PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24124 del 10 giugno 2016 – Ricorre in capo al datore di lavoro un obbligo giuridico di analizzare e di individuare, secondo la propria esperienza e la migliore evoluzione della scienza tecnica, tutti i fattori di pericolo concretamente presentì all’interno dell’azienda e all’esito, redigere e sottoporre periodicamente ad aggiornamento il documento di valutazione dei rischi previsto dall’art.28 del d.lgs. 8172008

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24124 del 10 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO - MISURE PRECAUZIONALI - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE FATTO 1. La Corte di Appello di Brescia con sentenza in data 4.12.2013, all'esito di giudizio abbreviato, in parziale riforma della la sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24136 del 10 giugno 2016 – L’appaltatore di lavori edili, in base al principio del neminem laedere, deve osservare tutte le cautele necessarie per evitare danni alle persone, non soltanto nel periodo di esecuzione delle opere appaltate, ma anche nella fase successiva

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24136 del 10 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - APPALTO - RESPONSABILITA' DELL’APPALTATORE - LAVORI IN EDILIZIA FATTO 1. La Corte d'appello di Bologna, 1 Sezione penale, con sentenza emessa il 9 giugno 2015, decideva in merito agli appelli proposti dagli imputati condannati in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24139 del 10 giugno 2016 – il datore di lavoro, in quanto titolare di una posizione di garanzia in ordine all’incolumità fisica dei lavoratori, ha il dovere di accertarsi del rispetto dei presidi antinfortunistici vigilando sulla sussistenza e persistenza delle condizioni di sicurezza ed esigendo dagli stessi lavoratori il rispetto delle regole di cautela

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24139 del 10 giugno 2016 LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO E POSIZIONE DI GARANZIA - INCOLUMITA' FISICA DEI LAVORATORI FATTO 1. Il G.i.p. del Tribunale di Pisa, con sentenza in data 6.02.2013, assolveva L.F. e S.M. dal reato di omicidio colposo loro ascritto, per insussistenza del fatto. A [...]

Non è reato la dichiarazione integrativa infedele – Cassazione sez. penale sentenza n. 27967 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 29767 depositata il 6 giugno 2017 intervenendo in tema di reato inerente la dichiarazione infedele di cui all'art. 4 del D.Lgs. 74/2000 ha statuito che non è rilevante penalmente la presentazione di una dichiarazione c.d. integrativa. La vicenda ha riguardato il presidente del CdA di una [...]

CORTE di CASSAZIONE, sez. penale, sentenza n. 27967 del 6 giugno 2017 – Dichiarazione infedele è un reato non applicabile alla dichiarazione integrativa

CORTE di CASSAZIONE, sez. penale, sentenza n. 27967 del 6 giugno 2017 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa in data 12/01/2016, depositata in data 27/01/2016, il GIP/tribunale di Pordenone dichiarava non luogo a procedere ai sensi dell'art. 425 c.p.p. nei confronti del T. in ordine al reato di cui all'art. 4, d. Igs. n. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9448 del 8 marzo 2016 – La mancanza di attività imprenditoriale, l’assenza della struttura aziendale e di utilità delle prestazioni della società offerte a un’altra sono i tratti sintomatici della fittizietà delle operazioni e della natura cartolare e non reale della Srl

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9448 del 8 marzo 2016 DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA TRAMITE FATTURE FALSE - IMPRENDITORE - MOTIVAZIONE DIFETTIVA DEL GIUDICE - PENALE RESPONSABILITA' - NON SUSSISTE RITENUTO IN FATTO Con sentenza del 3 ottobre 2014, la Corte di appello di Potenza ha sostanzialmente confermato la sentenza con la quale il Tribunale di Matera, Sezione distaccata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 maggio 2017, n. 26930 – Omesso versamento IVA debito da dichiarazione fiscale e responsabilità penale dell’amministratore di fatto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 maggio 2017, n. 26930 Imposte indirette - IVA - Omesso versamento - Dichiarazione fiscale - Amministratore di fatto Ritenuto in fatto 1. Con decreto in data 18/07/2016 il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Velletri aveva disposto, nei confronti di M.D.A. e di P.D.B., il sequestro [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite penali, sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 – E’ confermato la responsabilità del dirigente della ThyssenKrupp, quale responsabile per la pianificazione degli investimenti per la sicurezza sul lavoro, per omessa adozione, o segnalazione dell’esigenza di adottare, le necessarie misure tecniche, organizzative, procedurali, informative, formative di prevenzione e protezione incendi

Corte di Cassazione, sez. Unite penali, sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - THYSSENKRUPP - RICORSO INAMMISSIBILE - RESPONSABILITA' DEL DIRIGENTE Fatto 1. Gli avvocati Omissis, quali difensori di fiducia con procura speciale di D.M., con atto depositato il 3 marzo 2015, hanno proposto ricorso straordinario per errore di [...]

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