TRIBUTI

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 07 maggio 2019 – Ecobonus e Sismabonus condominiali 2018 – Visualizzabili online sul sito delle Entrate i “crediti ceduti”

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 07 maggio 2019 Ecobonus e Sismabonus condominiali 2018 - Visualizzabili online sul sito delle Entrate i "crediti ceduti" Sono disponibili sulla "Piattaforma cessione crediti", sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, i bonus corrispondenti alle detrazioni fiscali per i lavori eseguiti nel 2018 sulle parti comuni degli edifici, al fine di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2019, n. 11653 – Accertamento basato su studi di settore ed obbligo di contraddittorio endoprocedimentale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2019, n. 11653 Tributi - Accertamento - Studi di settore - Contraddittorio endoprocedimentale - Scostamenti In fatto Con avviso di accertamento n. RH11L00107 l'Ufficio di Cosenza dell'Agenzia delle Entrate ha contestato per l'anno 2004 alla S.A.T. - Società Autolinee Tirreniche s.r.I., con sede a Cosenza, maggiori ricavi, desunti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2019, n. 11652 – In tema d’I.V.A., ove l’Amministrazione finanziaria contesti che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell’ambito di una “frode carosello”, ha l’onere di provare, anche in via indiziaria, non solo l’inesistenza del fornitore, ma anche, sulla base di elementi oggettivi e specifici

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2019, n. 11652 Reddito d’impresa - Imposte indirette - IVA - Accertamento - Frode carosello - Fatture soggettivamente false Fatti di causa Multi S. s.r.l., esercente l'attività di commercio al dettaglio di materiale elettrico e di articoli di illuminazione, ha impugnato davanti alla Commissione Tributaria Provinciale: l'avviso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11810 – Qualora l’accertamento effettuato dall’Ufficio finanziario si fondi su verifiche di conti correnti bancari, l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto, secondo il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, determinandosi un’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11810 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Movimentazioni bancarie - Rilevanza reddituale - Onere della prova Ritenuto che L'Agenzia delle Entrate ricorre per la cassazione della sentenza della CTR della Toscana, meglio indicata in epigrafe, che, in controversia su impugnazione di avviso di accertamento per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11679 – In materia di tassa sui rifiuti solidi urbani, non è esentato dall’imposizione l’immobile costituito da un’area cimiteriale in concessione gestita da un ente ecclesiastico, atteso il conferimento dei rifiuti che lo stesso produce (cd. rifiuti cimiteriali), classificati tra quelli urbani o ad essi assimilati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11679 Tributi locali - TARSU - Accertamento - Riscossione - Area cimiteriale in concessione gestita da un ente ecclesiastico Rilevato che 1.- La contribuente ha impugnato l'avviso di pagamento relativo alla TARSU dell'anno 2010, sull'area cimiteriale destinata a cappelle sepolcrali e loculi, concesse ai confratelli. La [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 02 maggio 2019, n. C-265/18 – IVA, laddove una cessione, a favore di uno stesso acquirente, comporti due beni immobili, connessi per loro natura ed oggetto di un unico contratto di compravendita, ed il limite annuale di volume d’affari di riferimento, ai fini dell’applicabilità del regime speciale delle piccole imprese istituito dalla direttiva medesima, risulti superato, il soggetto passivo è tenuto ad assolvere l’imposta sulla base del valore dell’intera cessione di cui trattasi, vale a dire tenendo conto del valore di entrambi i beni oggetto della cessione stessa, ancorché il limite annuale de quo non risulterebbe superato laddove venisse preso in considerazione unicamente il valore di uno dei due beni

laddove una cessione, a favore di uno stesso acquirente, comporti due beni immobili, connessi per loro natura ed oggetto di un unico contratto di compravendita, ed il limite annuale di volume d’affari di riferimento, ai fini dell’applicabilità del regime speciale delle piccole imprese istituito dalla direttiva medesima, risulti superato, il soggetto passivo è tenuto ad assolvere l’imposta sulla base del valore dell’intera cessione di cui trattasi, vale a dire tenendo conto del valore di entrambi i beni oggetto della cessione stessa, ancorché il limite annuale de quo non risulterebbe superato laddove venisse preso in considerazione unicamente il valore di uno dei due beni.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2019, n. 11655 – In tema di detrazione del credito IVA, maturato con riferimento ad un anno di imposta in cui il contribuente abbia omesso di presentare la dichiarazione, la prova dei relativi requisiti sostanziali del diritto può essere fornita mediante la produzione delle fatture o di altra documentazione contabile

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2019, n. 11655 Tributi - IVA - Credito maturato - Omessa indicazione nella dichiarazione annuale - Detrazione nelle liquidazioni periodiche - Diritto - Requisiti sostanziali - Prova Esposizione dei fatti di causa 1. CO.E.RI. Compagnia Europea Riscossioni S.r.l. proponeva ricorso avverso la cartella di pagamento emessa a seguito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11800 – Accertamento con metodo sintetico e prova documentale a carico del contribuente attraverso idonea documentazione

i confini della prova contraria a carico del contribuente, specificando che "a norma del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 6, l'accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, tuttavia la citata disposizione prevede anche che "l'entità di tali redditi e la durata del loro possesso devono risultare da idonea documentazione"

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