TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12308 depositata il 15 giugno 2016 – In tema di imposta di registro, il D.P.R. n. 131 del 1986, art. 43, comma 1, allorchè stabilisce che il valore del bene o del diritto trasferito sia fissato “alla data dell’atto”, impone che si tenga conto, nella valutazione medesima, ad un tempo, sia delle condizioni attuali che delle potenziali utilizzazioni dell’oggetto della prestazione, non essendo contestabile che anche le seconde concorrono ad individuare, con notazione di attualità, il valore venale in comune commercio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12308 depositata il 15 giugno 2016 REGISTRO - VALORE NORMALE - DETERMINAZIONE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.-Con sentenza n. 111/21/09, depositata il 29 settembre 2009 e non notificata, la Commissione tributaria regionale della Toscana rigettava l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate nei confronti della società Baldassini - Tognozzi - Pontello Costruzioni Generali [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12311 depositata il 15 giugno 2016 – In tema di imposte sui redditi, l’art. 2, comma 2, D.P.R. n. 917 del 1986, individua, affinché sussista la residenza fiscale nello Stato, tre presupposti in via del tutto alternativa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12311 depositata il 15 giugno 2016 ACCERTAMENTO - DOMICILIO FISCALE IN ITALIA - RILEVANO I LEGAMI AFFETTIVI Svolgimento del processo L'Agenzia delle entrate ha notificato al contribuente, pilota automobilistico, per gli anni d'imposta dal 1997 al 2000, avvisi di accertamento con i quali ha recuperato iva, irap, irpef e contributi [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12317 depositata il 15 giugno 2016 – In tema di solidarietà tributaria, la facoltà del coobbligato d’imposta di avvalersi, ai sensi dell’art. 1306 cod. civ., della sentenza – passata in giudicato – pronunciata tra l’amministrazione finanziaria ed altro condebitore in solido trova un limite nella eventuale esistenza, nei confronti del coobbligato medesimo, di un diverso e contrario giudicato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12317 depositata il 15 giugno 2016 AVVISO DI ACCERTAMENTO IN GENERE - CONTENZIOSO TRIBUTARIO IN GENERE- SOLIDARIETA' TRIBUTARIA - GIUDICATO DI RIFLESSO ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE 1. P.T. e M.L. proponevano ricorso avverso distinti avvisi di liquidazione dell'imposta di registro ed Invim che traevano [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12323 depositata il 15 giugno 2016 – Il principio stabilito con il terzo comma dell’articolo 74 della legge 342/2000 va tradotto nell’impossibilità giuridica di utilizzare una rendita prima della sua notificazione; ciò non esclude, tuttavia, l’utilizzabilità della rendita medesima, una volta notificata, a fini impositivi, anche per annualità di imposta anteriori

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12323 depositata il 15 giugno 2016 ICI - IMMOBILI "D" - AVVISO D'ACCERTAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'impugnazione, da parte della societa' contribuente, di un avviso d'accertamento e liquidazione emesso dal comune di Gallarate, con il quale l'ente locale, richiedeva il pagamento dell'imposta Ici per l'annualita' 2005 relativamente [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12275 depositata il 14 giugno 2016 – La tassa rifiuti (TARI) ha sostituito, a decorrere dall’1 gennaio 2014, i preesistenti tributi dovuti ai comuni dai cittadini, enti ed imprese quale pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (noti in precedenza con gli acronimi di TARSU e, successivamente, di TIA e TARES), conservandone, peraltro, la medesima natura tributaria, quale entrata pubblica costituente “tassa di scopo”, che mira a fronteggiare una spesa di carattere generale, con ripartizione dell’onere sulle categorie sociali che da questa traggono vantaggio, senza alcun rapporto sinallagmatico tra la prestazione da cui scaturisce l’onere ed il beneficio che il singolo riceve

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12275 depositata il 14 giugno 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - TARIFFA RIFIUTI - PRIVILEGIO EX ART. 2752, COMMA 3, C.C. - SPETTANZA - FONDAMENTO IL PROCESSO A.M.A. Azienda Municipale Ambiente s.p.a. impugna il decreto Roma 28.7.2010 cron.3417/2010 con cui è stato respinto il proprio [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12799 depositata il 12 giugno 2016 – Ai fini della motivazione dell’avviso di accertamento è utile e sufficiente il richiamo alla stima UTE.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12799 depositata il 12 giugno 2016 INVIM RETTIFICA E LIQUIDAZIONE - MAGGIOR VALORE - DETERMINAZIONE - CRITERI - DIFETTO DI MOTIVAZIONE DELL’ATTO IMPOSITIVO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'impugnazione da parte dei sig.ri A.R.E.T., F.T. e R.T. di tre avvisi di rettifica e liquidazione ai fini INVIM relativi a [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11942 depositata il 10 giugno 2016 – In tema di presunzione sui prelevamenti bancari, è il contribuente a dover dimostrare chi sia il reale beneficiario dei prelievi effettuati, altrimenti considerati quali ricavi non contabilizzati

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11942 depositata il 10 giugno 2016 ACCERTAMENTO ANALITICO INDUTTIVO - PRELIEVI BANCARI IMPUTATI ALLA CASSA CONTANTE AZIENDALE - DEBITI NON DOCUMENTATI - PRESUNZIONE DI RICAVI NON CONTABILIZZATI - ONERE DI PROVA CONTRARIA A CARICO DEL CONTRIBUENTE RITENUTO IN FATTO A seguito di processo verbale di constatazione del 27.5.2005, l'Agenzia delle [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11943 depositata il 10 giugno 2016 – Nel caso di ritardato adempimento di una obbligazione pecuniaria, il maggior danno di cui all’art. 1224 comma secondo cod.civ. deve essere provato dal creditore quantomeno deducendo e dimostrando che il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato di durata annuale è stato superiore, nelle more, agli interessi legali

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11943 depositata il 10 giugno 2016 IRPEF - RIMBORSO DEL CREDITO - RITARDO NEL PAGAMENTO DEL CREDITO - MAGGIOR DANNO DA SVALUTAZIONE MONETARIA - RICONOSCIMENTO AUTOMATICO - ESCLUSIONE - PROVA DEL MAGGIOR DANNO A CARICO DEL CONTRIBUENTE RITENUTO IN FATTO Con istanza del 12.8.2010 F.V. chiedeva la restituzione dei crediti [...]

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