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COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Salerno sentenza n. 3001 sez. XI del 31 marzo 2016 – Esenzione delle sentenze da imposta di registro – Inapplicabilità

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Salerno sentenza n. 3001 sez. XI del 31 marzo 2016 REGISTRO - NON APPLICABILITA' DELL’ESENZIONE ALLE SENTENZE ADOTTATE IN TUTTI I GRADI  DI GIUDIZIO Fatto Con atto di appello tempestivamente notificato a controparte, l'Agenzia delle Entrate- Direzione provinciale di Salerno interponeva gravame avverso la sentenza n. 241/12/13 emessa dalla locale C.T.P. con [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Catanzaro sentenza n. 669 del 29 marzo 2016 – Per i lavoratori autonomi in assenza di altri elementi di prova, i prelievi effettuati dal conto corrente del contribuente non possano essere considerati ricavi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Catanzaro sentenza n. 669 del 29 marzo 2016 ACCERTAMENTO - PRELIEVI INGIUSTIFICATI DAI CONTI CORRENTI - PRESUNZIONE DI INVESTIMENTO - ELEMENTI DI PROVA MANCANTI - INAMMISSIBILITA’ SVOLGIMENTO DEL PROCESSO V.S. proponeva ricorso contro l'avviso di accertamento relativo all'anno d'imposta 2007 concernente IVA, IRPEF, addizionale regionale e sanzioni. Il ricorrente eccepiva la violazione degli [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 1711 sez. 34 del 24 marzo 2016 – La notifica a mezzo PEC, allo stato, non è ancora operativa, per cui l’appello all’Ufficio doveva essere notificato ai sensi della normativa vigente ratione temporis

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 1711 sez. 34  del 24 marzo 2016 PROCESSO TRIBUTARIO - NON OPERATIVITA' DELLA NOTIFICA DELL’APPELLO TRAMITE PEC IN LOMBARDIA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Commissione Tributaria Provinciale dichiarava inammissibili i ricorsi riuniti proposti da Q.G. avverso tre avvisi di accertamento sintetico (redditometro) IRPEF anni 2006, 2007 e 2008 sul presupposto [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 1690 del 23 marzo 2016 – Il giudice di appello che riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d’ufficio ad un nuovo regolamento delle spese processuali

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 1690  del 23 marzo 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - APPELLO - RIFORMA DELLA SENTENZA IMPUGNATA - LIQUIDAZIONE DELLE SPESE PROCESSUALI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La VFV C. Srl, ha ricevuto, notificato dall’Agenzia delle entrate, Direzione provinciale I di Milano, un avviso di rettifica dell’imponibile e liquidazione dell’imposta REGISTRO [...]

Tribunale Amministrativo Regionale di Ancona sentenza n. 152 sez. 1 del 18 marzo 2016 – L’art. 29 della legge 113/1954 sancisce che l’ufficiale cui siano addebitati fatti per i quali possa essere sottoposto a procedimento penale o disciplinare può, ove la gravità di tali fatti lo consigli, essere sospeso precauzionalmente dall’impiego a tempo indete

Tribunale Amministrativo Regionale di Ancona sentenza n. 152 sez. 1  del 18 marzo 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - UFFICIALE GIUDIZIARIO - PROCEDIMENTO PENALE - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - SOSPENSIONE CAUTELARE FATTO Nei confronti del ricorrente è stata disposta ed eseguita perquisizione locale e personale e decreto di sequestro. Con ricorso n° 704/2008, il ricorrente ha impugnato [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Napoli sentenza n. 9517 sez. 1 del 3 novembre 2016 – La condanna al pagamento delle spese di lite può essere legittimamente emessa anche d’ufficio ed anche quando il giudice dichiari cessata la materia del contendere

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Napoli sentenza n. 9517 sez. 1  del 3 novembre 2016 PROCESSO TRIBUTARIO - CONDANNA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO IN BASE AL PRINCIPIO DI SOCCOMBENZA VIRTUALE In data 6.3.14 la Sig.ra G.M.G. ha proposto ricorso nei confronti del Comune di Mondragone avverso l'avviso di accertamento ICI n. ---/2013, notificatole il 10.1.14 per il complessivo importo [...]

Fatture soggettivamente inesistenti e dichiarazione fraudolenta – Cassazione sentenza n. 20875 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 20875 del 2 maggio 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha statuito che è configurabile il reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.Lgs. n. 74/00 anche se i soggetti indicati in fattura esistono ma non sono quelli che hanno svolto le prestazioni. La [...]

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