TRIBUTI

Welfare aziendale, fino a 2mila euro senza imposte per i dipendenti con figli a carico – Nei fringe benefit anche l’affitto e gli interessi sul mutuo prima casa – Le istruzioni dell’Agenzia sulle ultime novità – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 7 marzo 2024

 AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 7 marzo 2024 Welfare aziendale, fino a 2mila euro senza imposte per i dipendenti con figli a carico - Nei fringe benefit anche l’affitto e gli interessi sul mutuo prima casa - Le istruzioni dell’Agenzia sulle ultime novità Arrivano le indicazioni dell’Agenzia sulle novità in materia di redditi di [...]

Certificazione degli utili e dei proventi equiparati (Cupe): deve essere consegnata entro il 16 marzo e non va trasmessa all’Agenzia delle Entrate

Deve essere rilasciata entro il 16 marzo  la certificazione degli utili e dei proventi equiparati (Cupe), per gli utili e proventi pagati nel corso dell'anno precedente al rilascio del CUPE, ai soggetti: residenti nel territorio dello Stato percettori di utili derivanti dalla partecipazione a soggetti Ires, residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti; non residenti [...]

Restituzione somme versate a titolo di contributi per il riscatto della laurea ai fini della buonuscita, dedotte dal reddito complessivo in periodi di imposta precedenti, articolo 17, comma 1, lettera n-bis) del Tuir – Risposta n. 62 del 7 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 62 del 7 marzo 2024 Restituzione somme versate a titolo di contributi per il riscatto della laurea ai fini della buonuscita, dedotte dal reddito complessivo in periodi di imposta precedenti, articolo 17, comma 1, lettera n-bis) del Tuir Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

Novità in materia di reddito di lavoro dipendente – Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di bilancio 2024), e decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145 (decreto Anticipi) – Circolare n. 5/E del 7 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 5/E del 7 marzo 2024 Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di bilancio 2024), e decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145 (decreto Anticipi) - Novità in materia di reddito di lavoro dipendente SOMMARIO: PREMESSA 1. Misure fiscali per il welfare aziendale 1.1. Modifiche in materia di non imponibilità [...]

Abuso del diritto: l’Amministrazione finanziaria non può procedere, neppure all’accertamento a tavolino, senza richiesta di chiarimenti al contribuente, pena la nullità dell’atto

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5996 depositata il 6 marzo 2024, intervenendo in tema di accertamento di abuso del diritto, ha statuito il seguente principio di diritto secondo cui "... in materia tributaria, l'art. 10-bis, comma 6, della legge n. 212 del 2000, a prescindere dalle modalità dell'accertamento (che può avvenire [...]

Abuso del diritto: occorre evidenziare quale sarebbe il presupposto dell’elusione, la rilevanza e il contenuto delle dedotte triangolazioni

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5750 depositata il 4 marzo 2024, intervenendo in tema di elusione fiscale, ha affermato che "... Non è evidenziato (né appare pertinente rispetto alla deduzione di utilizzo di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti, che è una ipotesi di evasione fiscale) quale sarebbe il presupposto dell'elusione, né [...]

Trattamento Iva, relativamente all’aliquota da applicare, agli interventi di interramento della linea telefonica sulla strada che sarà oggetto di lavori di riqualificazione – Risposta n. 61 del 6 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 61 del 6 marzo 2024 Trattamento Iva, relativamente all'aliquota da applicare, agli interventi di interramento della linea telefonica sulla strada che sarà oggetto di lavori di riqualificazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Comune istante (di seguito, il ''Comune'' o ''Istante'') [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 5396 depositata il 29 febbraio 2024 – In tema di IVA, il diritto del contribuente alla relativa detrazione costituisce principio fondamentale del sistema comune europeo e non è suscettibile, in linea di principio, di limitazioni. Ne consegue che l’Amministrazione finanziaria, ove ritenga che il diritto debba essere negato attenendo la fatturazione ad operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti, ha l’onere di provare, anche avvalendosi di presunzioni semplici, che le operazioni non sono state effettuate o, nella seconda ipotesi, che il contribuente, al momento in cui acquistò il bene od il servizio, sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che l’operazione invocata a fondamento del diritto a detrazione si inseriva in una evasione commessa dal fornitore, fermo restando che, nelle ipotesi più semplici (operazioni soggettivamente inesistente di tipo triangolare), detto onere può esaurirsi, attesa l’immediatezza dei rapporti, nella prova che il soggetto interposto è privo di dotazione personale, mentre in quelle più complesse di “frode carosello” (contraddistinta da una catena di passaggi, in cui sono riscontrabili fatturazioni per operazioni sia oggettivamente che soggettivamente inesistenti, con strumentali interposizioni anche di società “filtro”) occorre dimostrare gli elementi di fatto caratterizzanti la frode e la consapevolezza di essi da parte del contribuente

In tema di IVA, il diritto del contribuente alla relativa detrazione costituisce principio fondamentale del sistema comune europeo e non è suscettibile, in linea di principio, di limitazioni. Ne consegue che l'Amministrazione finanziaria, ove ritenga che il diritto debba essere negato attenendo la fatturazione ad operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti, ha l'onere di provare, anche avvalendosi di presunzioni semplici, che le operazioni non sono state effettuate o, nella seconda ipotesi, che il contribuente, al momento in cui acquistò il bene od il servizio, sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l'uso dell'ordinaria diligenza, che l'operazione invocata a fondamento del diritto a detrazione si inseriva in una evasione commessa dal fornitore, fermo restando che, nelle ipotesi più semplici (operazioni soggettivamente inesistente di tipo triangolare), detto onere può esaurirsi, attesa l'immediatezza dei rapporti, nella prova che il soggetto interposto è privo di dotazione personale, mentre in quelle più complesse di "frode carosello" (contraddistinta da una catena di passaggi, in cui sono riscontrabili fatturazioni per operazioni sia oggettivamente che soggettivamente inesistenti, con strumentali interposizioni anche di società "filtro") occorre dimostrare gli elementi di fatto caratterizzanti la frode e la consapevolezza di essi da parte del contribuente

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