - RAPPORTO FRA COINTESTATARI - ART. 1298 C.C. - APPLICABILITÀ - CONSEGUENZE - DIRITTO DEL COINTESTATARIO DI DISPORRE DEL SALDO IN ECCEDENZA ALLA PROPRIA QUOTA - ESCLUSIONE - [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 62 depositata il 4 gennaio 2018 – L’impegno dell’appaltatore ad eliminare i vizi della cosa o dell’opera costituisce, alla stregua dei principi generali non dipendenti dalla natura del singolo contratto, fonte di un’autonoma obbligazione di “facere”, la quale si affianca all’originaria obbligazione di garanzia, senza estinguerla, a meno di uno specifico accordo novativo; tale obbligazione, pertanto, è soggetta non già ai termini di prescrizione e decadenza stabiliti per quella di garanzia, ma all’ordinario termine di prescrizione decennale fissato per l’inadempimento contrattuale

Corte di Cassazione sentenza n. 62 depositata il 4 gennaio 2018 APPALTO - GARANZIA PER LE DIFFORMITà E VIZI DELL'OPERA - RICONOSCIMENTO DEI VIZI DA PARTE DELL'APPALTATORE ED IMPEGNO AD ELIMINARLI - EFFETTO - INSORGENZA DI UN'AUTONOMA OBBLIGAZIONE DI FARE - CONSEGUENZE - SOGGEZIONE AL TERMINE DI PRESCRIZIONE ORDINARIA - SUSSISTENZA FATTI RILEVANTI Con sentenza [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 10173 depositata il 27 aprile 2018 – L’illiceità del contratto di appalto per la costruzione di un immobile senza concessione edilizia sussiste solo qualora l’appalto sia eseguito in carenza di concessione, e non anche nel caso in cui la concessione sia rilasciata dopo la data di stipula ma, comunque, prima della realizzazione dell’opera

Corte di Cassazione sentenza n. 10173 depositata il 27 aprile 2018 APPALTO - TIPI DI APPALTO - DI COSTRUZIONE - ESECUZIONE SENZA CONCESSIONE EDILIZIA - ILLICEITA' - CONCESSIONE RILASCIATA DOPO LA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO MA COMUNQUE PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA - NULLITA' - ESCLUSIONE - FONDAMENTO RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO 1. [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9278 depositata il 16 aprile 2018 – La disciplina del condominio degli edifici, di cui agli artt. 1117 c.c. e segg., è ravvisabile ogni qual volta sia accertato in fatto un rapporto di accessorietà necessaria che lega alcune parti comuni

Corte di Cassazione sentenza n. 9278 depositata il 16 aprile 2018 Condominio - parti comuni - uso - estensione e limiti - uso piu' intenso da parte di un condomino - ammissibilità - limiti FATTO Con sentenza resa in data 3 novembre 2009 il Tribunale di Catania rigettava la domanda proposta (con atto di citazione [...]

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