TRIBUTI

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 26 marzo 2019, n. 69618 – isposizioni in materia di trasmissione da parte delle istituzioni finanziarie italiane delle comunicazioni ai fini del Common Reporting Standard (CRS) e della Direttiva 2014/107/UE del Consiglio (DAC2) – Termine per la comunicazione delle informazioni relative all’anno 2018

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 26 marzo 2019, n. 69618 Disposizioni in materia di trasmissione da parte delle istituzioni finanziarie italiane delle comunicazioni ai fini del Common Reporting Standard (CRS) e della Direttiva 2014/107/UE del Consiglio (DAC2) - Termine per la comunicazione delle informazioni relative all’anno 2018 Dispone: Termine per la comunicazione delle informazioni relative [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8334 – In tema di sanzioni tributarie, non operano in maniera generalizzata in “favor rei”, rendendo la sanzione irrogata illegale, dovendosi conseguentemente escludere che la mera deduzione, in sede di legittimità, di uno “ius superveniens” più favorevole, senza altra precisazione con riferimento al caso concreto, imponga la cassazione con rinvio della sentenza impugnata, non solo in ragione della necessaria specificità dei motivi di ricorso ma, soprattutto, per il principio costituzionale di ragionevole durata del processo

In tema di sanzioni tributarie, non operano in maniera generalizzata in "favor rei", rendendo la sanzione irrogata illegale, dovendosi conseguentemente escludere che la mera deduzione, in sede di legittimità, di uno "ius superveniens" più favorevole, senza altra precisazione con riferimento al caso concreto, imponga la cassazione con rinvio della sentenza impugnata, non solo in ragione della necessaria specificità dei motivi di ricorso ma, soprattutto, per il principio costituzionale di ragionevole durata del processo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8331 – In caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA, è consentita l’iscrizione a ruolo dell’imposta detratta e la consequenziale emissione di cartella di pagamento, potendo il fisco operare, con procedure automatizzate, un controllo formale che non tocchi la posizione sostanziale della parte contribuente e sia scevro da profili valutativi e/o estimativi nonché da atti di indagine diversi dal mero raffronto con dati ed elementi dell’anagrafe tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8331 Tributi - IVA - Controllo formale della dichiarazione - Credito d’imposta non riportato nella precedente dichiarazione - Disconoscimento - Iscrizione a ruolo - Obbligo di preventivo avviso di accertamento - Esclusione Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate ricorre con un motivo nei confronti della società [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8314 – Contributi consortili – La ricomprensione degli immobili nel perimetro di contribuenza e la relativa valutazione nell’ambito di un piano di classifica impongono al contribuente un onere di specifica contestazione dello stesso, onde determinare il superamento della presunzione che ì fondi ivi compresi abbiano goduto dei benefici diretti e specifici dalle opere realizzate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8314 Tributi - Contributi consortili - Immobili compresi nel perimetro di contribuenza - Obbligazione contributiva Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con [...]

Credito di imposta in favore delle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo – Risposta 25 marzo 2019, n. 83 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 25 marzo 2019, n. 83 Credito di imposta in favore delle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 Interpello ex articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 Quesito La [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8187 – Accertamento sintetico – Costituiscono “spesa per incrementi patrimoniali”, ai sensi dell’art. 38, commi 4 e 5, del d.P.R. n. 600 del 1973, anche i finanziamenti soci e tutte le altre forme di capitalizzazione, ove comportino un esborso effettuato a tale scopo da parte del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8187 Tributi - Accertamento sintetico - Incrementi patrimoniali - Operazioni societarie - Giustificazioni - Aumento di capitale mediante utilizzo di riserve facoltative - Acquisto di azioni mediante operazione di fusione - Legittimità Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle Entrate emetteva avviso di accertamento, con il metodo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 marzo 2019, n. 7785 – Imposta sulla pubblicità – Le insegne ubicate in luoghi diversi dalla sede sono soggetti all’imposta e va escluso la riconducibilità dei distributori automatici al concetto di “sede”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 marzo 2019, n. 7785 Tributi - Imposta sulla pubblicità - Impianti pubblicitari apposti su cabine destinate alla riproduzione fotografica - Assoggettamento ad imposta Rilevato che 1. La società D. A. a r.l. proponeva ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Firenze avverso un avviso di accertamento notificatole dalla I.C.A. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 marzo 2019, n. 7950 – In tema di determinazione del reddito di impresa, sono contributi in conto capitale, e, quindi, sopravvenienze attive, quelli erogati per incrementare i mezzi patrimoniali del beneficiario, senza che la loro concessione si correli all’onere di uno specifico investimento in beni strumentali, mentre sono contributi in conto impianti, che confluiscono nel reddito sotto forma di quote di ammortamento deducibile, quelli destinati all’acquisto di beni (materiali o immateriali) strumentali

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 marzo 2019, n. 7950 Imposte dirette - IRPEF - Reddito di impresa - Operazioni non fatturate - Riscossione - Dichiarazioni fiscali Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate, dopo verifica fiscale, accertava nei confronti della società e dei soci ai sensi dell'art. 41 bis d.P.R. n. 600 del 1973 e [...]

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