PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13686 depositata il 5 luglio 2016 – La prescrizione quinquennale, di cui all’art. 2949, primo comma, cod. civ., opera con riguardo ai diritti che scaturiscono dal rapporto societario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13686 depositata il 5 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - AMMINISTRATORI DI SOCIETA' - COMPENSO - TERMINE DI PRESCRIZIONE QUINQUENNALE O DECENNALE Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Roma M.D.S. esponeva di essere stato amministratore unico, per il triennio 1989-1992 (e revocato in data 13.11.90), della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7586 depositata il 15 aprile 2016 – Il bilancio di esercizio di una società per azioni, in forza del principio di continuità, deve partire dai dati di chiusura del bilancio dell’anno precedente, anche nel caso in cui l’esattezza e la legittimità di questi ultimi siano state poste in discussione in sede contenziosa e siano state negate con sentenza non passata in giudicato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7586 depositata il 15 aprile 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA - BILANCIO - . CONTENUTO - DATI DI CHIUSURA DEL BILANCIO DELL'ANNO PRECEDENTE - RILEVANZA - CONTESTAZIONE IN SEDE CONTENZIOSA - IRRILEVANZA - LIMITI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La Corte d'Appello di Catanzaro, con sentenza non [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7587 depositata il 15 aprile 2016 – In tema di società di capitali la revoca della delega all’amministratore delegato, decisa dal consiglio di amministrazione, deve essere assistita da “giusta causa”, sussistendo, in caso contrario, il diritto del revocato al risarcimento dei danni eventualmente patiti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7587 depositata il 15 aprile 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - REVOCA E SOSTITUZIONE - AMMINISTRATORE DELEGATO - REVOCA DA PARTE DEL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE - "GIUSTA CAUSA" - NECESSITÀ - MANCANZA - CONSEGUENZE - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La Corte d'Appello [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7591 depositata il 15 aprile 2016 – Il decreto con il quale il tribunale quantifica il compenso al commissario liquidatore nell’ambito della procedura di concordato preventivo ha natura giurisdizionale e non è revocabile

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7591 depositata il 15 aprile 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - EFFETTI - ESECUZIONE DEL CONCORDATO - COMMISSARIO LIQUIDATORE - DECRETO DI LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO - NATURA GIURISDIZIONALE - REVOCABILITÀ - ESCLUSIONE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE 1.- Formulando sette motivi, G.M., nella qualita' di liquidatore (poi [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7592 depositata il 15 aprile 2016 – L’opposizione alla dichiarazione di fallimento e l’azione di responsabilità aggravata, introdotta ai sensi dell’art. 96 c.p.c., con riguardo all’iniziativa assunta con l’istanza di fallimento, sono legate da un nesso d’interdipendenza da cui consegue la competenza funzionale, esclusiva ed inderogabile del giudice della predetta opposizione su entrambe e l’improponibilità in separato giudizio dell’azione risarcitoria

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7592 depositata il 15 aprile 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - REVOCA DEL FALLIMENTO - RESPONSABILITÀ - AGGRAVATA EX ART. 96 C.P.C. - OPPOSIZIONE A FALLIMENTO - INSCINDIBILITÀ TRA LE DUE DOMANDE - CONSEGUENZE - COGNIZIONE CONGIUNTA E COMPETENZA FUNZIONALE DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE - CONFIGURABILITÀ - PROPOSIZIONE DELL'AZIONE RISARCITORIA [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7384 depositata il 14 aprile 2016 – La sentenza reiettiva del reclamo avverso la pronuncia dichiarativa di fallimento è ricorribile per cassazione, giusta l’art. 18, commi 13 e 14, l.fall., nel termine di trenta giorni dalla sua notificazione al reclamante a cura della cancelleria

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7384 depositata il 14 aprile 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - RIGETTO DEL RECLAMO CONTRO LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - TERMINE PER IL RICORSO PER CASSAZIONE - DECORRENZA - EQUIPOLLENZA DELLA NOTIFICAZIONE "A CURA DELLA CANCELLERIA" A QUELLA ESEGUITA DALLA CURATELA - FONDAMENTO SVOLGIMENTO [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7320 depositata il 13 aprile 2016 – Il giudizio di approvazione del rendiconto del curatore ha ad oggetto, ai sensi dell’art. 116 l.fall., la correttezza e la corrispondenza dell’operato di quest’ultimo ai precetti legali ed ai canoni della diligenza professionale richiesta per l’esercizio della carica

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7320 depositata il 13 aprile 2016 FALLIMENTO - RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO - RENDICONTO DEL CURATORE - GIUDIZIO DI APPROVAZIONE - OGGETTO - VERIFICA CONTABILE E CONTROLLO DI GESTIONE - CONTESTAZIONI - REQUISITI - CONCRETEZZA E SPECIFICITÀ - CONDIZIONI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Nel corso della procedura fallimentare della E. s.n.c. di Pi.An. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7066 depositata il 11 aprile 2016 – È ammissibile la domanda di concordato che, ferme restando la proposta e le modalità di attuazione della stessa previste nel piano, prospetti la possibilità di diverse percentuali di soddisfacimento dei creditori, ricomprese entro una forbice variabile tra una soglia minima ed una massima, a seconda dell’esito dell’accertamento dei crediti in contestazione vantati da terzi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7066 depositata il 11 aprile 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - PROPOSTA DI CONCORDATO - INDICAZIONE DI PERCENTUALI DI SODDISFAZIONE DIVERSE - IN RELAZIONE ALL'ESITO DELL'ACCERTAMENTO DEI CREDITI CONTESTATI VANTATI DA TERZI - AMMISSIBILITÀ SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Roma ha respinto il reclamo proposto da E. s.p.a. [...]

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