TRIBUTI

Risoluzione n. 110/E del 11 agosto 2017 – Agenzia delle Entrate – Utilizzo in compensazione tramite modello F24 delle agevolazioni spettanti alle microimprese localizzate nella zona franca dell’Emilia – art. 12 del D.L. 19 giugno 2015, n. 78

AGEVOLAZIONI - REGIONE EMILIA - EVENTI SISMICI E ALLUVIONALI - ANNI 2012-2014 - MICROIMPRESE LOCALIZZATE NELLA ZONA FRANCA - ANNO 2017 - PAGAMENTO IMPOSTE SUI REDDITI,IRAP ED IMU - UTILIZZO IN COMPENSAZIONE - MODELLO F24 - ULTERIORI ISTRUZIONI Oggetto: Utilizzo in compensazione tramite modello F24, ai fini del pagamento per l'anno 2017 delle imposte sui [...]

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 19952 depositata il 10 agosto 2017 – Sanzione per visto infedele per non aver dato corso ai controlli

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 19952 depositata il 10 agosto 2017 Fatti di causa Il C.A.A.F. L. e B. C. s.r.I., in persona del legale rappresentante pro tempore, ed Antonio Lombardo, in proprio, impugnarono l'atto di contestazione con il quale l'Agenzia delle Entrate aveva irrogato sanzioni ex art.16 d.lgs.n.472/97 contestando l'avvenuto rilascio di infedele visto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 21872 depositata il 28 ottobre 2016 – Cartella di pagamento ex art. 36-bis, DPR n. 600 del 1973

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 21872 depositata il 28 ottobre 2016 Tributi - Controllo automatizzato della dichiarazione dei redditi - Cartella di pagamento ex art. 36-bis, DPR n. 600 del 1973 - Definizione agevolata liti pendenti ex art. 16, Legge n. 289 del 2002 Svolgimento del processo Il concessionario per la riscossione ha notificato [...]

Nulla la cartella di pagamento emessa dal concessionario non competente territorialmente – Cassazione ordinanza n. 19577 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 19577 depositata il 4 agosto 2017 intervenendo in tema di competenza alla emissione della cartella di pagamento ha affermato che è nulla la cartella di pagamento emessa da un agente per la riscossione  non competente per territorio e che la competenza per territorio a emanare gli atti di [...]

Risoluzione del 20 gennaio 2017 n. 9/E – Agenzia delle Entrate – Modalità di pagamento delle spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica degli edifici esistenti

Risoluzione del 20 gennaio 2017 n. 9/E - Agenzia delle Entrate Istanza di consulenza giuridica - Modalità di pagamento delle spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica degli edifici esistenti. D.M. 18 febbraio 1998, n. 41; D.M. 26 maggio 1999; D.I. 19 febbraio 2007; art. 25 decreto-legge 31 maggio 2010, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9584 depositata il 11 maggio 2016 – E’ lecita l’utilizzazione dei criteri di cui all ‘art. 2, comma 4, d.p.r. n. 460 /96 , avendo gli stessi funzione di individuare il parametro minimo del calcolo del valore di avviamento dell’azienda

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9584 depositata il 11 maggio 2016 TRIBUTI - REGISTRO - RETTIFICA - CESSIONE RAMO D’AZIENDA - MAGGIOR VALORE - AVVIAMENTO - DETERMINAZIONE - UTILE MEDIO NEL TRIENNIO FATTO Con l'impugnata sentenza n. 90/07/09 depositata il 14 ottobre 2009 la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, in parziale accoglimento dell'appello proposto da [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9603 depositata il 11 maggio 2016 – In tema d’imposta di registro, l’obbligo della motivazione dell’avviso di accertamento in rettifica del valore risulta assolto quando l’Ufficio enunci il “petitum” ed indichi le relative ragioni in termini sufficienti a definire la materia del contendere

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9603 depositata il 11 maggio 2016 TRIBUTI - REGISTRO - COMPRAVENDITA TERRENO - AVVISO DI ACCERTAMENTO IN RETTIFICA DEL VALORE DI CESSIONE - MOTIVAZIONE DELL’ATTO - RINVIO AI DATI CONTENUTI NELLA STIMA EFFETTUATA DALL’UTE - SUFFICIENTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'impugnazione dell'avviso di rettifica e liquidazione emesso con [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9608 depositata il 11 maggio 2016 – In tema di detrazione IVA da parte dell’utilizzatore di fatture per operazioni inesistenti costituisce fatto impeditivo del diritto alla detrazione dell’IVA non soltanto la consapevolezza dell’iscrizione dell’operazione, a fondamento del diritto a detrazione, in un’evasione a monte nella catena di prestazioni, ma anche il fatto che l’operatore, sulla base della diligenza esigibile dall’operatore accorto in relazione alle circostanze, avrebbe dovuto sapere dell’esistenza dell’evasione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9608 depositata il 11 maggio 2016 TRIBUTI - IVA - OPERAZIONI DI ACQUISTO DI MERCE SOGGETTIVAMENTE INESISTENTI - CEDENTI PRIVI DI ATTREZZATURE E PERSONALE ADEGUATI - DETRAIBILITA' DELL’IMPOSTA - PROVA DI BUONA FEDE DEL CESSIONARIO - NON E' SUFFICIENTE L’INCONSAPEVOLEZZA DELL’EVASIONE A MONTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Centro Carni A. s.r.l. [...]

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