TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 marzo 2019, n. 7950 – In tema di determinazione del reddito di impresa, sono contributi in conto capitale, e, quindi, sopravvenienze attive, quelli erogati per incrementare i mezzi patrimoniali del beneficiario, senza che la loro concessione si correli all’onere di uno specifico investimento in beni strumentali, mentre sono contributi in conto impianti, che confluiscono nel reddito sotto forma di quote di ammortamento deducibile, quelli destinati all’acquisto di beni (materiali o immateriali) strumentali

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 marzo 2019, n. 7950 Imposte dirette - IRPEF - Reddito di impresa - Operazioni non fatturate - Riscossione - Dichiarazioni fiscali Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate, dopo verifica fiscale, accertava nei confronti della società e dei soci ai sensi dell'art. 41 bis d.P.R. n. 600 del 1973 e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 marzo 2019, n. 7121 – In tema di determinazione del reddito d’impresa, le regole sull’imputazione temporale dei componenti del reddito, dettate in via generale dall’art. 75 d.P.R. n. 917 del 1986, sono tassative ed inderogabili

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 marzo 2019, n. 7121 Tributi - Imposte sui redditi - Reddito di impresa - Regole di imputazione temporale dei componenti del reddito ex art. 75 DPR n. 917 del 1986 - Inderogabilità Fatti di causa 1. L'Agenzia delle Entrate, a seguito di processo verbale di constatazione redatto dallo stesso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8248 – L’obbligo motivazionale dell’accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente “l’an” ed il “quantum” dell’imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8248 Benefici fiscali - Acquisto prima casa - Accertamento - Revoca - Abitazione di lusso - Stima UTE - dichiarazione DOCFA - Ricorso per Cassazione Fatto e diritto La Corte, costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8199 – Irregolarità delle fatture con partita IVA di altre ditte in attività – Il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza, quale lacuna dell’apparato argomentativo omogenea al dedotto “difetto assoluto di motivazione”, ricorre allorquando il giudice di merito ometta di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento, ovvero li indichi senza un’approfondita loro disamina logica e giuridica, rendendo, in tal modo, impossibile ogni controllo sull’esattezza e sulla logicità del suo ragionamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8199 Tributi - Accertamento induttivo - Reddito d’impresa - Contabilità inattendibile - Unico dato presuntivo grave e preciso - Irregolarità delle fatture con partita IVA di altre ditte in attività - Legittimità Rilevato che 1. La controversia riguarda l'impugnazione, da parte della G. Srl, dell'avviso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 marzo 2019, n. 8151 – La richiesta di rimborso delle ritenute per IRPEF effettuate, come sostituto d’imposta, dal datore di lavoro sulle somme corrisposte a vario titolo al dipendente, espressamente prevista dal comma 2 dell’art.38 del d.p.r. n.602/73, deve essere presentata nel termine di decadenza decorrente dalla data in cui la ritenuta è stata operata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 marzo 2019, n. 8151 Tributi - IRPEF - Ritenute su emolumenti per risarcimento danni - Diritto di rimborso - Termine di decadenza -  Decorrenza dalla data in cui è stata applicata la ritenuta Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso avverso la sentenza n. 238/21/2012 della CTR [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8185 – In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell'”autonoma organizzazione” richiesto dall’art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8185 Tributi - IRAP - Attività professionale di revisore contabile - Cartella di pagamento per omesso versamento - Assenza del presupposto di autonoma organizzazione - Attività svolta senza personale e con beni strumentali minimi - Nullità della cartella Rilevato che 1. M.A. ricorre, per tre motivi, [...]

Esercizio dell’opzione per i marchi nel periodo di “grandfathering” – Principio di diritto 22 marzo 2019, n. 11 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Principio di diritto 22 marzo 2019, n. 11 Esercizio dell’opzione per i marchi nel periodo di "grandfathering" - Art. 13, comma 1, decreto ministeriale 28 novembre 2017 In data 31 dicembre 2018 è pervenuta alla competente struttura dell’Agenzia delle entrate un’istanza di ruling obbligatorio nella quale il contribuente, richiamando l’articolo 13, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 marzo 2019, n. 8270 – Quando si procede all’attribuzione di ufficio di un nuovo classamento ad un’unità immobiliare a destinazione ordinaria, l’Agenzia competente deve specificare se il mutamento è dovuto ad una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l’unità immobiliare e, nel caso, indicare l’atto con cui si è provveduto alla revisione dei parametri relativi alla microzona

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 marzo 2019, n. 8270 Accertamento - Classamento - Unità immobiliari - Microzone - Estimi catastali Rilevato che Con la sentenza indicata in epigrafe, la Commissione tributaria regionale della Puglia - sezione distaccata di Lecce - rigettò l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate nei confronti di G.L. e P.A.M. avverso la [...]

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