GIURISPRUDENZA – MASSIME

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17475 depositata il 2 giugno 2026 – La necessità di evitare che il rispetto del requisito formale incida negativamente sulla sostanza del diritto in contesa, degenerandosi altrimenti in un formalismo eccessivo, tale da comprimere il diritto di difesa e l’accesso al giudice, tutelati dall’art. 6 CEDU

La necessità di evitare che il rispetto del requisito formale incida negativamente sulla sostanza del diritto in contesa, degenerandosi altrimenti in un formalismo eccessivo, tale da comprimere il diritto di difesa e l’accesso al giudice, tutelati dall’art. 6 CEDU

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17454 depositata il 2 giugno 2026 – La controversia, promossa dal pubblico dipendente, avente ad oggetto la domanda di accertamento della causa di servizio diretta ad ottenere l’equo indennizzo, non rientra nella giurisdizione esclusiva della Corte dei conti in materia pensionistica, bensì in quella del giudice ordinario

La controversia, promossa dal pubblico dipendente, avente ad oggetto la domanda di accertamento della causa di servizio diretta ad ottenere l'equo indennizzo, non rientra nella giurisdizione esclusiva della Corte dei conti in materia pensionistica, bensì in quella del giudice ordinario

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17412 depositata il 2 giugno 2026 – L’inosservanza del termine stabilito dall’art. 369 cod. proc. civ. per il “deposito in cancelleria” del ricorso per cassazione ne comporta l’improcedibilità, rilevabile anche di ufficio e non esclusa dalla costituzione del resistente

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17412 depositata il 2 giugno 2026 Lavoro - Titolari di permesso di lungo soggiorno - Reddito inferiore ai limiti di legge - Accesso ai benefici fiscali per i familiari a carico - Assegni per il Nucleo Familiare - Depositato la documentazione reddituale - Autocertificazione - Improcedibilità del ricorso  [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 17130 depositata il 31 maggio 2026 – La cessazione unilaterale del rapporto per mancato superamento della prova rientra nella eccezionale fattispecie del recesso ad nutum di cui all’art. 2096 cod. civ., sottratto all’ordinaria disciplina di controllo delle ragioni del licenziamento

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 17130 depositata il 31 maggio 2026 Licenziamento individuale - Lavoratori precoci - Pensione anticipata - Recesso datoriale - Periodo di prova - Prestazione per la disoccupazione - Discrezionalità datoriale - Accoglimento Fatti di causa M.A. impugna sulla base di un unico motivo la sentenza n. 644/2019 della Corte [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 17285 depositata il 1° giugno 2026 – La previsione relativa all’esonero dall’obbligo di preavviso da parte della lavoratrice o del lavoratore in caso di dimissioni è stato ritenuto ulteriore elemento a conforto del carattere assoluto della presunzione di non spontaneità delle dimissioni rassegnate nel periodo di divieto, poiché denota l’intenzione del legislatore di tutelare in modo ancora più netto il lavoratore che si trovi in un periodo di particolare disagio rispetto alla prosecuzione della precedente occupazione lavorativa

La previsione relativa all’esonero dall’obbligo di preavviso da parte della lavoratrice o del lavoratore in caso di dimissioni è stato ritenuto ulteriore elemento a conforto del carattere assoluto della presunzione di non spontaneità delle dimissioni rassegnate nel periodo di divieto, poiché denota l’intenzione del legislatore di tutelare in modo ancora più netto il lavoratore che si trovi in un periodo di particolare disagio rispetto alla prosecuzione della precedente occupazione lavorativa

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 17820 depositata il 4 giugno 2026 – Nei giudizi tributari di merito, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può avvalersi del patrocinio di avvocati del libero foro senza necessità di apposita delibera, giacché la relativa riserva convenzionale in favore dell’Avvocatura dello Stato non opera per le liti innanzi al giudice tributario, ma riguarda il diverso giudizio di legittimità

Nei giudizi tributari di merito, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione può avvalersi del patrocinio di avvocati del libero foro senza necessità di apposita delibera, giacché la relativa riserva convenzionale in favore dell'Avvocatura dello Stato non opera per le liti innanzi al giudice tributario, ma riguarda il diverso giudizio di legittimità

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n 17169 depositata il 1° giugno 2026 – In tema di trasmissione degli atti tributari, la notificazione di un atto impositivo a mezzo di p.e.c. ai sensi dell’art. 60, comma 7, del D.P.R. n. 600 del 1973 si esegue – quando l’indirizzo di posta è inabile alla ricezione delle comunicazioni per negligenza del contribuente – mediante il deposito telematico dell’atto nell’area riservata del sito internet della società I. e l’invio di una raccomandata informativa al destinatario dell’avvenuta notificazione dell’atto, senza la necessità di provare l’avvenuta ricezione della stessa, a differenza di quanto previsto per la notifica a mezzo posta ordinaria a destinatario temporaneamente assente, rispetto alla quale vige l’obbligo di produrre la relata di notifica della raccomandata informativa dell’avvenuto deposito (CAD)

In tema di trasmissione degli atti tributari, la notificazione di un atto impositivo a mezzo di p.e.c. ai sensi dell'art. 60, comma 7, del D.P.R. n. 600 del 1973 si esegue - quando l'indirizzo di posta è inabile alla ricezione delle comunicazioni per negligenza del contribuente - mediante il deposito telematico dell'atto nell'area riservata del sito internet della società I. e l'invio di una raccomandata informativa al destinatario dell'avvenuta notificazione dell'atto, senza la necessità di provare l'avvenuta ricezione della stessa, a differenza di quanto previsto per la notifica a mezzo posta ordinaria a destinatario temporaneamente assente, rispetto alla quale vige l'obbligo di produrre la relata di notifica della raccomandata informativa dell'avvenuto deposito (CAD)

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