PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

Il reato di bancarotta documentale non è escluso in caso di incarico al Consulente – Cassazione sentenza n. 31995 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 31995 depositata il 4 luglio 2017 intervenendo in tema di bancarotta documentale ha affermato che “l'imprenditore non è esente da responsabilità nel caso in cui affidi la contabilità dell'impresa a soggetti forniti di specifiche cognizioni tecniche in quanto, non essendo egli esonerato dall'obbligo di vigilare e [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13917 depositata il 7 luglio 2016 – In tema di notifica telematica del ricorso di fallimento, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 15, comma 3, l.fall. – nel testo successivo alle modifiche apportate dall’art. 17 del d.l. n. 179 del 2012, conv. con modif. nella l. n. 221 del 2012 – nella parte in cui non prevede una nuova notifica dell’avviso di convocazione in caso di accertata aggressione ad opera di esterni all'”account” di posta elettronica del resistente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13917 depositata il 7 luglio 2016 FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE - NOTIFICA DEL RICORSO A MEZZO PEC - MANCATA PREVISIONE DI UNA NUOVA NOTIFICA IN CASO DI INTRUSIONE DA PARTE DI TERZI NELL'"ACCOUNT" DI POSTA ELETTRONICA DEL [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 luglio 2017, n. 31995 – Bancarotta documentale per omessa tenuta di libri contabili ed omesso deposito dei bilanci

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 luglio 2017, n. 31995 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Amministratore della società - Omessa tenuta dei libri contabili - Omesso deposito bilanci alla CCIAA - Bancarotta fraudolenta Ritenuto in fatto 1. Con sentenza emessa in data 16.10.2015 la Corte d'Appello di Lecce, confermava la sentenza emessa dal locale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 luglio 2017, n. 16446 – Procedure concorsuali e riconoscimento del privilegio ex art. 2751-bis, n. 2, cod. civ per le prestazioni professionali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 luglio 2017, n. 16446 Prestazione professionale - Riconoscimento del privilegio ex art. 2751-bis, n. 2, cod. civ. - Presupposti Rilevato che il tribunale di Varese ammetteva al passivo del fallimento di H.P. s.r.l. il credito vantato in sede di opposizione dallo studio legale associato degli avvocati S. e L., [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8100 depositata il 21 aprile 2016 – In tema di concordato preventivo, il termine fissato dal tribunale, ai sensi dell’art. 163 l.fall., per il deposito della somma che si presume necessaria per l’intera procedura ha carattere perentorio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8100 depositata il 21 aprile 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - DECRETO DI AMMISSIONE - SOMMA NECESSARIA PER L'INTERA PROCEDURA - TERMINE FISSATO DAL TRIBUNALE PER IL DEPOSITO - NATURA - DEPOSITO TARDIVO - CONSEGUENZE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE 1.- Il 13.1.2010 la s.p.a [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7972 depositata il 20 aprile 2016 – I provvedimenti adottati dal giudice delegato, in sede di discussione del concordato preventivo, riguardo alla sussistenza ed al rango dei vari crediti hanno la sola funzione di stabilire se ed in quali limiti spetti il diritto di voto ai fini dell’approvazione del concordato stesso, sicchè non pregiudicano le pronunce definitive sulla esistenza dei crediti medesimi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7972 depositata il 20 aprile 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - DELIBERAZIONE ED OMOLOGAZIONE - ADUNANZA DEI CREDITORI - AMMISSIONE PROVVISORIA DEI CREDITORI CONTESTATI - ADUNANZA DEI CREDITORI - PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL GIUDICE DELEGATO - FUNZIONE - INDIVIDUAZIONE DELLA SPETTANZA E DEI LIMITI DEL DIRITTO DI VOTO - CONSEGUENZE - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7973 depositata il 20 aprile 2016 – Nel concordato preventivo con cessione dei beni ai creditori, le funzioni svolte dal liquidatore nominato ex art. 182 l.fall. sono assimilabili a quelle esercitate dal curatore fallimentare, sicchè sono utilizzabili, per la quantificazione del compenso del primo, i medesimi criteri stabiliti per quello del secondo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7973 depositata il 20 aprile 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - ORGANI - CONCORDATO PREVENTIVO CON CESSIONE DEI BENI AI CREDITORI - COMMISSARIO LIQUIDATORE - COMPENSO FINALE - QUANTIFICAZIONE - CRITERI - DETERMINAZIONE IN MISURA INFERIORE RISPETTO A QUELLO DEL COMMISSARIO GIUDIZIALE - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO R.M. impugna per [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7745 depositata il 19 aprile 2016 – La garanzia reale prestata dal terzo in un momento successivo all’insorgenza del debito garantito, ove non risulti correlata ad un corrispettivo economicamente apprezzabile proveniente dal debitore principale o dal creditore garantito, è qualificabile come atto a titolo gratuito

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7745 depositata il 19 aprile 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO GRATUITO - GARANZIA REALE PRESTATA DAL TERZO SUCCESSIVAMENTE ALL'INSORGENZA DEL DEBITO GARANTITO - MANCANZA DI CORRISPETTIVO - ATTO A TITOLO GRATUITO - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE - FALLIMENTO DEL [...]

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