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CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5858 depositata il 24 marzo 2016 – Trova applicazione l’art. 14 d. leg. n. 472/1997, in base al quale “il cessionario è responsabile in solido entro il limite del valore del ramo dell’azienda ceduto, pari ovviamente a quello accertato dall’Ufficio e divenuto definitivo, e salvo la preventiva escussione del cedente che, come provato dall’Ufficio medesimo, è stata regolarmente effettuata con la infruttuosa notifica al cedente delle cartelle impugnate”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5858 depositata il 24 marzo 2016 ACCERTAMENTO - CESSIONE D’AZIENDA - RESPONSABILITA' SOLIDALE DEL CESSIONARIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Nei confronti di S. s.r.l. vennero notificate in data 30 aprile 2007 due cartelle di pagamento intestate a C.degli S. di B.F. & C. s.a.s.. I due ricorsi della contribuente, previa riunione, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5924 depositata il 24 marzo 2016 – Anche dopo la riforma della legge fallimentare, nel caso di ammissione di una società di persone al concordato preventivo seguita dalla dichiarazione di fallimento della medesima società e dei soci illimitatamente responsabili, ai sensi dell’art.147 l. fall., il termine per l’esercizio dell’azione revocatoria degli atti aventi natura depauperativa, indicati dall’art. 67 l. fall. e posti in essere dal socio o da terzi sul patrimonio di quest’ultimo, decorre dal decreto di ammissione della società al concordato preventivo e non dalla data della sentenza di fallimento del socio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5924 depositata il 24 marzo 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - SOCIETÀ DI PERSONE - AMMISSIONE A CONCORDATO PREVENTIVO - SUCCESSIVA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO DELLA MEDESIMA E DEI SOCI ILLIMITATAMENTE RESPONSABILI - AZIONE REVOCATORIA [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5925 depositata il 24 marzo 2016 – Il ricorso per cassazione avverso la decisione della corte d’appello emessa in epoca successiva alla vigenza del d.lgs. n. 169 del 2007, ma resa in un giudizio di opposizione nei confronti di una sentenza dichiarativa di fallimento depositata in data antecedente all’entrata in vigore del menzionato decreto legislativo (oltre che del n. 5 del 2006), va dichiarato inammissibile laddove proposto oltre il termine di trenta giorni dalla notificazione della sentenza impugnata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5925 depositata il 24 marzo 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - APPELLO - RICORSO PER CASSAZIONE - SENTENZA DI FALLIMENTO DEPOSITATA IN DATA ANTECEDENTE ALL'ENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS. N. 169 DEL 2007 - TERMINE PER L'IMPUGNAZIONE DELLA SENTENZA D'APPELLO DEPOSITATA IN DATA SUCCESSIVA [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5703 depositata il 23 marzo 2016 – Opportunità di devolvere la controversia alle Sezioni Unite sulla questione se, una volta scaduto il termine annuale per la presentazione della dichiarazione “rettificativa a favore”, sia possibile per il contribuente emendare, in sede contenziosa, gli errori commessi nella dichiarazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5703 depositata il 23 marzo 2016 DICHIARAZIONE - DICHIARAZIONE "RETTIFICATIVA A FAVORE" - EMENDABILITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'avv. C.R. impugnava la cartella di pagamento notificatagli in data 12.4.2007, a titolo di Iva ed Irpef dell'anno di imposta 2003, emessa a seguito di controllo automatizzato ex D.P.R. n. 600 del 1973, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5715 depositata il 23 marzo 2016 – L’Amministrazione deve motivare perché non ha tenuto conto dei rilievi del contribuente emersi nel contraddittorio perché la presunzione di conseguimento di maggiori ricavi è priva dei requisiti di gravità, precisione e concordanza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5715 depositata il 23 marzo 2016 ACCERTAMENTO - STUDI DI SETTORE - MOTIVAZIONE PER IL RIGETTO DELLE GIUSTIFICAZIONI DEL CONTRIBUENTE - COMPETE ALL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con sentenza in data 3.3.2009 la CTR Puglia ha accolto il gravame proposto dall'Agenzia delle Entrate nei confronti della decisione di primo [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5716 depositata il 23 marzo 2016 – L’ipotesi di inesistenza giuridica della notificazione ricorre quando essa sia stata eseguita in modo assolutamente non previsto dalla normativa e sia pertanto inidonea a realizzare lo schema tipico dell’istituto, come accade quando la consegna dell’atto avvenga a persona ed in luogo non riferibili al destinatario e non vi sia stata una qualsiasi consegna dell’atto da notificare

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5716 depositata il 23 marzo 2016 TRIBUTI - AVVISO DI ACCERTAMENTO - NOTIFICAZIONE - NULLITA' DELLA NOTIFICAZIONE PRESSO PROCURATORE DIVERSO DA QUELLO INDICATO IN SENTENZA Fatto La società esercita attività di produzione di confezioni di abbigliamento, che cede, ai fini della loro commercializzazione in Italia ed all’estero, ad altre due [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5720 depositata il 23 marzo 2016 -Gli importi corrisposti da un’impresa ad un’associazione sportiva dilettantistica, a titolo di sponsorizzazione, costituiscono, fino a 200.000 euro, spese di pubblicità integralmente deducibili per presunzione assoluta di legge, a condizione che la sponsorizzazione miri a promuovere l’immagine e i prodotti dell’impresa e che l’associazione abbia effettivamente posto in essere una specifica attività promozionale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5720 depositata il 23 marzo 2016 IRPEG - SPONSORIZZAZIONI - SPESE DI PUBBLICITA' NEI LIMITI DETTATI DALLA LEGGE Svolgimento del processo 1. Con sentenza n. 227/2010/39, depositata il 13 ottobre 2010 e non notificata, la Commissione tributaria regionale della Campania accoglieva l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate avverso la sentenza n. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5724 depositata il 23 marzo 2016 – L’indebita compensazione equivale ad un mancato pagamento dell’imposta, stante il carattere obbligatorio della prestazione di garanzia, senza la quale la fattispecie compensativa non si realizza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5724 depositata il 23 marzo 2016 IVA - INDEBITA COMPENSAZIONE - SANZIONI Svolgimento del processo 1. Con sentenza 334/29/14, depositata il 17.2.2014 e non notificata, la Commissione tributaria regionale della Toscana (di seguito, breviter, CTR), accoglieva l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate avverso la sentenza n. 146/03/09 della Commissione tributaria provinciale [...]

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