TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 maggio 2019, n. 12155 – IRPEF – Restituzione all’Inps di pensione percepita indebitamente – Deducibilità dal reddito complessivo del periodo di restituzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 maggio 2019, n. 12155 Tributi - IRPEF - Restituzione all’Inps di pensione percepita indebitamente - Deducibilità dal reddito complessivo del periodo di restituzione - Situazione di incapienza - Diritto al rimborso delle ritenute subite al momento dell’erogazione Rilevato che L.C. impugnava il provvedimento di diniego con cui l'Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 maggio 2019, n. 12154 – Previdenza complementare la base imponibile, ai fini IRPEF, su cui calcolare l’imposta è costituita dall’intera somma versata dal fondo, senza che sia possibile defalcare da essa i contributi versati, in quanto, ai sensi della lett. a) dell’art. 48 del d.P.R. n. 917 del 1986 (nel testo in vigore fino al 31 dicembre 2003), gli unici contributi previdenziali e/o assistenziali che non concorrono a formare il reddito sono quelli versati in ottemperanza a disposizioni di legge

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 maggio 2019, n. 12154 Tributi - IRPEF - Previdenza complementare - Somme capitalizzate di pensione integrativa - Imponibile - Deduzione contributi versati dal lavoratore - Esclusione Rilevato che Con ricorso proposto innanzi alla Commissione Tributaria provinciale, G.P., A.S. e P.M. impugnavano il silenzio-rifiuto opposto dall'Amministrazione finanziaria sull'istanza di rimborso [...]

Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi – Volume d’affari superiore a 400.000 euro – Risoluzione 08 maggio 2019, n. 47/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 08 maggio 2019, n. 47/E Articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi - Volume d’affari superiore a 400.000 euro Da più parti sono giunte richieste di chiarimento in ordine alla corretta interpretazione dell’articolo 2, comma [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 08 maggio 2019, n. C-566/17 – IVA – Osta a una prassi nazionale che consente al soggetto passivo di detrarre la totalità dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) che ha gravato a monte sull’acquisto di beni e di servizi da parte di quest’ultimo al fine di effettuare sia attività economiche, soggette all’IVA, sia attività non economiche, che non rientrano nell’ambito di applicazione dell’IVA

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 08 maggio 2019, n. C-566/17 Rinvio pregiudiziale - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 168, lettera a) - Detrazione dell’imposta assolta a monte - Principio di neutralità dell’IVA - Soggetto passivo che esercita sia attività economiche sia attività non economiche - Beni e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2019, n. 11661 – ICI – Accertamento maggiore aliquota applicabile e responsabilità di imposta

non si tratta di una responsabilità solidale paritetica, bensì una solidarietà dipendente (cd. responsabilità di imposta), che si realizza quando la legge prevede la responsabilità solidale di un soggetto che, pur non avendo realizzato il fatto indice di capacità contributiva, risulta collegato al fatto imponibile, ovvero al contribuente, sulla base di un rapporto (nella specie la cessione di azienda titolo di conferimento sociale) al quale il Fisco rimane estraneo (Cass. nn. 255/2012, 1379/2014); tuttavia è indiscutibile che questa fattispecie ha una portata più estesa di quella conseguente alle emergenze contabili (art. 2560 cod. civ.) in quanto comprende anche gli effetti fiscali di violazioni ascrivibili al cedente anche non ancora accertate.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2019, n. 11648 – In tema d’imposte sui dividendi azionari, ai sensi dell’art. 10, par. 5, della Convenzione tra Italia e Regno Unito contro le doppie imposizioni, stipulata il 21 ottobre 1988 (e ratificata con l. n. 329 del 1990), una società inglese che intende beneficiare del credito di imposta sulle cedole riscosse da una società residente in Italia ha l’onere di provare, su richiesta dell’autorità competente, di avere acquistato la partecipazione azionaria nell’ambito della sua normale attività

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2019, n. 11648 Tributi - Dividendi su titoli italiani detenuti da soggetti francesi - Convenzione contro le doppie imposizioni del 5 ottobre 1989 - Diritto al credito d’imposta - Istanza di rimborso - Onere di prova a carico del richiedente Fatti di causa Tra il 1996 e il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 maggio 2019, n. 11907 – In tema di imposte sui redditi, ai sensi dell’art. 75 (ora 109) del d.P.R. n. 917 del 1986, sono deducibili le spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile utilizzato per lo svolgimento dell’attività imprenditoriale e ad essa strumentale, senza che possa essere considerata ragione ostativa la circostanza che il predetto cespite non sia di proprietà dell’impresa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 maggio 2019, n. 11907 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Detrazione delle spese di ristrutturazione sostenute per i lavori di ristrutturazione straordinaria Rilevato che M. B. propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale dell'Abruzzo che aveva respinto il suo appello contro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11623 – In tema di condono fiscale, rientrano nel concetto di lite pendente, con possibilità di definizione agevolata ai sensi dell’art. 39, comma 12, del d.l. n. 98 del 2011, conv. in l. n. 111 del 2011, le controversie relative a cartella esattoriale emessa ex art. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973, non preceduta da precedente atto di accertamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11623 Tributi - Controversie relative a cartella esattoriale emessa ex art. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973, non preceduta da precedente atto di accertamento - Definizione della lite pendente ai sensi dell’art. 39, co. 12, D.L. n. 98 del 2011 - Ammissibilità Rilevato che [...]

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