TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14138 – Cartella di pagamento emessa a seguito del controllo formale della dichiarazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14138 Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Dichiarazione dei redditi - Lavoro autonomo Fatti di causa La Commissione tributaria regionale della Sardegna respingeva l'appello di F.P. avverso il rigetto dell'impugnazione da lui proposta contro la cartella di pagamento notificatagli in seguito a controllo formale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14137 – Accertamento del reddito d’impresa – Prestazioni di servizi – Sanzioni tributarie

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14137 Tributi - Accertamento - Reddito d'impresa - Prestazioni di servizi - Sanzioni tributarie Massima:  La sanzione pecuniaria per violazione della disciplina antitrust non può essere inserita nelle sopravvenienze passive poiché non deriva da un'attività connessa all' esercizio dell'impresa - anzi appare antitetica al suo corretto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14089 – Accertamento fiscale – Maggiori ricavi ai fini IVA, IRPEG e IRAP – Recupero a tassazione i maggiori ricavi non contabilizzati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14089 Accertamento fiscale - Maggiori ricavi ai fini IVA, IRPEG e IRAP - Recupero a tassazione i maggiori ricavi non contabilizzati Massima:  Negli accertamenti di tipo induttivo - come per le movimentazioni bancarie di cui al D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32 - l'amministrazione è tenuta a ricostruire [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14088 – Accertamento a professionista basato su movimentazioni bancarie – Compensi non contabilizzati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14088 Tributi - Professionista - Accertamento - Verifica movimentazioni bancarie - Ricavi non contabilizzati Massima:  Alla Legge Finanziaria del 2005 ( L. n. 311 del 2004, artt. 402 e 403) deve riconoscersi funzione ampliativa dei poteri di indagine della Amministrazione finanziaria. Quest'ultima può ampliare la portata applicativa della prova presuntiva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14078 – Avviso di accertamento a seguito del processo verbale di constatazione – Controversia

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14078 Tributi - Avviso di accertamento - Controversia - Processo verbale di constatazione Ritenuto in fatto 1. L'avviso di accertamento oggetto della presente controversia trae origine dal processo verbale di constatazione notificato, in data 27 dicembre 2006, alla O. S.p.A. (ora T. S.p.A.) dall'Agenzia delle Entrate [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 18 marzo 2014, n. C-167/12 – La direttiva n. 92/85 non impone agli Stati membri di riconoscere un congedo di maternità a una lavoratrice che, in qualità di madre committente, abbia avuto un figlio mediante un contratto di maternità surrogata

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 18 marzo 2014, n. C-167/12 SICUREZZA SUL LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - MISURE VOLTE A PROMUOVERE IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE SUL LAVORO DELLE LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE O IN PERIODO DI ALLATTAMENTO - MADRE COMMITTENTE CHE ABBIA AVUTO UN FIGLIO MEDIANTE UN CONTRATTO DI MATERNITA' SURROGATA - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4787 del 11 marzo 2016 – La motivazione della sentenza incentrata su ragione non addotta dalla parte nell’atto introduttivo del giudizio e neppure considerata dalla giudice di primo grado è viziata di ultrapetizione ex articolo 112 cpc

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4787 del 11 marzo 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - SENTENZA D’APPELLO - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - NON ADDOTTA DALLA PARTE NELL'ATTO INTRODUTTIVO DEL GIUDIZIO E NEPPURE CONSIDERATA DALLA GIUDICE DI PRIMO GRADO RITENUTO IN FATTO 1. La Soc. S. ha impugnato, dinanzi alla C.t.p. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4789 del 11 marzo 2016 – Il ricorso principale, proposto da un soggetto giuridico estinto, deve essere dichiarato inesistente per nullità della procura speciale “ad litem” conferita da soggetto (“ex liquidatore”) privo di poteri rappresentativi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4789 del 11 marzo 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - RICORSO PER CASSAZIONE - SOGGETTO GIURDICO ESTINTO - PROCURA SPECIALE "AD LITEM" CONFERITA DA SOGGETTO ("EX LIQUIDATORE") PRIVO DI POTERI RAPPRESENTATIVI - ASSENZA DI DICHIARAZIONE O COMUNICAZIONE DELL'EVENTO ESTINTIVO - ULTRATTIVITA' DELLA PROCURA - ESCLUSIONE - DICHIARAZIONE DI INESISTENZA [...]

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