TRIBUTI

Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario – le attività effettivamente esercitate dalla persona fisica e dalla società indirettamente controllata dovessero ricondursi a due sezioni ATECO differenti – Risposta 13 maggio 2019, n. 137 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 13 maggio 2019, n. 137 Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario Quesito L’istante rappresenta di esercitare la professione di [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 10 maggio 2019, n. 126200 – Applicazione all’annualità di imposta in corso al 31 dicembre 2018 degli indici sintetici di affidabilità fiscale previsti dall’articolo 9-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 e approvazione delle modifiche al decreto dirigenziale 31 luglio 1998, concernente modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti, e al provvedimento 30 gennaio 2019 di approvazione della relativa modulistica da utilizzare per il p.i. 2018

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 10 maggio 2019, n. 126200 Applicazione all’annualità di imposta in corso al 31 dicembre 2018 degli indici sintetici di affidabilità fiscale previsti dall’articolo 9-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 e approvazione delle modifiche al decreto dirigenziale 31 luglio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 maggio 2019, n. 12489 – In tema di accertamento, l’Amministrazione finanziaria può determinare il reddito del contribuente in via induttiva, ove l’operazione identificata sia intrinsecamente inattendibile per l’antieconomicità del comportamento del contribuente, che può desumersi anche da un unico elemento presuntivo, purché preciso e grave

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 maggio 2019, n. 12489 Tributi - Accertamento induttivo del reddito - Coltivatore diretto - Elemento presuntivo di maggior reddito - Quote latte - Prezzo medio rilevato dall’Ismea Fatti di causa 1. La Commissione Tributaria Regionale per il Piemonte in Torino ha confermato la sentenza di primo grado che aveva [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sezione 7 sentenza n. 2456 depositata il 28 marzo 2019 – Nell’ipotesi di omessa dichiarazione, l’Ufficio determina il reddito complessivo del contribuente sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza, con la facoltà, tra l’altro, di ricorrere a presunzioni “super semplici”

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sezione 7 sentenza n. 2456 depositata il 28 marzo 2019 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il sig. A. F. P. impugna la sentenza n.4052/18 resa dalla C.T.P di Napoli il 28.3.2018 e depositata il 19.4.2018 con la quale si rigettava il ricorso prodotto avverso il recupero a tassazione dell 'IRES ed [...]

Commissione Tributaria Regionale per l’Abruzzo sezione 7 sentenza n. 237 depositata il 08 marzo 2019 – Ai fini del pagamento del contributo unificato si intende per atto introduttivo soggetto al pagamento dello stesso non solo il ricorso principale ma anche ogni atto processuale, autonomo rispetto a quello introduttivo, che comporti un ampliamento del thema decidendum

Commissione Tributaria Regionale per l'Abruzzo sezione 7 sentenza n. 237 depositata il 08 marzo 2019 Contributo Unificato Tributario -  dovuto per ogni ampliamento del thema decidendum - sussiste - art. 71 del DPR 131/86 richiamato dall'art 16, comma l-bis del T.U.S.G - sanzione per per omesso versamento - gradualità - sussite Testo:  Con sentenza n. 709/2/2016 del 29.9.2016 [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione 3 sentenza n. 420 depositata l’8 marzo 2019 – Gli atti di sospensione del rimborso dei tributi possono considerarsi ex se impugnabili qualora siano emessi in applicazione di disposizioni normative che prevedano la loro impugnabilità

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione 3 sentenza n. 420 depositata il 08 marzo 2019 Rimborso IVA - contenzioso tributario PREMESSO IN FATTO Con ricorso alla CTP di Firenze la contribuente in epigrafe ha impugnato gli atti pure in epigrafe indicati, relativi a procedure di rimborso IVA, e per quanto occorrer potesse il rifiuto [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione 5 sentenza n. 780 depositata il 21 febbraio 2019 – È valida la notifica dell’appello a mezzo pec anche se il ricorso introduttivo è stato proposto in forma cartacea e con elezione di domicilio fisico – Operazioni infragruppo

incombe certamente sull'amministrazione finanziaria 'onere di provare la fondatezza della rettifica da transfer price, ossia la fondatezza della pretesa fiscale azionata, con riferimento allo scostamento tra corrispettivo pattuito ed il valore normale dei beni o dei servizi scambiati" (Cass. n. 16399/2015). è onere dell'A.F. dimostrare l'esistenza di transazioni tra imprese collegate e lo scostamento evidente tra il corrispettivo pattuito e quello di mercato, costituente il valore normale di riferimento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 maggio 2019, n. 12485 – In tema di ICI, la spedizione di plurimi avvisi di accertamento in un’unica busta raccomandata non integra alcuna nullità, riverberando esclusivamente sul piano delle mere irregolarità formali, laddove non venga accertato un effettivo pregiudizio all’esercizio, da parte del destinatario, del diritto di difesa

In tema di ICI, la spedizione di plurimi avvisi di accertamento in un'unica busta raccomandata non integra alcuna nullità, riverberando esclusivamente sul piano delle mere irregolarità formali, laddove non venga accertato un effettivo pregiudizio all'esercizio, da parte del destinatario, del diritto di difesa

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