TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12457 – Il contribuente ha diritto al rimborso dell’eccedenza detraibile dell’i.v.a. anche con riferimento ad operazioni di leasing, laddove queste abbiano ad oggetti beni per i quali sia previsto il trasferimento di proprietà al conduttore alla scadenza del contratto o prevedano l’attribuzione al conduttore delle caratteristiche essenziali della proprietà dei beni medesimi, e la somma delle rate, interessi inclusi, sia praticamente identica al valore venale del bene

va riconosciuto il diritto del contribuente al rimborso dell'eccedenza detraibile dell'i.v.a. anche con riferimento ad operazioni di leasing, laddove queste abbiano ad oggetti beni per i quali sia previsto il trasferimento di proprietà al conduttore alla scadenza del contratto o prevedano l'attribuzione al conduttore delle caratteristiche essenziali della proprietà dei beni medesimi, e la somma delle rate, interessi inclusi, sia praticamente identica al valore venale del bene

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12404 – Il mancato stabilimento nei termini di legge della residenza nel Comune in cui è ubicato l’immobile “prima casa” acquistato non comporta la decadenza dell’agevolazione, qualora detto evento sia dovuto a cause di forza maggiore, sopravvenute rispetto alla stipula dell’acquisto, non prevedibili e tali da sovrastare la volontà del contribuente di abitare nella prima casa entro i termini di legge

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12404 Tributi - Imposta di registro - Agevolazioni "prima casa" - Trasferimento della residenza - Termine - Causa di forza maggiore - Occupante abusivo - Ostacoli all’esecuzione per il rilascio dell’immobile Rilevato che il contribuente P.M. propone ricorso per cassazione avverso una sentenza della CTR della [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 10 maggio 2019, n. 48/E – Modello F24 – ridenominazione del codice tributo “6494” – articolo 9-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 10 maggio 2019, n. 48/E Modello F24 - ridenominazione del codice tributo "6494" - articolo 9-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 Con la risoluzione n. 89 del 1° giugno 1999 del Ministero delle Finanze è stato istituito, tra l’altro, il codice tributo "6494", denominato "Studi di settore - [...]

Articolo 6 del decreto-legge n. 119 del 2018 e facoltà di rinuncia al ricorso avverso la precedente definizione – Risposta 09 maggio 2019, n. 136 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 maggio 2019, n. 136 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 6 del decreto-legge n. 119 del 2018 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante), in sintesi fa presente di essere stata destinataria [...]

Certificazione dei corrispettivi per la vendita dei titoli di sosta – Risposta 09 maggio 2019, n. 135 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 maggio 2019, n. 135 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - certificazione dei corrispettivi per la vendita dei titoli di sosta Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante) fa presente quanto qui sinteticamente riportato: [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 maggio 2019, n. 12332 – In tema di imposte sui redditi il reddito degli immobili locati per fini diversi da quello abitativo – per i quali opera, invece, la deroga introdotta dall’art. 8 della legge 9 dicembre 1988, n. 431 – è individuato in relazione al reddito locativo fin quando risulta in vita un contratto di locazione

In tema di imposte sui redditi, in base al combinato disposto dagli artt. 23 e 34 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, il reddito degli immobili locati per fini diversi da quello abitativo - per i quali opera, invece, la deroga introdotta dall'art. 8 della legge 9 dicembre 1988, n. 431 - è individuato in relazione al reddito locativo fin quando risulta in vita un contratto di locazione, con la conseguenza che anche i canoni non percepiti per morosità costituiscono reddito tassabile, fino a che non sia intervenuta la risoluzione del contratto o un provvedimento di convalida dello sfratto In tema di imposte sui redditi, in base al combinato disposto dagli artt. 23 e 34 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, il reddito degli immobili locati per fini diversi da quello abitativo - per i quali opera, invece, la deroga introdotta dall'art. 8 della legge 9 dicembre 1988, n. 431 - è individuato in relazione al reddito locativo fin quando risulta in vita un contratto di locazione, con la conseguenza che anche i canoni non percepiti per morosità costituiscono reddito tassabile, fino a che non sia intervenuta la risoluzione del contratto o un provvedimento di convalida dello sfratto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 maggio 2019, n. 12117 – In tema di accertamento in rettifica delle imposte sui redditi delle persone fisiche, la determinazione effettuata con metodo sintetico, sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro, dispensa l’Amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 maggio 2019, n. 12117 Dichiarazioni dei redditi - Tributi - Accertamento - Redditometro - Riscossione - Processo tributario Fatti di causa M. T. ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 113/13/2012, depositata il 26.11.2012 dalla Commissione Tributaria Regionale della Toscana, con la quale erano accolte le questioni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12334 – In materia di sanzioni amministrative tributarie vige il principio (mutuato dal diritto penale) della responsabilità personale dell’autore della violazione stabilito dall’art. 2 comma 2 del d.lgs. n.472 del 1997, salvo la deroga dell’art.7 del d. l. n. 269 del 2003

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12334 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Riscossione - Omesso versamento - Violazioni - Sanzioni Ritenuto in fatto In data 6 giugno 2009 l'Agenzia delle Entrate notificava a D.M.A., in qualità di amministratore pro tempore della s.r.l. G.D. Costruzioni nonché in proprio quale autore delle [...]

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