TRIBUTI

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Abruzzo sez. VII sentenza n. 657 depositata il 2 luglio 2019 – Il sostituito non è tenuto in solido in sede di riscossione con il sostituto qualora ometta di versare le somme, per le quali ha però operato le ritenute d’acconto, atteso che la responsabilità solidale prevista dall’articolo 35 del dpr 602/73 è espressamente condizionata alla circostanza che non siano state effettuate le ritenute

Il sostituito non è tenuto in solido in sede di riscossione con il sostituto qualora ometta di versare le somme, per le quali ha però operato le ritenute d’acconto, atteso che la responsabilità solidale prevista dall’articolo 35 del dpr 602/73 è espressamente condizionata alla circostanza che non siano state effettuate le ritenute

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 ottobre 2019, n. 26382 – Nel consolidato fiscale la scelta del trasferimento dell’eccedenza degli interessi passivi indeducibili al consolidato nazionale, è espressione di volontà negoziale, come tale irretrattabile, il contribuente, in caso di errore, potrà farlo valere in giudizio, ai sensi degli artt. 1427 e ss. cod. civ., sempre che ne provi l’essenzialità e la obiettiva riconoscibilità da parte dell’Amministrazione finanziaria

Nel consolidato fiscale la scelta del trasferimento dell'eccedenza degli interessi passivi indeducibili al consolidato nazionale, è espressione di volontà negoziale, come tale irretrattabile, il contribuente, in caso di errore, potrà farlo valere in giudizio, ai sensi degli artt. 1427 e ss. cod. civ., sempre che ne provi l'essenzialità e la obiettiva riconoscibilità da parte dell'Amministrazione finanziaria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 ottobre 2019, n. 26371 – In tema di rimborsi dell’Iva, la compilazione dei quadri VX o RX del modello di dichiarazione, nel campo attinente al credito di cui si chiede il rimborso, è legittimamente considerata alla stregua di manifestazione di volontà di ottenere il rimborso, sottraendo in tal modo la fattispecie al termine biennale di decadenza

In tema di rimborsi dell'Iva, la compilazione dei quadri VX o RX del modello di dichiarazione, nel campo attinente al credito di cui si chiede il rimborso, è legittimamente considerata alla stregua di manifestazione di volontà di ottenere il rimborso, sottraendo in tal modo la fattispecie al termine biennale di decadenza

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione I sentenza n. 1107 depositata il 10 luglio 2019 – Il maggior reddito risultante dalla rettifica operata nei confronti di una società di persone, ed imputato al socio, in proporzione della relativa quota di partecipazione, comporta anche l’applicazione allo stesso socio della sanzione per infedele dichiarazione

Il maggior reddito risultante dalla rettifica operata nei confronti di una società di persone, ed imputato al socio, in proporzione della relativa quota di partecipazione, comporta anche l'applicazione allo stesso socio della sanzione per infedele dichiarazione

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4251 depositata il 12 luglio 2019 – Va annullato l’accertamento di rettifica catastale sull’abitazione qualora non vengano soddisfatti tutti i requisiti per essere inserito nella categoria A1 laddove ha un solo ingresso, gode di affacci solo interni, è situato in un edificio che non ha spazi comuni e rifiniture di pregio

Va annullato l’accertamento di rettifica catastale sull’abitazione qualora non vengano soddisfatti tutti i requisiti per essere inserito nella categoria A1 laddove ha un solo ingresso, gode di affacci solo interni, è situato in un edificio che non ha spazi comuni e rifiniture di pregio

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione VII sentenza n. 4298 depositata il 15 luglio 2019 – Il potere di emettere avvisi di accertamento è sottoposto ad una serie di regole, che ne condizionano la validità: queste regole riguardano la competenza ad emettere l’atto, il contenuto, il destinatario, il termine entro cui l’atto deve essere notificato, la sottoscrizione, le modalità di notificazione

Il potere di emettere avvisi di accertamento è sottoposto ad una serie di regole, che ne condizionano la validità: queste regole riguardano la competenza ad emettere l'atto, il contenuto, il destinatario, il termine entro cui l'atto deve essere notificato, la sottoscrizione, le modalità di notificazione

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione VI sentenza n. 4261 depositata il 15 luglio 2019 – In tema di IVA, l’Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell’ambito di una frode carosello, ha l’onere di provare, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo, usando l’ordinaria diligenza in ragione della qualità professionale ricoperta

In tema di IVA, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare, non solo l'oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo, usando l'ordinaria diligenza in ragione della qualità professionale ricoperta

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4272 depositata il 15 luglio 2019 – La mancanza della sottoscrizione della cartella di pagamento da parte del funzionario competente non comporta l’invalidità dell’atto, quando non è in dubbio la ricevibilità di questo all’Autorità da cui promana, giacché l’autografia della sottoscrizione è elemento essenziale dell’atto amministrativo nei soli casi in cui sia prevista dalla legge

La mancanza della sottoscrizione della cartella di pagamento da parte del funzionario competente non comporta l'invalidità dell'atto, quando non è in dubbio la ricevibilità di questo all'Autorità da cui promana, giacché l’autografia della sottoscrizione è elemento essenziale dell'atto amministrativo nei soli casi in cui sia prevista dalla legge

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