TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 dicembre 2017, n. 30560 – Limite temporale della permanenza dei verificatori presso la sede del contribuente in sede di verifiche fiscali – Computo – Giorni di effettiva presenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 dicembre 2017, n. 30560 Tributi - Verifica fiscale - Permanenza dei verificatori presso la sede del contribuente - Limite temporale - Computo - Giorni di effettiva presenza Fatti di causa D.G.W. ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Commissione tributaria regionale del Veneto, di conferma della sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18239 depositata il 16 settembre 2016 – Le conclusioni dei giudici di appello, si rivelano espresse in termini del tutto tautologici – senza il benché minimo supporto argomentativo, ad eccezione di un rinvio meramente adesivo ed acritico, e perciò, alla motivazione della decisione di primo grado – sicché la decisione deve ritenersi corredata di decisione meramente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18239 depositata il 16 settembre 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - APPELLO - SENTENZA - RINVIO MERAMENTE ADESIVO ED ACRITICO ALLA PRONUNCIA DI PRIMO GRADO - NULLITA' DELLA SENTENZA PER ASSENZA DELLA MOTIVAZIONE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Per l'anno di imposta 2002, l'Agenzia delle entrate emise, nei confronti della società V.M. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17999 depositata il 14 settembre 2016 – In tema di condono fiscale, la proroga biennale dei termini di accertamento, accordata agli uffici finanziari dall’art. 10 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, “ai contribuenti che non si avvalgono delle disposizioni recate dagli articoli da 7 a 9” opera, “in assenza di deroghe contenute nella legge” sia nel caso in cui il contribuente non abbia inteso avvalersi delle disposizioni di favore di cui alla suddetta legge, pur avendovi astrattamente diritto, sia nel caso in cui non abbia potuto farlo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17999 depositata il 14 settembre 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO FISCALE - DECADENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La srl S. LA propone ricorso per cassazione, sulla base di cinque motivi, illustrati con successiva maioria, nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale dell'Emilia Romagna che, rigettandone l'appello, ha confermato la fondatezza della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18008 depositata il 14 settembre 2016 – In tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie, per incertezza normativa obiettiva, quale causa di esenzione del contribuente da responsabilità, deve intendersi la situazione che si crea per effetto dell’azione di tutti i formanti del diritto, tra i quali, in primo luogo, ma non esclusivamente, la produzione delle norme, il cui accertamento è rimesso all’esclusiva valutazione del giudice

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18008 depositata il 14 settembre 2016 PROCESSO TRIBUTARIO - ICI - INCERTEZZA NORMATIVA DELLE DISPOSIZIONI TRIBUTARIE Svolgimento del processo La controversia concerne l'impugnazione, da parte del contribuente, di un avviso d'accertamento e liquidazione emesso dal comune di Bibbona, con il quale l'ente locale, richiedeva il pagamento dell'imposta Ici per l'annualità [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18065 depositata il 14 settembre 2016 – L’accertamento tributario basato sui conti correnti bancari può cadere se la moglie del contribuente attribuisce al suo reddito i versamenti sospetti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18065 depositata il 14 settembre 2016 SUI VERSAMENTI IN BANCA – DICHIARAZIONI DI TERZI – VALUTAZIONE IN SEDE DI GIUDIZIO – NECESSITA' – SUSSISTE FATTI DI CAUSA A seguito di indagine della Guardia di Finanza a carico di alcune societa' di cui S.M. risultava socio, ed al rinvenimento presso alcune [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17807 depositata il 9 settembre 2016 – Anche in tema di notificazione degli atti in materia tributaria, l’attestazione del pubblico ufficiale di avere acquisito da informazioni in loco che il contribuente è sloggiato costituisce atto pubblico ai sensi degli artt. 2699 e ss. cc. e fa piena prova fino a querela di falso della ricezione delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta essere avvenuti in sua presenza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17807 depositata il 9 settembre 2016 TRIBUTI - NOTIFICA ATTI IMPOSITIVI - IRREPERIBILITA' ASSOLUTA DEL DESTINATARIO - RELATA DEL PUBBLICO UFFICIALE - CONTRIBUENTE "SLOGGIATO" (IRREPERIBILITà ASSOLUTA) - NOTIFICA AI SENSI DELL’ART. 60, DPR N. 600/73, MEDIANTE AFFISSIONE DELL’AVVISO NELL’ALBO COMUNALE - NOTIFICA VALIDA FINO A QUERELA DI FALSO Ritenuto in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17810 depositata il 9 settembre 2016 – È legittimo l’accertamento a carico del professionista quando l’ispezione presso i clienti dimostra che il fatturato in dichiarazione è ben inferiore rispetto ai pagamenti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17810 depositata il 9 settembre 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - PROFESSIONISTA - EVASIONE MEDIANTE SOTTOFATTURAZIONE DEI COMPENSI - DICHIARAZIONI DEI CLIENTI DEL PROFESSIONISTA - VALORE INDIZIARIO E PROVA PRESUNTIVA VALIDA Ritenuto in fatto 1. Con processi verbali di constatazione e in particolare a seguito di elementi forniti da clienti del [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17829 depositata il 9 settembre 2016 – E’ illegittimo il comportamento dell’Ufficio, che si era limitato a ridurre l’importo del credito risultante dalla dichiarazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17829 depositata il 9 settembre 2016 CREDITO D’IMPOSTA - RICHIESTA DI RIMBORSO - CREDITO  ESPOSTO NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI Ritenuto in fatto 1. L’Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio indicata in epigrafe, con la quale, rigettando l’appello dell’Ufficio, è stata [...]

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