TRIBUTI

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 07 gennaio 2019 – Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali: dichiarazioni sostitutive sugli investimenti effettuati nel 2018

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Comunicato 07 gennaio 2019 Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali: dichiarazioni sostitutive sugli investimenti effettuati nel 2018 Dal 1° al 31 gennaio 2019, gli operatori economici che hanno presentato la Comunicazione per l'accesso al bonus pubblicità per il 2018 e che sono presenti nell'elenco pubblicato su questo sito, possono [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-552/17 – IVA – La sola messa a disposizione, da parte di un’agenzia di viaggio, di un alloggio per vacanze che essa prende in locazione da altri soggetti passivi o siffatta messa a disposizione di un alloggio per vacanze accompagnata da prestazioni ulteriori, indipendentemente dall’importanza di tali prestazioni ulteriori, costituiscono ciascuna un servizio unico rientrante nell’ambito di applicazione del regime speciale delle agenzie di viaggio

IVA - la sola messa a disposizione, da parte di un’agenzia di viaggio, di un alloggio per vacanze che essa prende in locazione da altri soggetti passivi o siffatta messa a disposizione di un alloggio per vacanze accompagnata da prestazioni ulteriori, indipendentemente dall’importanza di tali prestazioni ulteriori, costituiscono ciascuna un servizio unico rientrante nell’ambito di applicazione del regime speciale delle agenzie di viaggio

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-422/17 – IVA – Quando un’agenzia di viaggio, assoggettata al regime speciale previsto agli articoli da 306 a 310, incassa un acconto sul pagamento di servizi turistici che fornirà al viaggiatore, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) è esigibile, in conformità del suddetto articolo 65, a partire dal momento dell’incasso di tale acconto, a condizione che, in tale momento, i servizi turistici da fornire siano individuati con precisione

IVA - Quando un’agenzia di viaggio, assoggettata al regime speciale previsto agli articoli da 306 a 310, incassa un acconto sul pagamento di servizi turistici che fornirà al viaggiatore, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) è esigibile, in conformità del suddetto articolo 65, a partire dal momento dell’incasso di tale acconto, a condizione che, in tale momento, i servizi turistici da fornire siano individuati con precisione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-414/17 – IVA – L’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), iii), della direttiva 2006/112/CE si applica agli acquisti intracomunitari di beni soggetti ad accisa

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-414/17 IVA - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 2, paragrafo 1, lettera b), i) e iii) - Articolo 3, paragrafo 1 - Acquisti intracomunitari di beni soggetti ad accisa - Articolo 138, paragrafo 1 e paragrafo 2, lettera b) - Cessioni intracomunitarie - Operazioni a catena [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-17/18 – IVA – La nozione di “trasferimento di un’universalità totale o parziale di beni” deve essere interpretata nel senso che in essa non rientra l’operazione mediante la quale un bene immobile che era destinato a un esercizio commerciale viene concesso in locazione, unitamente a tutti i beni strumentali e di inventario necessari per tale esercizio

IVA - La nozione di "trasferimento di un’universalità totale o parziale di beni" deve essere interpretata nel senso che in essa non rientra l’operazione mediante la quale un bene immobile che era destinato a un esercizio commerciale viene concesso in locazione, unitamente a tutti i beni strumentali e di inventario necessari per tale esercizio. un contratto di locazione avente ad oggetto un bene immobile che era destinato a un esercizio commerciale, nonché tutti i beni strumentali e di inventario necessari per tale esercizio, costituisce una prestazione unica nell’ambito della quale la locazione del bene immobile rappresenta la prestazione principale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2018, n. 32121- In tema di benefici fiscali c.d. “prima casa” il mancato trasferimento della propria residenza, da parte dell’acquirente a titolo oneroso di una casa non di lusso, nel comune ove è ubicato l’immobile, entro 18 mesi dall’acquisto, comporta la decadenza dai suddetti benefici – L’avviso di liquidazione della maggiore IVA è emesso dall’Ufficio direttamente nei confronti dell’acquirente dell’immobile medesimo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 dicembre 2018, n. 32121 Tributi - Agevolazioni "prima casa" - Immobile di lusso in corso di costruzione - Avviso di liquidazione di maggiore imposta - Termine di prescrizione - Decorrenza Fatti di causa E.M. impugnò l'avviso di liquidazione notificato dall'Agenzia delle Entrate, con il quale venne revocata l'aliquota IVA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2018, n. 32102 – In tema di omessa motivazione la sentenza della commissione regionale è nulla per violazione degli artt. 36 e 61 del d.lgs. n. 546/1992, nonché dell’art. 118 disp. att. c.p.c. – In tema di reddito d’impresa i costi devono essere imputati all’esercizio in cui la prestazione è stata eseguita, salvo che non ne sia ancora certa l’esistenza o non sia determinabile in modo obiettivo l’ammontare

In tema di omessa motivazione la sentenza della commissione regionale è nulla per violazione degli artt. 36 e 61 del d.lgs. n. 546/1992, nonché dell'art. 118 disp. att. c.p.c. - In tema di reddito d'impresa i costi devono essere imputati all'esercizio in cui la prestazione è stata eseguita, salvo che non ne sia ancora certa l'esistenza o non sia determinabile in modo obiettivo l'ammontare

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 gennaio 2019, n. 223 – In tema di IRAP, l’elevato ammontare dei ricavi, dei compensi e delle spese, anche per beni strumentali, non integra di per sé il presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione – Il nuovo testo dell’art. 3 bis del D.Lgs. 472/97 è applicabile alle rateizzazioni in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione che nè ha modificato il contenuto

IRAP, il presupposto dell' "autonoma organizzazione", richiesto dall'art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997, ricorre quando il professionista responsabile dell'organizzazione si avvalga, pur senza un formale rapporto di associazione, della collaborazione di un altro professionista , stante il presumibile intento di giovarsi delle reciproche competenze, ovvero della sostituibilità nell'espletamento di alcune incombenze, sì da potersi ritenere che il reddito prodotto non sia frutto esclusivamente della professionalità di ciascun componente

Torna in cima