CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21857 – Il contribuente che abbia dichiarato redditi superiori a quelli dovuti, può opporre in sede giudiziale alla pretesa dell’Amministrazione l’erroneità, in fatto o in diritto, della dichiarazione, attesa l’emendabilità della stessa, solo ove non abbia provveduto al pagamento della maggiore imposta, mentre, qualora abbia adempiuto, non può far valere il relativo credito nel giudizio contro l’atto impositivo, in ragione del carattere impugnatorio del processo tributario, potendo, peraltro, esperire le procedure di rimborso
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21857 Tributi - Dichiarazione integrativa in favore del contribuente - Rettifica perdite maturate - Termine annuale di presentazione della nuova dichiarazione - Possibilità di correzione in sede giudiziale Rilevato che - con sentenza n. 92/24/2010, depositata in data 24 giugno 2010, non notificata, la Commissione tributaria [...]