CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23358 del 6 giugno 2016 – Le pratiche persecutorie realizzate ai danni dei lavoratore dipendente e finalizzate alla sua emarginazione (cosiddetto “mobbing”) possono integrare il delitto di maltrattamenti in famiglia esclusivamente qualora il rapporto tra il datore di lavoro e il dipendente assuma natura para-familiare
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23358 del 6 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MOBBING - DELITTO DI MALTRATTAMENTI SOLO IN CASO DI RAPPORTO AVENTE NATURA PARAFAMILIARE Fatto 1. Il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Torino impugna la sentenza con la quale la Corte d'appello, riqualificato il fatto - ab [...]
