TRIBUTI

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modelli F24 e F24 “enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta locale immobiliare autonoma (ILIA), di cui all’articolo 1 della legge della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 – Risoluzione n. 10/E del 24 febbraio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 10/E del 24 febbraio 2023 Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modelli F24 e F24 “enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta locale immobiliare autonoma (ILIA), di cui all’articolo 1 della legge della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 L’articolo 1 della legge 14 novembre 2022, [...]

Nuovo Patent box, pronti i chiarimenti delle Entrate – Chiusa la consultazione pubblica arrivano circolare e provvedimento – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 24 febbraio 2023

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 24 febbraio 2023 Nuovo Patent box, pronti i chiarimenti delle Entrate - Chiusa la consultazione pubblica arrivano circolare e provvedimento Conclusa la consultazione pubblica con gli operatori del settore, arriva la versione definitiva della circolare sul nuovo Patent box introdotto dal Dl n. 146/2021. Pubblicato anche il provvedimento che [...]

Chiarimenti sulle modifiche alla disciplina del Patent Box – Articolo 6 del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 – Circolare n. 5/E del 24 febbraio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 5/E del 24 febbraio 2023 Chiarimenti sulle modifiche alla disciplina del Patent Box - Articolo 6 del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 Indice PREMESSA 1. DEFINIZIONI 2. NUOVO REGIME PATENT BOX 3. AMBITO SOGGETTIVO 3.1 Cause di esclusione 3.2 Consorzi e reti di imprese 3.3 Modalità di accesso [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5075 depositata il 17 febbraio 2023 – In tema di notificazione degli avvisi e degli altri atti tributari, l’avvenuto ritiro dell’atto, da parte del destinatario, presso la casa comunale, dove sia stato depositato ai sensi dell’art. 140 cod. proc. civ., con invio al medesimo destinatario della notizia del deposito mediante raccomandata, produce effetto sanante della eventuale nullità della notificazione, in conseguenza della piena conoscenza dell’atto che dal ritiro evidentemente deriva

In tema di notificazione degli avvisi e degli altri atti tributari, l'avvenuto ritiro dell'atto, da parte del destinatario, presso la casa comunale, dove sia stato depositato ai sensi dell'art. 140 cod. proc. civ., con invio al medesimo destinatario della notizia del deposito mediante raccomandata, produce effetto sanante della eventuale nullità della notificazione, in conseguenza della piena conoscenza dell'atto che dal ritiro evidentemente deriva

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5692 depositata il 23 febbraio 2023 – L’esenzione di cui all’art. 3 comma 4-ter del d.lgs. 346/90 vale anche per le partecipazioni di società non residenti in Italia se comunque residenti nell’Unione, subordinatamente alle stesse condizioni richieste dal medesimo articolo con riferimento alle partecipazioni in società residenti in Italia ossia alla condizione che, con la donazione sia integrato o mantenuto il controllo di diritto sulla società partecipata in capo agli aventi causa e alla condizione che questi ultimi si impegnino a mantenere il controllo societario, per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del trasferimento, con apposita dichiarazione contestuale alla presentazione della dichiarazione di successione o all’atto di donazione

L’esenzione di cui all’art. 3 comma 4-ter del d.lgs. 346/90 vale anche per le partecipazioni di società non residenti in Italia se comunque residenti nell'Unione, subordinatamente alle stesse condizioni richieste dal medesimo articolo con riferimento alle partecipazioni in società residenti in Italia ossia alla condizione che, con la donazione sia integrato o mantenuto il controllo di diritto sulla società partecipata in capo agli aventi causa e alla condizione che questi ultimi si impegnino a mantenere il controllo societario, per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del trasferimento, con apposita dichiarazione contestuale alla presentazione della dichiarazione di successione o all’atto di donazione

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5330 depositata il 21 febbraio 2023 – La previsione convenzionale dell’obbligo in capo all’ente gestore del pagamento delle passività pregresse per l’ammortamento dei mutui già accesi dai Comuni, per gli investimenti relativi agli impianti concessi in uso al gestore del servizio idrico, ha natura di corrispettivo per la prestazione di un servizio reso nell’esercizio di un’attività imprenditoriale, sicché l’operazione è assoggettabile ad IVA

La previsione convenzionale dell'obbligo in capo all'ente gestore del pagamento delle passività pregresse per l'ammortamento dei mutui già accesi dai Comuni, per gli investimenti relativi agli impianti concessi in uso al gestore del servizio idrico, ha natura di corrispettivo per la prestazione di un servizio reso nell'esercizio di un'attività imprenditoriale, sicché l'operazione è assoggettabile ad IVA

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 3878 depositata l’ 8 febbraio 2023 – In tema di imposta regionale sulle attività produttive, l’art. 11, comma 3, d.lgs. n. 446 del 1997, nel prevedere che i contributi erogati a norma di legge non concorrano alla determinazione della base imponibile nel caso in cui essi siano correlati a componenti negativi non ammessi in deduzione, esclude l’imponibilità soltanto in presenza di una specifica previsione, nella legge istitutiva, della correlazione tra il contributo ed un componente negativo indeducibile, con la conseguenza che l’assenza della specifica indicazione normativa non può essere surrogata dalla mera affermazione dell’imprenditore di avere utilizzato il contributo per coprire spese non deducibili

In tema di imposta regionale sulle attività produttive, l’art. 11, comma 3, d.lgs. n. 446 del 1997, nel prevedere che i contributi erogati a norma di legge non concorrano alla determinazione della base imponibile nel caso in cui essi siano correlati a componenti negativi non ammessi in deduzione, esclude l'imponibilità soltanto in presenza di una specifica previsione, nella legge istitutiva, della correlazione tra il contributo ed un componente negativo indeducibile, con la conseguenza che l'assenza della specifica indicazione normativa non può essere surrogata dalla mera affermazione dell'imprenditore di avere utilizzato il contributo per coprire spese non deducibili, quali, ad esempio, quelle per il personale

Istituzione del contributo di solidarietà temporaneo per il 2023 e modifiche al contributo straordinario contro il caro bollette di cui all’articolo 37 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21 (c.d. decreto Ucraina) – Articolo 1, commi da 115 a 121, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” (c.d. legge di bilancio 2023) – Circolare n. 4/E del 23 febbraio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare n. 4/E del 23 febbraio 2023 Articolo 1, commi da 115 a 121, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” (c.d. legge di bilancio 2023) - Istituzione del contributo di solidarietà temporaneo per [...]

Torna in cima