PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE, sezion penale, sentenza n. 11262 depositata il 1° aprile 2020 – Prescrizione del reato di distruzione scritture contabili obbligatorie

CORTE DI CASSAZIONE, sezion penale, sentenza n. 11262 depositata il 1° aprile 2020 Reati tributari - Distruzione scritture contabili obbligatorie - Condanna - Legale rappresentante della società - Prescrizione del reato Ritenuto in fatto La Corte di appello di Brescia ha, con sentenza del 7 febbraio 2019, confermato la decisione, assunta in data 15 febbraio [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10776 depositato il 30 marzo 2020 – Prescrizione del reato e proscioglimento nel merito dell’imputato – Evidenzia assoluta dell’assenza della prova di colpevolezza, ovvero prova positiva della sua innocenza

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10776 depositato il 30 marzo 2020 Infortunio sul lavoro - Procuratore speciale con delega in materia di sicurezza - Messa a disposizione dei dipendenti di attrezzature non conformi ai requisiti di legge - Macchinario cui era addetto l'infortunato, aventi parti pericolose e non protette, del tutto accessibili - [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10874 depositata il 30 marzo 2020 – In tema di misure cautelari personali, il giudizio di legittimità relativo alla verifica di sussistenza o meno dei gravi indizi di colpevolezza e delle esigenze cautelari deve riscontrare, nei limiti della devoluzione, la violazione di specifiche norme di legge o la mancanza o manifesta illogicità della motivazione, risultante dal testo del provvedimento impugnato

In tema di misure cautelari personali, il giudizio di legittimità relativo alla verifica di sussistenza o meno dei gravi indizi di colpevolezza e delle esigenze cautelari deve riscontrare, nei limiti della devoluzione, la violazione di specifiche norme di legge o la mancanza o manifesta illogicità della motivazione, risultante dal testo del provvedimento impugnato

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10664 depositata il 27 marzo 2020 – L’errore sulla legittima aspettativa che non si verifichino condotte imprudenti dei lavoratori non è invocabile da parte del datore di lavoro, il quale, per la sua posizione di garanzia, risponde dell’infortunio, sia a titolo di colpa diretta, per non aver negligentemente impedito l’evento lesivo ed eliminato le condizioni di rischio, che a titolo di colpa indiretta, per aver erroneamente invocato a sua discriminante la responsabilità altrui qualora le misure di prevenzione siano state inadeguate

L'errore sulla legittima aspettativa che non si verifichino condotte imprudenti dei lavoratori non è invocabile da parte del datore di lavoro, il quale, per la sua posizione di garanzia, risponde dell'infortunio, sia a titolo di colpa diretta, per non aver negligentemente impedito l'evento lesivo ed eliminato le condizioni di rischio, che a titolo di colpa indiretta, per aver erroneamente invocato a sua discriminante la responsabilità altrui qualora le misure di prevenzione siano state inadeguate

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10865 depositata il 30 marzo 2020 – La competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione con elementi passivi fittizi, per la persona giuridica, si determina con riferimento al luogo in cui detta persona giuridica ha il domicilio fiscale, che, di regola, coincide con quello della sede legale

La competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione con elementi passivi fittizi, per la persona giuridica, si determina con riferimento al luogo in cui detta persona giuridica ha il domicilio fiscale, che, di regola, coincide con quello della sede legale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9977 depositata il 13 marzo 2020 – Inutilizzabilità delle prove raccolte in violazione dell’articolo 220 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale. Confisca diretta di somme depositate sui conti correnti societari e legittimità della confisca per equivalente di beni dell’amministratore unico in caso di incapienza

Inutilizzabilità delle prove raccolte in violazione dell'articolo 220 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale. Confisca diretta di somme depositate sui conti correnti societari e legittimità della confisca per equivalente di beni dell’amministratore unico in caso di incapienza

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 10632 depositata il 25 marzo 2020 – Il reato di mancata presentazione della dichiarazione fiscale è reato omissivo proprio, la norma tributaria considera come personale ed indelegabile il dovere di presentare la dichiarazione, obbligo che grava direttamente sul soggetto passivo di imposta

Il reato di mancata presentazione della dichiarazione fiscale è reato omissivo proprio, la norma tributaria considera come personale ed indelegabile il dovere di presentare la dichiarazione, obbligo che grava direttamente sul soggetto passivo di imposta

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