PENALE – GIURISPRUDENZA

Revisione della condanna per reati fiscali – Cassazione sentenza n. 25008 del 2017

La Corte di Cassazione, sez. penale, con la sentenza n. 25008 del 19 maggio 2017 intervenendo in tema di revisione della sentenza di condanna per reati fiscali ha affermato che ai fini della revisione della condanna per reati fiscali può essere acquisita, ai fini della revisione della condanna, la sentenza tributaria, divenuta irrevocabile, che annulla [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23689 del 8 giugno 2016 – Per le contravvenzioni in materia di sicurezza e igiene del lavoro punite con pena alternativa l’organo di vigilanza deve impartire al contravventore una apposita prescrizione, fissando un termine per la regolarizzazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23689 del 8 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - PAGAMENTO DELLA SANZIONE AMMINISTRATIVA TEMPESTIVO - CONTRAVVENZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA E IGIENE DEL LAVORO FATTO  Con sentenza in data 11/2/2014 il Tribunale di Benevento dichiarava A.A. colpevole del reato ascrittole nel capo d'imputazione e, concesse [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza 6 febbraio 2017, n. 5439

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza 6 febbraio 2017, n. 5439 La funzione di dirigente dell’area tecnica comunale che ha rilasciato un permesso di costruire illegittimo, dunque, non implica, in assenza di elementi di fatto indizianti un concorso consapevole, o quantomeno colposo, nella condotta, una responsabilita’ omissiva nella realizzazione di opere illegittime .... per continuare la lettura clicca su https://www.studiocerbone.com/corte-cassazione-sezione-penale-sentenza-6-febbraio-2017-n-5439/

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4186 del 30 gennaio 2017 – La motivazione “per relationem” – requisiti per la sua legittimità

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4186 del 30 gennaio 2017 In tema di sentenza penale, la motivazione “per relationem” di un provvedimento giudiziale è da considerare legittima quando: 1) faccia riferimento, recettizio o di semplice rinvio, a un legittimo atto del procedimento, la cui motivazione risulti congrua rispetto all’esigenza di giustificazione propria del [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23358 del 6 giugno 2016 – Le pratiche persecutorie realizzate ai danni dei lavoratore dipendente e finalizzate alla sua emarginazione (cosiddetto “mobbing”) possono integrare il delitto di maltrattamenti in famiglia esclusivamente qualora il rapporto tra il datore di lavoro e il dipendente assuma natura para-familiare

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23358 del 6 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MOBBING - DELITTO DI MALTRATTAMENTI SOLO IN CASO DI RAPPORTO AVENTE NATURA PARAFAMILIARE Fatto 1. Il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Torino impugna la sentenza con la quale la Corte d'appello, riqualificato il fatto - ab [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23922 del 6 giugno 2016 – Le attività industriali sono assoggettate all’applicazione della speciale disciplina di prevenzione incendi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 23922 del 6 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - ATTIVITA' INDUSTRIALI - DISCIPLINA DI PREVENZIONE INCENDI - RIPARAZIONE DI VEICOLI A MOTORE Fatto 1.1 Con sentenza del 15 ottobre 2013 il Tribunale di Lagonegro dichiarava - per quanto qui rileva - P.V. colpevole del reato di cui all'art. 20 in relazione all'art. 16, [...]

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