TRIBUTI

L’incertezza normativa oggettiva ed il legittimo affidamento del contribuente giustificano la non applicazione delle sanzioni ed interessi

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 4668 depositata il 21 febbraio 2024, intervenendo, tra gli altri motivi, sulla inapplicabilità delle sanzioni tributarie nei casi di incertezza della norma, ha ribadito che "... in tema di sanzioni amministrative tributarie, l'incertezza normativa oggettiva - che deve essere distinta dalla ignoranza incolpevole del diritto, come [...]

Cooperativa Edilizia (a proprietà divisa e/o a proprietà indivisa) – Assegnazione alloggi ai soci – Trattamento IVA – Risposta n. 70 del 13 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 70 del 13 marzo 2024 Cooperativa Edilizia (a proprietà divisa e/o a proprietà indivisa) - Assegnazione alloggi ai soci - Trattamento IVA Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA S.r.l. (in seguito, ''Cooperativa Edilizia'', ''Istante'' o ''Società'') rappresenta di essere una cooperativa [...]

Accertamento – Riduzione dei termini di decadenza – Non applicabilità al gruppo IVA – Articolo 3 decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 – Risposta n. 69 del 12 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 69 del 12 marzo 2024 Accertamento - Riduzione dei termini di decadenza - Non applicabilità al gruppo IVA - Articolo 3 decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente quanto qui [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 5553 depositata il 1° marzo 2024 – In tema di ICI, le variazioni delle risultanze catastali sono soggette alla regola di carattere generale, funzionale alla natura della rendita catastale di presupposto per la determinazione e la riscossione dei redditi tassabili nei singoli periodi d’imposta, della loro efficacia a decorrere dall’anno d’imposta successivo a quello nel corso del quale le modifiche sono state annotate negli atti catastali (c.d. “messa in atti”), ricavabile dall’art. 5, comma 2, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, in forza del quale per ciascun atto d’imposizione devono assumersi le rendite quali risultanti in catasto al 1° gennaio dell’anno di imposizione

In tema di ICI, le variazioni delle risultanze catastali sono soggette alla regola di carattere generale, funzionale alla natura della rendita catastale di presupposto per la determinazione e la riscossione dei redditi tassabili nei singoli periodi d'imposta, della loro efficacia a decorrere dall'anno d'imposta successivo a quello nel corso del quale le modifiche sono state annotate negli atti catastali (c.d. "messa in atti"), ricavabile dall'art. 5, comma 2, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, in forza del quale per ciascun atto d'imposizione devono assumersi le rendite quali risultanti in catasto al 1° gennaio dell'anno di imposizione

Rottamazione quater – Differimento dei termini di pagamento – Articolo 3 bis del decreto-legge n. 215 del 2023 – Risposta n. 68 del 12 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 68 del 12 marzo 2024 Rottamazione quater - Differimento dei termini di pagamento - Articolo 3 bis del decreto-legge n. 215 del 2023 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito anche istante, fa presente quanto nel prosieguo sinteticamente riportato: di [...]

Pesca del ”granchio blu” – Imprenditore ittico – Trattamento ai fini delle imposte dirette e dell’imposta sul valore aggiunto – Risposta n. 67 del 12 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 67 del 12 marzo 2024 Pesca del ''granchio blu'' - Imprenditore ittico - Trattamento ai fini delle imposte dirette e dell'imposta sul valore aggiunto Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Sig. TIZIO (di seguito, ''Istante'') presenta un'istanza di interpello c.d. ordinario [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 21694 depositata l’ 8 ottobre 2020 – In materia di IVA e in relazione a fatti oggetto delle disposizioni di cui al Titolo II, d.lgs. n. 74 del 2000: a) va escluso che il procedimento amministrativo sanzionatorio debba essere dichiarato improcedibile in ragione dell’intervenuta senza penale irrevocabile di assoluzione ancorchè pronunciata con la formula ‘perché il fatto non sussiste’; b) la sentenza irrevocabile di assoluzione con la formula ‘perché il fatto non sussiste’ determina l’ineseguibilità definitiva della sanzione, ferma la necessità di valutare l’identità del ‘fatto’ in relazione agli elementi costitutivi vuoi dell’illecito amministrativo tributario vuoi di quello penale; il relativo accertamento di fatto va operato, in concreto, nel giudizio avente ad oggetto l’eventuale riscossione avviata dall’Ufficio

In materia di IVA e in relazione a fatti oggetto delle disposizioni di cui al Titolo II, d.lgs. n. 74 del 2000: a) va escluso che il procedimento amministrativo sanzionatorio debba essere dichiarato improcedibile in ragione dell’intervenuta senza penale irrevocabile di assoluzione ancorchè pronunciata con la formula ‘perché il fatto non sussiste’; b) la sentenza irrevocabile di assoluzione con la formula ‘perché il fatto non sussiste’ determina l’ineseguibilità definitiva della sanzione, ferma la necessità di valutare l’identità del ‘fatto’ in relazione agli elementi costitutivi vuoi dell’illecito amministrativo tributario vuoi di quello penale; il relativo accertamento di fatto va operato, in concreto, nel giudizio avente ad oggetto l’eventuale riscossione avviata dall’Ufficio

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modelli F24 e F24 “enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta locale immobiliare autonoma (ILIA) relativa ai fabbricati ad uso abitativo, diversi dall’abitazione principale o assimilata e ulteriori rispetto al primo, di cui alla legge della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 e ridenominazione del codice tributo “5901” – Risoluzione n. 16/E del 12 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 16/E del 12 marzo 2024 Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modelli F24 e F24 “enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta locale immobiliare autonoma (ILIA) relativa ai fabbricati ad uso abitativo, diversi dall’abitazione principale o assimilata e ulteriori rispetto al primo, di cui alla legge della Regione autonoma [...]

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