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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1951 del 4 febbraio 2015 – In tema di accertamento del reddito d’impresa, in caso di irregolarità formali delle scritture contabili così gravi, numerose e ripetute da rendere inattendibili i dati in essa esposti, è legittimo, da parte dell’Amministrazione finanziaria, il ricorso al metodo induttivo nonché l’impiego, ai fini della determinazione dei maggiori ricavi, dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1951 del 4 febbraio 2015 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI - REDDITO D'IMPRESA - ACCERTAMENTO INDUTTIVO EX ART. 39, SECONDO COMMA, DEL D.P.R. N. 600 DEL 1973 - NOTIZIE UTILIZZABILI DALL'AMMINISTRAZIONE [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1955 del 4 febbraio 2015 – Poiché l’imposta di registro ha per oggetto il negozio giuridico e non l’atto documentale, essa richiede l’interpretazione unitaria del negozio, anche se frazionata in atti distinti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1955 del 4 febbraio 2015 AVVISO DI LIQUIDAZIONE - CESSIONE D'AZIENDA - OMESSA REGISTRAZIONE CONTRATTO - CONTRATTI DI FORNITURA - SOCIETà - ABUSO DEL DIRITTO - RECUPERO A TASSAZIONE - SUSSISTE FATTO Con sentenza n. 117/44/12, depositata il 27.9.2012 la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia rigettava gli appelli riuniti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1890 del 2 febbraio 2015 – Deve essere assoggettata ad IRPEF l’indennità percepita dal dirigente in virtù di una norma del CCNL, a seguito di licenziamento ingiustificato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1890 del 2 febbraio 2015 IRPEF - INDENNITÀ SUPPLEMENTARE CORRISPOSTA DAL DATORE DI LAVORO A SEGUITO DELLA SENTENZA EMESSA DEL GIUDICE DEL LAVORO - RITENUTE IRPEF OPERATE - NON SPETTANZA RIMBORSO Svolgimento del processo La controversia promossa da (omissis) contro l'Agenzia delle Entrate ha ad oggetto il diniego di rimborso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1724 del 29 gennaio 2015 – In tema di fallimento, poiché la disposizione di cui all’art. 44, secondo comma, legge fall. deve essere coordinata con quelle contenute negli artt. 42, secondo comma, e 46, primo comma, n. 1, della stessa legge, il pagamento ricevuto dal fallito quale corrispettivo per un’attività svolta dopo la dichiarazione di fallimento può essere acquisito dalla procedura solo previa deduzione delle passività da lui incontrate per generare quel reddito

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1724 del 29 gennaio 2015 FALLIMENTO - EFFETTI PER IL FALLITO - BENI DEL FALLITO - BENI NON COMPRESI - PAGAMENTO RICEVUTO DAL FALLITO PER ATTIVITÀ SVOLTA DOPO LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - ACQUISIZIONE ALL'ATTIVO FALLIMENTARE - CONDIZIONI E LIMITI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 29 novembre 2006 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1574 del 28 gennaio 2015 – Il regime speciale c.d. del margine di utile disciplinato dall’art. 26 bis della 6^ Direttiva n. 388/1977 del Consiglio in da 17.5.1977 si configura come “regime fiscale speciale”, di natura derogatoria del regime ordinario IVA, avente carattere opzionale e che, in quanto funzionale ad evitare il fenomeno della doppia imposizione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1574 del 28 gennaio 2015 IVA - REGIME SPECIALE DEL MARGINE Svolgimento del processo In relazione ad operazioni di acquisto di autoveicoli usati effettuate nell'anno 2000 da De Bona s.p.a. con forniture eseguite dalla ditta Europrix Auto s.l., con sede in (OMISSIS), l'Ufficio contestava, con avviso di accertamento, la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1702 del 15 gennaio 2015 – La speciale causa estintiva delle contravvenzioni in materia di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro (c.d. oblazione), contemplata dall’art. 24 del D. Lgs. 758/1994, non opera nel caso in cui il pagamento della somma determinata a titolo di oblazione amministrativa avvenga oltre il previsto termine di giorni trenta, che ha natura perentoria e non ordinatoria

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1702 del 15 gennaio 2015 SICUREZZA SUL LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INFORTUNIO SUL LAVORO - INAIL - PAGAMENTO TARDIVO DELL'OBLAZIONE Fatto 1. Il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Ancona ricorre per la cassazione della sentenza del 16/05/2013 con la quale il Giudice per l'udienza preliminare [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1710 del 15 gennaio 2015 – Vi è la responsbailità del legale rappresentante della società per aver omesso di realizzare, nel corso della esecuzione dei lavori di costruzione di un fabbricato le idonee infrastrutture per la sicurezza degli operai, e per avere omesso di dotare il cantiere di servizi igienici

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1710 del 15 gennaio 2015 SICUREZZA SUL LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORI DI COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO - SERVIZI IGIENICI - MISURE DI SICUREZZA Fatto Il Tribunale di Cassino, con sentenza del 10 maggio 2013, ha condannato V.A.A., concesse le attenuanti generiche, alla pena di Euro 3.000,00 di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1720 del 15 gennaio 2015 – Il giudice di legittimità può rilevare anche d’ufficio la prescrizione del reato (nel caso di specie, reato di lesioni colpose gravi, aggravato dalla violazione di norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro) maturata prima della pronunzia della sentenza impugnata e non rilevata dal giudice d’appello, pur se non dedotta con il ricorso e nonostante i motivi dello stesso vengano ritenuti inammissibili

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1720 del 15 gennaio 2015 SICUREZZA SUL LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INFORTUNIO SUL LAVORO - REATO DI LESIONI COLPOSE GRAVI PRESCRIZIONE - GIUDICE DI LEGITTIMITA' E RILEVABILITA' DELLA PRESCRIZIONE DEL REATO Fatto 1. Con sentenza del 18/11/2013 la Corte d'appello di Lecce confermava la sentenza con la quale [...]

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