PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24418 depositata il 13 giugno 2016 – Il tenore del comma 1 dell’art. 24  del d. lgs. n. 758 del 1994, nel prevedere che “la contravvenzione si estingue se il contravventore adempie alla prescrizione impartita dall’organo di vigilanza nel termine ivi fissato e provvede al pagamento previsto dall’art. 21, comma 2” è chiarissimo nel fare riferimento anche alla necessità del pagamento quale condizione, unitamente all’adempimento di quanto prescritto, per l’estinzione del reato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24418 depositata il 13 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - EFFETTO ESTINTIVO DELLA CONTRAVVENZIONE - PAGAMENTO DELLA SANZIONE FATTO 1. S.M. ha proposto ricorso avverso la sentenza del Tribunale di Agrigento che lo ha condannato per una serie di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro di cui [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10104 depositata il 11 marzo 2016 – Per i fatti avvenuti a decorrere dal 22 ottobre 2015, entrata in vigore del D.Lgs n. 158/2015, al fine di provare l’avvenuta omissione contributiva da parte del datore di lavoro, è sufficiente anche il solo Modello 770 o, in alternativa, la Certificazione Unica rilasciata al contribuente da parte del sostituto d’imposta. Il nuovo reato di omesso versamento di ritenute ha esteso l’area dell’incriminabilità

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10104 depositata il 11 marzo 2016 REATI TRIBUTARI - OMESSO VERSAMENTO DI RITENUTE ALLA FONTE INDICATE NELLA DICHIARAZIONE - RESPONSABILITA' PENALE - NATURA INDIZIARIA DELLA DICHIARAZIONE - MANCATA CORRESPONSIONE DELLE RETRIBUZIONI E DEI COMPENSI - MODIFICA NORMATIVA - APPLICAZIONE RETROATTIVA - ESCLUSIONE Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 1 [...]

Dichiarazione dei redditi omessa ed evasione totale accertata mediante elenco clienti e fornitori – Cassazione sez. penale sentenza n. 16454 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 16454 depositata il 31 marzo 2017 intervenendo in tema di reato per omessa dichiarazione, di cui all'articolo 5 del D.Lgs. n. 74/2000, ha chiarito che  l’elenco dei clienti e fornitori costituisce documento che legittima l’inversione dell’onere della prova a carico dell’evasore totale. La vicenda ha [...]

Non punibilità per tenuità dei fatti nei reati penali tributari ed applicabilità della pena pecuniaria al posto della detenzione – Cassazione sentenza n. 29541 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 29541 depositata il 14 giugno 2017 intervenendo in tema causa di non punibilità per la “particolare tenuità del fatto”, con riferimento ai reati tributari, come dall'articolo 131-bis modificato dal D.Lgs. n. 28/2015,  l'esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto è applicabile ai procedimenti, come quello [...]

Falso in bilancio nella procedura concorsuale costituisce reato di bancarotta impropria

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 29885 depositata il 15 giugno 2017 intervenendo in tema di reati per bancarotta ha affermato che il mantenimento nei conti di un credito inesigibile costituisce falso in bilancio qualora la falsa appostazione contribuisce ad aggravare il dissesto si configura il reato di bancarotta impropria da [...]

Responsabilità penale del precedente amministratore qualora invii dichiarazioni fiscali dopo le dimissioni – Cassazione sentenza n. 26930 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 26930 depositata il 30 maggio 2017 intervenendo in tema di sanzioni penali fiscali per omesso versamento di IVA ha affermato che è penalmente responsabile l'ex amministratore che dopo la cessazione dalla carica e prima che sia nominato il successore, presenta la dichiarazione annuale per cui [...]

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