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CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7070 depositata il 11 aprile 2016 – Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, così come disciplinato dall’art. 98 l.fall., nel testo, utilizzabile “ratione temporis”, anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 5 del 2006, la relazione di dipendenza della domanda riconvenzionale “dal titolo dedotto in giudizio dall’attore”, che giustifica la trattazione simultanea delle cause, si configura non già come identità della “causa petendi” ma come comunanza della situazione o del rapporto giuridico dal quale traggono fondamento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7070 depositata il 11 aprile 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO EX ART. 98 L.FALL., NEL TESTO ANTERIORE ALLA RIFORMA - DOMANDA RICONVENZIONALE - AMMISSIBILITÀ - LIMITI RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE 1.- C.R. ha proposto opposizione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6883 depositata il 8 aprile 2016 – In tema di I.V.A., l’art. 19-bis , primo comma, lett. i), del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633, esclude che l’imprenditore possa portare in detrazione l’imposta addebitatagli a titolo di rivalsa dal venditore quando l’operazione sia relativa a fabbricati a destinazione abitativa, salvo che per le imprese che hanno ad oggetto esclusivo o principale dell’attività esercitata la costruzione dei predetti fabbricati

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6883 depositata il 8 aprile 2016 TRIBUTI - IVA - DETRAZIONE - ACQUISTO DI IMMOBILE A DESTINAZIONE ABITATIVA - STRUMENTALITA' - IMPRESA CHE NON ESERCITA IN VIA ESCLUSIVA O PRINCIPALE L'ATTIVITA' DI COSTRUZIONE O VENDITA DI FABBRICATI ABITATIVI - ONERE DI PROVA A CARICO DELL’IMPRESA - INERENZA E STRUMENTALITA' IN [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6886 depositata il 8 aprile 2016 – Nell’ipotesi di irreperibilità meramente “relativa” del destinatario, come disciplinata dall’art. 26, terzo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, la notificazione della cartella di pagamento deve avvenire applicando, a pena di inesistenza, le formalità previste per la notificazione degli atti di accertamento a destinatari assolutamente irreperibili

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6886 depositata il 8 aprile 2016 TRIBUTI - RISCOSSIONE COATTIVA - INVALIDITA' DELLA NOTIFICAZIONE DELLA CARTELLA ESATTORIALE SVOLGIMENTO DEL GIUDIZIO Il Ministero dell'economia e delle finanze e l'Agenzia delle Entrate propongono congiuntamente due motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 173/12 del 10 maggio 2010 con la quale [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6887 depositata il 8 aprile 2016 – L’onere di provare in contenzioso la regolarità della notifica di una cartella esattoriale è sempre di Equitalia. Anche se sono passati più di cinque anni

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6887 depositata il 8 aprile 2016 RISCOSSIONE - NOTIFICA CARTELLA - REGOLARITA' - UTILIZZABILI SOLO LA RELATA O L'AVVISO DI RICEVIMENTO SVOLGIMENTO DEL GIUDIZIO Equitalia Centro spa propone tre motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 6 del 16 gennaio 2012 con la quale la commissione tributaria regionale [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6888 depositata il 8 aprile 2016 – Nel processo tributario, in cui è ammessa la produzione di nuovi documenti in appello, è consentito alla parte, rimasta contumace in primo grado, produrre nel giudizio di secondo grado, come, nel caso di specie, in allegato al ricorso in appello, la documentazione relativa alla regolarità della notifica dell’atto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6888 depositata il 8 aprile 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - PRODUZIONE IN APPELLO DI DOCUMENTI PER LA PRIMA VOLTA - ORIGINALI DELLE CARTELLE DI PAGAMENTO NOTIFICATE DI CUI E' STATA CONTESTATA DAL CONTRIBUENTE L’AVVENUTA NOTIFICA - AGENTE DI RISCOSSIONE RIMASTO CONTUMACE IN PRIMO GRADO - LEGITTIMITA' SVOLGIMENTO [...]

Prescrizione dei reti IVA dipende dalla gravità – Cassazione sentenza penale n. 31265 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 31265 depositata il 22 giugno 2017 intervenendo in tema di prescrizioni dei reati in materia di IVA ha affermato che il giudice non deve applicare la sentenza della CGUE c.d. “Taricco”, in materia di prescrizione, qualora si tratti di un unico episodio di utilizzo, in [...]

Il silenzio del fisco a seguito di presentazione di istanza di adesione equivale a rifiuto – Cassazione ordinanza n. 15401 del 2017

La Corte di Cassazione  con l'ordinanza n. 15401 depositata il 21 giugno 2017 intervenendo in tema di accertamento ed istanza di adesione ha affermato che la presentazione dell'istanza di adesione ha come effetto la sola sospensione del termine di impugnazione dell’accertamento per novanta giorni, termine entro cui perfezionare l'adesione. Inoltre la scelta dell’Agenzia delle Entrate di [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31265 depositata il 22 giugno 2017 – Frode in materia di IVA la prescrizione si realizza solo per i casi gravi

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31265 depositata il 22 giugno 2017 RITENUTO IN FATTO 1. Il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Venezia ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe, con la quale il Tribunale di Padova dichiarava non doversi procedere nei confronti di S. C. per il reato di [...]

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