TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 aprile 2018, n. 8923 – Il ricorso all’accertamento analitico-induttivo del reddito d’impresa è legittimo quando, pur in presenza di scritture (contabili) formalmente corrette, la contabilità dell’impresa possa considerarsi complessivamente inattendibile, perché configgente con i criteri di ragionevolezza, sotto il profilo dell’antieconomicità del comportamento del contribuente.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 aprile 2018, n. 8923 Tributi - Reddito d’impresa - Accertamento analitico induttivo - Contabilità inattendibile sotto il profilo dell’antieconomicità - Presunzione di ricavi non dichiarati - Ricostruzione sulla base delle percentuali di ricarico - Onere di prova contraria a carico del contribuente Ritenuto in fatto L'Agenzia delle Entrate ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 aprile 2018, n. 8619 – In tema d’imposta di registro, l’art. 20 del d.P.R. n. 131/1986 attribuisce preminente rilievo all’intrinseca natura ed agli effetti giuridici dell’atto rispetto al suo titolo ed alla sua forma apparente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 aprile 2018, n. 8619 Tributi - Imposta di registro, ipotecaria e catastale - Cessione di azienda - Contraddittorio endoprocedimentale Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 aprile 2018, n. 8926 – Il contribuente, in sede contenziosa, può sempre opporsi alla maggiore pretesa tributaria dell’amministrazione finanziaria, allegando errori, di fatto o di diritto, commessi nella redazione della dichiarazione, incidenti sull’obbligazione tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 aprile 2018, n. 8926 Tributi - Controllo automatizzato della dichiarazione - Cartella di pagamento per omesso versamento - Compensazione interna tra crediti e debiti - Mancata presentazione della dichiarazione - Possibilità di correzione in sede contenziosa Ritenuto in fatto 1. La R.H. Srl, con sede legale in Milano, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 aprile 2018, n. 8911 – La quantificazione della tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU), di cui la tariffa di igiene ambientale (TIA) rappresenta una mera variante successiva

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 aprile 2018, n. 8911 Tributi locali - TIA - Accetamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Categoria catastale Fatti di causa La S.A. s.p.a., incaricata dal Comune di Lucca dello svolgimento del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani, propone ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 aprile 2018, n. 8909 – TARSU – I rifiuti degli imballaggi terziari, nonché quelli degli imballaggi secondari ove non sia attivata la raccolta differenziata, come appunto nel caso di specie, non possono essere assimilati dai comuni ai rifiuti urbani

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 aprile 2018, n. 8909 Tributi locali - TARSU - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Sistema tariffario Fatti di causa La R. s.r.l. ricorre con due motivi, illustrati con memoria, per la cassazione della sentenza n. 134/5/09, con cui la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, confermando la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 aprile 2018, n. 8896 – In tema di determinazione del reddito di impresa, per la valutazione ai fini fiscali delle varie prestazioni che costituiscono le componenti attive e passive del reddito va applicato il principio, avente carattere generale, stabilito dall’art. 9 del d.p.r. 917 del 1986, che non soltanto valore contabile e che impone quale criterio valutativo il riferimento al normale valore di mercato.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 aprile 2018, n. 8896 Tributi - Reddito d’impresa - Svalutazione beni immobili - Valore normale attribuito con riferimento agli effettivi valori di mercato - Legittimità - Prova - Elementi oggetti - Mancata industrializzazione dell’area - Assenza di interesse di eventuali compratori - Congruità del corrispettivo percepito Fatti di causa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 aprile 2018, n. 8893 – Imputazione temporale dei costi di provvigioni nell’esercizio in cui gli ordini sono accettati – Previsione contrattuale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 aprile 2018, n. 8893 Tributi - Reddito d’impresa - Imputazione temporale dei costi - Provvigioni - Esercizio in cui gli ordini sono accettati - Previsione contrattuale - Legittimità Fatti di causa 1. Con sentenza n. 74 del 21 maggio 2009 la Commissione Tributaria Regionale della Toscana accoglieva parzialmente l'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 aprile 2018, n. 8892 – Avviso di accertamento a seguito di verifica della G.d.F. emesso senza l’osservanza del termine dilatorio per dichiarazione di fallimento della società – Legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 aprile 2018, n. 8892 Tributi - Avviso di accertamento a seguito di verifica della G.d.F. - Dichiarazione di fallimento della società - Emissione dell’avviso senza l'osservanza del termine dilatorio - Legittimità - Motivazione d’urgenza - Necessità dell'Erario di procurarsi tempestivamente il titolo utile per insinuarsi al passivo fallimentare Fatti [...]

Torna in cima