PENALE – GIURISPRUDENZA

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 10740 depositata il 9 marzo 2018 – La presenza di delegati alla sicurezza non esclude la responsabilità del datore di lavoro

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 10740 depositata il 9 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO - LESIONI PATITE DALL'OPERAIO - MANSIONI DI MONTATORE ALTA TENSIONE Fatto 1. La Corte di appello di Torino il 10 febbraio 2017, in [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 10544 depositata il 8 marzo 2018 – Il committente è titolare di una autonoma posizione di garanzia e può essere chiamato a rispondere dell’Infortunio subito dal lavoratore qualora l’evento si colleghi causalmente ad una sua colpevole omissione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 10544 depositata il 8 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - APPALTO - RESPONSABILITA' DEL COMMITTENTE - MISURE DI SICUREZZA - SUSSISTE Fatto 1. La Corte di Appello di Milano, pronunciando nei confronti degli odierni ricorrenti S.G., C.G., N.D. [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 34293 depositata il 20 luglio 2018 – Applicabile il sequestro “impeditivo” anche alle società

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 34293 depositata il 20 luglio 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Con decreto del 30/01/2018, il giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Trani, ordinava, ai sensi degli artt. 321 cod. proc. pen., 322 ter, 640 bis, 640 quater cod. pen., il sequestro preventivo: di tre impianti fotovoltaici; [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 9293 depositata il 1° marzo 2018 – Il datore di lavoro è responsabile per la incompletezza e difformità nel POS

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 9293 depositata il 1° marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - REATO DI OMICIDIO COLPOSO - RESPONSABILITA' DEL COORDINATORE PER LA SICUREZZA - POS - INCOMPLETEZZA Fatto Diritto 1. A.C. ricorre avverso la sentenza in epigrafe che, in parziale [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 9324 depositata il 1° marzo 2018 – Il datore di lavoro è responsabile del reato di omicidio colposo per aver violato le norme in materia di sicurezza sul lavoro

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 9324 depositata il 1° marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - REATO DI OMICIDIO COLPOSO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO - MISURE DI SICUREZZA - SUSSISTE Fatto Diritto 1. G.A.R. ricorre avverso la sentenza in epigrafe che confermava [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38625 depositata il 14 agosto 2018 – E’ illegittima, atteso il suo carattere afflittivo e sanzionatorio, la confisca per equivalente delle cose che costituiscono il prezzo o il profitto di un reato prescritto

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38625 depositata il 14 agosto 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale della libertà di Roma, in sede di giudizio di rinvio, ha nuovamente disposto, in accoglimento dell'appello del Pubblico Ministero, il sequestro dei beni di OL, già oggetto dei decreti di dissequestro emessi dal Giudice per le [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 7521 depositata il 16 febbraio 2018 – Il provvedimento di archiviazione del procedimento a carico del datore di lavoro in ordine al reato di cui all’art. 589 cod. pen., in riferimento all’infortunio sul lavoro occorso al lavoratore è ricorribile per cassazione solo nei casi di nullità previsti dall’art. 127, comma 5, cod. proc. pen.

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 7521 depositata il 16 febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - PROVVEDIMENTO DI ARCHIVIAZIONE DEL PROCEDIMENTO A CARICO DEL DATORE DI LAVORO - RICORSO IN CASSAZIONE FATTO E DIRITTO  La persona offesa T.V. ha proposto ricorso per cassazione avverso [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 7639 depositata il 16 febbraio 2018 – Le pratiche persecutorie realizzate ai danni del lavoratore dipendente e finalizzate alla sua emarginazione (cd. “mobbing”) possono integrare il delitto di maltrattamenti in famiglia esclusivamente qualora il rapporto tra il datore di lavoro e il dipendente assuma natura para – familiare

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 7639 depositata il 16 febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MOBBING - MALTRATTAMENTO IN FAMIGLIA - RAPPORTO PARA-FAMILIARE FATTO 1. La Corte di Appello di Torino, con sentenza in data 29/11/2016, decidendo a seguito di rinvio disposto dalla Corte Suprema di Cassazione [...]

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