Corte CE-UE

Corte di Giustizia UE sentenza n. 344 depositata il 4 maggio 2017 – IVA – Possono essere esentate dall’IVA quelle prestazioni «strettamente connesse» alla prestazione principale d’insegnamento volte a fornire servizi di ristorazione e di intrattenimento a terzi, da parte degli studenti di un istituto d’insegnamento

Corte di Giustizia UE sentenza n. 344 depositata il 4 maggio 2017 Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Esenzioni - Prestazioni strettamente connesse alla prestazione principale - Prestazioni a titolo oneroso di servizi di ristorazione e di intrattenimento per un pubblico limitato. Massima:  La Corte interpreta l'articolo 132, paragrafo 1, lettera [...]

Corte di Giustizia UE sentenza n. 417 del 1° giugno 2017 – Trasporto di merci attraverso un porto franco situato in uno Stato membro – Normativa di tale Stato membro che esclude i porti franchi dal territorio fiscale nazionale – Sottrazione al controllo doganale – Nascita dell’obbligazione doganale ed esigibilità dell’IVA

Corte di Giustizia UE sentenza n. 417 del 1° giugno 2017 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - IVA - Regime di transito esterno - Trasporto di merci attraverso un porto franco situato in uno Stato membro - Normativa di tale Stato membro che esclude i porti franchi dal territorio fiscale nazionale - Sottrazione al controllo doganale [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 21 settembre 2017, n. C-441/16 – IVA – Soggetto passivo residente in un altro Stato membro – Rimborso dell’IVA sui beni importati – Presupposti – Elementi oggettivi che confermano l’intenzione del soggetto passivo di utilizzare i beni importati nel contesto delle sue attività economiche – Rischio serio di mancata realizzazione dell’operazione che aveva giustificato l’importazione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 settembre 2017, n. C-441/16 Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Ottava direttiva 79/1072/CEE - Direttiva 2006/112/CE - Soggetto passivo residente in un altro Stato membro - Rimborso dell’IVA sui beni importati - Presupposti - Elementi oggettivi che confermano l’intenzione del soggetto passivo di utilizzare i [...]

Giurisprudenza – CORTE DI GIUSTIZIA CE/UE – Sentenza 21 settembre 2017, n. C-616/15 – Illegittima la limitazione dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto ad associazioni autonome di persone i cui membri esercitano un numero ristretto di professioni

Giurisprudenza - CORTE DI GIUSTIZIA CE/UE - Sentenza 21 settembre 2017, n. C-616/15 Inadempimento di uno Stato - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 132, paragrafo 1, lettera f) - Esenzione delle prestazioni di servizi fornite ai loro membri da associazioni autonome di persone - Limitazione alle associazioni autonome i cui membri [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 21 settembre 2017, n. C-429/16 – Nozione di “licenziamento” – Assimilazione ai licenziamenti delle “cessazioni del contratto di lavoro verificatesi per iniziativa del datore di lavoro” – Modifica unilaterale, da parte del datore di lavoro, delle condizioni di lavoro e salariali – Determinazione della “intenzione” del datore di lavoro di procedere a licenziamenti

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 settembre 2017, n. C-429/16 Licenziamenti collettivi - Direttiva 98/59/CE - Art. 1, par. 1, e art. 2 - Nozione di "licenziamento" - Assimilazione ai licenziamenti delle "cessazioni del contratto di lavoro verificatesi per iniziativa del datore di lavoro" - Modifica unilaterale, da parte del datore di lavoro, delle [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 21 settembre 2017, n. C-149/16 – Obbligo del datore di lavoro per le cessazioni dei rapporti di lavoro e/o modifica unilaterale di consultazione degli organismi sindacali

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 settembre 2017, n. C-149/16 Licenziamenti collettivi - Direttiva 98/59/CE - Art. 1, par. 1 - Nozione di "licenziamento" - Assimilazione ai licenziamenti delle "cessazioni del contratto di lavoro verificatesi per iniziativa del datore di lavoro" - Modifica unilaterale, da parte del datore di lavoro, delle condizioni di lavoro [...]

Per i dipendenti che lavorano sugli aerei il giudice competente va individuato nel luogo ove adempie le sue obbligazioni – Corte di Giustizia UE sentenza n. C-168

La Corte di Giustizia UE con la sentenza n. C-168/16 del 14 settembre 2017 ha risolto la problematica sulla competenza, sul piano internazionale, del giudice competente a conoscere delle controversie per il trasporto aereo di passeggeri fornendo la nozione di «luogo in cui il lavoratore svolge abitualmente la propria attività», ai sensi di tale disposizione, non [...]

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