CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15621 del 27 luglio 2016 – Non è possibile applicare direttamente e automaticamente all’IVA i principi espressi in tema di accertamento induttivo dei redditi d’impresa con riferimento all’antieconomicità, a ciò ostando la particolare natura del tributo, informato al principio di neutralità, il quale induce a privilegiare quanto l’acquirente ha pagato o si è impegnato a pagare Vero altresì è, tuttavia, che l’incongruità del prezzo convenuto per la cessione può rilevare, come nella fattispecie è rilevato, come indizio di non verità del prezzo effettivamente convenuto o corrisposto
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15621 del 27 luglio 2016 TRIBUTI - IVA E IRAP - REDDITO D'IMPRESA - CESSIONE DI IMMOBILE - RETTIFICA DEL VALORE - ACCERTAMENTO INDUTTIVO - ANTIECONOMICITA' DEL PREZZO DICHIARATO - PRESUNZIONE DI OCCULTAMENTO DI CORRISPETTIVO - COMPARAZIONE QUOTAZIONI OMI E PREZZI CENSITI DALLA FEDERAZIONE ITALIANA AGENTI IMMOBILIARI FATTO L'Agenzia delle [...]
