TRIBUTI

AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 24 settembre 2019, n. 126091/RU – Recesso del Regno Unito dall’Unione europea – Hard BREXIT – Commissione europea – Linee Guida – Aggiornamenti

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 24 settembre 2019, n. 126091/RU Recesso del Regno Unito dall’Unione europea - Hard BREXIT - Commissione europea - Linee Guida - Aggiornamenti Il permanere di un clima di incertezza circa l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea senza un accordo di recesso (no-deal), rende sempre più attuale l’interesse degli operatori economici [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2019, n. 23851 – In tema di Irpef, l’imprenditore che concede in affitto la sua unica azienda perde la qualifica di imprenditore e non può pertanto più avvalersi dei criteri di deducibilità previsti per il reddito d’impresa rispetto ad un reddito costituito dai canoni di affitto d’azienda, i quali, in difetto di qualsiasi atto di residuata gestione, non possono considerarsi come conseguiti nell’esercizio dell’originaria impresa, cessata con il subentro del terzo

In tema di Irpef, l'imprenditore che concede in affitto la sua unica azienda perde la qualifica di imprenditore e non può pertanto più avvalersi dei criteri di deducibilità previsti per il reddito d'impresa rispetto ad un reddito costituito dai canoni di affitto d'azienda, i quali, in difetto di qualsiasi atto di residuata gestione, non possono considerarsi come conseguiti nell'esercizio dell'originaria impresa, cessata con il subentro del terzo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 settembre 2019, n. 23679 – ICI – Immobili intestati ad una società semplice utilizzati dai soci e dai familiari come abitazione principale è esclusa dai benefici

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 settembre 2019, n. 23679 Tributi - ICI - Esenzione abitazione principale - Immobili intestati ad una società semplice utilizzati dai soci e dai familiari come abitazione principale - Esclusione dei benefici Fatti di causa La società C., società semplice, impugnava innanzi alla Commisione Tributaria Provinciale di Cuneo un avviso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 settembre 2019, n. 23058 – In tema di tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, consente al contribuente di limitarsi a denunciare le sole variazioni intervenute successivamente alla presentazione della dichiarazione originaria, senza dover rinnovare la propria dichiarazione anno per anno; posto, però, che ad ogni anno solare corrisponde una obbligazione tributaria, qualora la denunzia sia stata incompleta, infedele, oppure omessa, l’obbligo di formularla si rinnova di anno in anno, con la conseguenza che l’inottemperanza a tale obbligo, sanzionata dall’art. 76 del citato decreto, comporta l’applicazione della sanzione anche per gli anni successivi al primo

In tema di tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, consente al contribuente di limitarsi a denunciare le sole variazioni intervenute successivamente alla presentazione della dichiarazione originaria, senza dover rinnovare la propria dichiarazione anno per anno; posto, però, che ad ogni anno solare corrisponde una obbligazione tributaria, qualora la denunzia sia stata incompleta, infedele, oppure omessa, l'obbligo di formularla si rinnova di anno in anno, con la conseguenza che l'inottemperanza a tale obbligo, sanzionata dall'art. 76 del citato decreto, comporta l'applicazione della sanzione anche per gli anni successivi al primo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2019, n. 23714 – Nullità della decisione della decisione secondo equità senza indicazione dei motivi in fatto e in diritto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 settembre 2019, n. 23714 Tributi - Contenzioso tributario - Poteri del giudice di appello - Decisione secondo equità senza indicazione dei motivi in fatto e in diritto - Potere cd. "di equità sostitutiva" - Illegittimità - Nullità della decisione Ritenuto in fatto L'Agenzia delle Entrate eseguiva una verifica fiscale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2019, n. 23713 – La determinazione della base imponibile delle società di capitali, ai fini della dichiarazione fiscale, è ispirata al criterio della “derivazione” dal risultato del conto economico, redatto in conformità ai canoni del codice civile ed ai principi contabili nazionali, sicché, nella stessa dichiarazione, la quota di ammortamento di un bene strumentale è deducibile, anche per le annualità durante le quali, a causa di un “factum principis”, non ne sia stato possibile l’utilizzo

La determinazione della base imponibile delle società di capitali, ai fini della dichiarazione fiscale, è ispirata al criterio della "derivazione" dal risultato del conto economico, redatto in conformità ai canoni del codice civile ed ai principi contabili nazionali, sicché, nella stessa dichiarazione, la quota di ammortamento di un bene strumentale è deducibile, anche per le annualità durante le quali, a causa di un "factum principis", non ne sia stato possibile l'utilizzo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2019, n. 23697 – Inammissibilità del ricorso per mancata produzione dell’avviso di ricevimento ed assenza di attività difensiva dell’intimato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 settembre 2019, n. 23697 Tributi - Contenzioso tributario - Ricorso in cassazione - Mancata produzione dell'avviso di ricevimento ed assenza di attività difensiva dell'intimato - Inammissibilità del ricorso rilevato che dall'esposizione in fatto della sentenza del giudice di appello si evince che: l'Agenzia delle Entrate aveva emesso nei confronti [...]

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