TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 ottobre 2019, n. 27105 – In tema di diritti doganali, nel caso di importazione di una nave da un Paese extra UE, il carburante residuo esistente nel serbatoio della nave va sottoposto ad accisa, non trovando applicazione le esenzioni specificamente previste dalla normativa applicabile ratione temporis e riguardanti la navigazione commerciale

In tema di diritti doganali, nel caso di importazione di una nave da un Paese extra UE, il carburante residuo esistente nel serbatoio della nave va sottoposto ad accisa, non trovando applicazione le esenzioni specificamente previste dalla normativa applicabile ratione temporis e riguardanti la navigazione commerciale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2019, n. 27167 – In tema di IRAP, l’esercizio dell’attività di promotore finanziario di cui all’art. 31, comma 2, del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, è escluso dall’applicazione dell’imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata e non si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui

In tema di IRAP, l'esercizio dell'attività di promotore finanziario di cui all'art. 31, comma 2, del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, è escluso dall'applicazione dell'imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata e non si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2019, n. 27141 – In tema di apparecchi e congegni di intrattenimento da gioco, ai sensi dell’art. 14 bis, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640, il pagamento delle imposte di cui all’art. 110, settimo comma, del r.d. 18 giugno 1931, n. 773, deve essere effettuato, in un’unica soluzione, entro il 16 marzo di ogni anno per gli apparecchi già in possesso alla data del 1 gennaio, essendo consentita la possibilità di frazionare l’imposta in relazione all’effettivo utilizzo solo per gli apparecchi installati dopo il 1 marzo di ciascun anno

In tema di apparecchi e congegni di intrattenimento da gioco, ai sensi dell'art. 14 bis, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640, il pagamento delle imposte di cui all'art. 110, settimo comma, del r.d. 18 giugno 1931, n. 773, deve essere effettuato, in un'unica soluzione, entro il 16 marzo di ogni anno per gli apparecchi già in possesso alla data del 1 gennaio, essendo consentita la possibilità di frazionare l'imposta in relazione all'effettivo utilizzo solo per gli apparecchi installati dopo il 1 marzo di ciascun anno

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2019, n. 27049 – La presunzione dell’imputazione degli utili extra bilancio ai soci di una società di capitali, a ristretta base sociale, opera anche nei confronti dei soci della società di capitali di cui sia socia della precedente società e che, a sua volta, sia a ristretta base sociale

La presunzione dell'imputazione degli utili extra bilancio ai soci di una società di capitali, a ristretta base sociale, opera anche nei confronti dei soci della società di capitali di cui sia socia della precedente società e che, a sua volta, sia a ristretta base sociale

Corrispettivi telematici buoni pasto e ventilazione: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate – Interpelli n. 419 e 420 del 2019

L'Agenzia delle Entrate con la risposta a mezzo degli interpelli n. 419 e 420 del 23 ottobre 2019 ha fornito importanti chiarimenti sulla memorizzazione e invio dei corrispettivi telematici, obbligo sancito dall’articolo 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015. In merito alla corretta gestione di tale adempimento l'Amministrazione finanziaria ha pubblicato sul sito web una guida. Con la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 ottobre 2019, n. 26985 – In presenza di accertamenti bancari condotti ai sensi dell’art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973, è onere del contribuente dimostrare che i proventi desumibili dalla movimentazione bancaria non debbano essere recuperati a tassazione o perché egli ne ha già tenuto conto nelle dichiarazioni o perché non fiscalmente rilevanti in quanto non si riferiscono ad operazioni imponibili

In presenza di accertamenti bancari condotti ai sensi dell'art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973, è onere del contribuente dimostrare che i proventi desumibili dalla movimentazione bancaria non debbano essere recuperati a tassazione o perché egli ne ha già tenuto conto nelle dichiarazioni o perché non fiscalmente rilevanti in quanto non si riferiscono ad operazioni imponibili

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