TRIBUTI

Cessione del marchio – Imponibilità ai fini IVA ai sensi dell’art. 3, secondo comma, n. 2, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 – Risposta n. 210 del 19 agosto 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 210 del 19 agosto 2025 Cessione del marchio - Imponibilità ai fini IVA ai sensi dell'art. 3, secondo comma, n. 2, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA (nel seguito [...]

Interpretazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 4 del DM 8 giugno 2011, in relazione alla riclassificazione di una attività finanziaria oggetto di cessione infragruppo – Risposta n. 209 del 19 agosto 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 209 del 19 agosto 2025 Interpretazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 4 del DM 8 giugno 2011, in relazione alla riclassificazione di una attività finanziaria oggetto di cessione infragruppo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA S.p.a., [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 22855 depositata il 7 agosto 2025 – In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell’autonoma organizzazione richiesto dall’art. 2 del D.Lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive

In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell'autonoma organizzazione richiesto dall'art. 2 del D.Lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell'organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all'esercizio dell'attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 23178 depositata il 12 agosto 2025 – Nel caso di operazioni soggettivamente inesistenti i beni acquistati non sono stati utilizzati direttamente per commettere il reato ma, nella maggior parte dei casi, per essere commercializzati, non è più sufficiente il coinvolgimento, anche consapevole, dell’acquirente in operazioni fatturate da soggetto diverso dall’effettivo venditore perché non siano deducibili, ai fini delle imposte sui redditi, i costi relativi a dette operazioni; ferma restando, tuttavia, la verifica della concreta deducibilità dei costi stessi in relazione ai requisiti generali di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità

Nel caso di operazioni soggettivamente inesistenti i beni acquistati non sono stati utilizzati direttamente per commettere il reato ma, nella maggior parte dei casi, per essere commercializzati, non è più sufficiente il coinvolgimento, anche consapevole, dell'acquirente in operazioni fatturate da soggetto diverso dall'effettivo venditore perché non siano deducibili, ai fini delle imposte sui redditi, i costi relativi a dette operazioni; ferma restando, tuttavia, la verifica della concreta deducibilità dei costi stessi in relazione ai requisiti generali di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 22825 depositata il 7 agosto 2025 – L’integrazione dell’accertamento mediante l’emissione di ulteriori atti impositivi è ammessa solo ove gli elementi posti a fondamento degli stessi siano nuovi, tali dovendosi ritenere anche quelli noti ad un ufficio fiscale, ma non ancora in possesso di quello che ha emesso l’atto al momento dell’adozione dello stesso, senza che rilevi in senso contrario la circostanza che sia stato effettuato un primo accertamento parziale, anche ove definito con adesione; tale ipotesi non ricorre in presenza di diversa, o più approfondita, valutazione del “materiale probatorio” già acquisito dall’ufficio, essendo onere dell’Amministrazione finanziaria indicare quali siano i nuovi elementi che non ha potuto esaminare in occasione del precedente accertamento, in quanto in possesso di diverso ufficio fiscale

L'integrazione dell'accertamento mediante l'emissione di ulteriori atti impositivi è ammessa solo ove gli elementi posti a fondamento degli stessi siano nuovi, tali dovendosi ritenere anche quelli noti ad un ufficio fiscale, ma non ancora in possesso di quello che ha emesso l'atto al momento dell'adozione dello stesso, senza che rilevi in senso contrario la circostanza che sia stato effettuato un primo accertamento parziale, anche ove definito con adesione; tale ipotesi non ricorre in presenza di diversa, o più approfondita, valutazione del "materiale probatorio" già acquisito dall'ufficio, essendo onere dell'Amministrazione finanziaria indicare quali siano i nuovi elementi che non ha potuto esaminare in occasione del precedente accertamento, in quanto in possesso di diverso ufficio fiscale

Opzione per il regime del risparmio amministrato a seguito del trasferimento all’estero della residenza fiscale – Risposta n. 208 del 14 agosto 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 208 del 14 agosto 2025 Opzione per il regime del risparmio amministrato a seguito del trasferimento all'estero della residenza fiscale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La persona fisica istante (di seguito l'''Istante'') è un cittadino italiano che ha trasferito la propria [...]

Qualificazione dell’imposta di registro dovuta su canoni di locazione già percepiti a titolo di indennità risarcitoria in vigenza di un’occupazione senza titolo intercorsa dalla data della disdetta del contratto sino alla rinuncia delle stessa – Adempimenti dovuti – Risposta n. 207 dell’ 8 agosto 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 207 dell' 8 agosto 2025 Qualificazione dell'imposta di registro dovuta su canoni di locazione già percepiti a titolo di indennità risarcitoria in vigenza di un'occupazione senza titolo intercorsa dalla data della disdetta del contratto sino alla rinuncia delle stessa - Adempimenti dovuti Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

Nuove modalità operative per i procedimenti di autorizzazione all’istituzione e gestione, trasferimento di sede e di titolarità, ampliamento e chiusura su istanza di parte inerenti ai depositi fiscali di prodotti sottoposti ad accisa e ai depositi di prodotti soggetti a imposta di consumo – Informativa – AGENZIA delle DOGANE – Nota n. 539368 del 13 agosto 2025

AGENZIA delle DOGANE - Nota n. 539368 del 13 agosto 2025 Nuove modalità operative per i procedimenti di autorizzazione all’istituzione e gestione, trasferimento di sede e di titolarità, ampliamento e chiusura su istanza di parte inerenti ai depositi fiscali di prodotti sottoposti ad accisa e ai depositi di prodotti soggetti a imposta di consumo - [...]

Torna in cima