TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 luglio 2019, n. 18375- Termine di prescrizione dell’istanza di rimborso in relazione a spese per personale dipendente disabile la decorrenza decorre dal versamento a saldo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 luglio 2019, n. 18375 Tributi - IRAP - Ente pubblico - Metodo retributivo - Istanza di rimborso in relazione a spese per personale dipendente disabile - Termine di prescrizione - Decorrenza - Dal versamento a saldo Svolgimento del processo Con sentenza n. 105/11/13 pubblicata il 25 novembre 2013 la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 luglio 2019, n. 18367 – In tema d’imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini della spettanza della detrazione prevista, per le abitazioni principali (per tale intendendosi, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica), dall’art. 8 del d.lgs. n. 504 del 1992, occorre che il contribuente provi che l’abitazione costituisce dimora abituale non solo propria, ma anche dei suoi familiari

In tema d’imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini della spettanza della detrazione prevista, per le abitazioni principali (per tale intendendosi, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica), dall’art. 8 del d.lgs. n. 504 del 1992, occorre che il contribuente provi che l'abitazione costituisce dimora abituale non solo propria, ma anche dei suoi familiari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 luglio 2019, n. 18380 – ICI, pur essendo decisiva la oggettiva classificazione catastale per l’attribuzione del requisito della ruralità ad un fabbricato è prevista la facoltà per il contribuente di proporre una domanda di variazione della categoria catastale che produce effetti, a tal fine, dal quinquennio antecedente alla sua presentazione

ICI, pur essendo decisiva la oggettiva classificazione catastale per l'attribuzione del requisito della ruralità ad un fabbricato è prevista la facoltà per il contribuente di proporre una domanda di variazione della categoria catastale che produce effetti, a tal fine, dal quinquennio antecedente alla sua presentazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 luglio 2019, n. 18366 – In tema di prelievo erariale unico (cd. PREU) sulle somme giocate mediante apparecchi da intrattenimento ex art. 110, comma 6, Tulps, in caso di esercizio illecito delle apparecchiature, sì da determinare una trasmissione in via telematica di dati di gioco difformi da quelli effettivamente realizzati, il concessionario di rete, ai sensi dell’art. 39, quater, comma 2, d.l. n. 269 del 2003, vigente ratione temporis, è responsabile in via principale per l’imposta evasa (cd. Maggior PREU) e i relativi accessori e sanzioni in caso di omessa identificazione dell’autore dell’illecito, mentre, qualora quest’ultimo sia identificato, ne risponde a titolo di solidarietà

In tema di prelievo erariale unico (cd. PREU) sulle somme giocate mediante apparecchi da intrattenimento ex art. 110, comma 6, Tulps, in caso di esercizio illecito delle apparecchiature, sì da determinare una trasmissione in via telematica di dati di gioco difformi da quelli effettivamente realizzati, il concessionario di rete, ai sensi dell'art. 39, quater, comma 2, d.l. n. 269 del 2003, vigente ratione temporis, è responsabile in via principale per l'imposta evasa (cd. Maggior PREU) e i relativi accessori e sanzioni in caso di omessa identificazione dell'autore dell'illecito, mentre, qualora quest'ultimo sia identificato, ne risponde a titolo di solidarietà

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 luglio 2019, n. 18305 – L’occupazione effettuata dall’impresa che ha provveduto, in forza di concessione conferita dallo Stato, all’esecuzione del lavoro pubblico costituito dalla rete autostradale di cui fa parte il viadotto in questione debba considerarsi propria dell’ente concessionario e vada, dunque, assoggettata alla tassa ai sensi dell’art. 38, comma 2, del d.lgs. n.507 del 1993 in quanto la società concessionaria è l’esecutrice della progettazione e della realizzazione dell’opera pubblica

l'occupazione effettuata dall'impresa che ha provveduto, in forza di concessione conferita dallo Stato, all'esecuzione del lavoro pubblico costituito dalla rete autostradale di cui fa parte il viadotto in questione debba considerarsi propria dell'ente concessionario e vada, dunque, assoggettata alla tassa ai sensi dell'art. 38, comma 2, del d.lgs. n.507 del 1993 in quanto la società concessionaria è l'esecutrice della progettazione e della realizzazione dell'opera pubblica

Attività di raccolta delle giocate svolta da un terzo su incarico del gestore – Art. 10, primo comma, n. 6), del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 09 luglio 2019, n. 226 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 luglio 2019, n. 226 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Attività di raccolta delle giocate svolta da un terzo su incarico del gestore - Art. 10, primo comma, n. 6), del d.P.R. n. 633 del 1972. Quesito Alfa S.r.l. (in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 luglio 2019, n. 18371 – La questione relativa alla imponibilità delle somme riscosse dal lavoratore a titolo risarcitorio non può mai prescindere dall’accertamento in ordine alla natura del pregiudizio che l’importo ricevuto ha la funzione di indennizzare

la questione relativa alla imponibilità delle somme riscosse dal lavoratore a titolo risarcitorio non può mai prescindere dall'accertamento in ordine alla natura del pregiudizio che l'importo ricevuto ha la funzione di indennizzare

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18302 – ICI, esonero spettante ai coltivatori diretti o imprenditori a titolo principale per i terreni edificabili direttamente coltivati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18302 Tributi - ICI - Terreni edificabili direttamente coltivati - Esonero spettante ai coltivatori diretti o imprenditori a titolo principale Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del [...]

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