CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7346 – In tema di accertamento tributario, i termini previsti dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 43 per l’IRPEF e D.P.R. n. 633 del 1972, art. 57 per l’IVA, nella versione applicabile “ratione temporis”, sono raddoppiati in presenza di seri indizi di reato che facciano insorgere l’obbligo di presentazione di denuncia penale
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7346 Tributi - Accertamento - Raddoppio dei termini - Violazioni con rilevanza penale - Utilizzo di fatture relative ad operazioni oggettivamente inesistenti Rilevato che 1. In controversia relativa ad avviso di accertamento emesso nell’anno 2009 nei confronti della società contribuente e dei soci per ritenuta indeducibilità [...]