CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 14 aprile 2015, n. C-527/13 – L’art. 4 §. 1 direttiva 79/7/Cee, sulla graduale attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza sociale, deve essere interpretato nel senso che non osta a una normativa nazionale ai sensi della quale le interruzioni contributive, presenti nel periodo di riferimento per il calcolo di una pensione contributiva di invalidità e successive a un impiego a tempo parziale, sono prese in considerazione utilizzando le basi contributive minime vigenti e applicando a queste ultime il coefficiente riduttore relativo a detto impiego
CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 14 aprile 2015, n. C-527/13 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - PARITA' DI TRATTAMENTO IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE - CALCOLO DELLE PRESTAZIONI - SISTEMA DI INTEGRAZIONE DELLE LACUNE CONTRIBUTIVE - LAVORATORI A TEMPO PARZIALE E LAVORATORI A TEMPO PIENO Sentenza 1 La domanda [...]
