TRIBUTI

La nuova disciplina dei compensi professionali “a cavallo d’anno” dopo il D.Lgs. n. 192/2024: profili normativi, strumenti di pagamento ed esempi applicativi

Con il D.Lgs. 13 dicembre 2024, n. 192, emanato in attuazione della legge delega n. 111/2023, il legislatore ha operato una riscrittura complessiva dell’art. 54 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), ridisegnando in modo organico i criteri di determinazione del reddito di lavoro autonomo. Tra le innovazioni di maggiore rilievo sistematico si colloca [...]

La tassazione della prostituzione abituale come prestazione di servizi

Con l’ordinanza n. 1285 depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione, sezione tributaria, ha affrontato una questione di sicuro rilievo nel diritto tributario: la qualificazione fiscale dei proventi derivanti dall’attività di prostituzione esercitata in forma autonoma e abituale. Secondo la Corte, tale attività integra una prestazione di servizi retribuita e soggetta a tassazione, con [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 32745 depositata il 16 dicembre 2025 – La libertà di stabilimento presuppone comunque l’esercizio di un’attività economica ed un insediamento reale, corrispondente anche ad un livello minimo di presenza oggettivamente verificabile, del soggetto non residente nello Stato membro ospite (Corte giustizia, 23/04/2008, C-201/05, T.C.), così da ricomprendere quelle ipotesi in cui, da elementi oggettivi e verificabili da parte di terzi, risulti che la società estera controllante, pur in presenza di motivazioni di natura fiscale, sia realmente impiantata nello Stato di stabilimento e ivi eserciti attività economiche effettive

La libertà di stabilimento presuppone comunque l'esercizio di un'attività economica ed un insediamento reale, corrispondente anche ad un livello minimo di presenza oggettivamente verificabile, del soggetto non residente nello Stato membro ospite (Corte giustizia, 23/04/2008, C-201/05, T.C.), così da ricomprendere quelle ipotesi in cui, da elementi oggettivi e verificabili da parte di terzi, risulti che la società estera controllante, pur in presenza di motivazioni di natura fiscale, sia realmente impiantata nello Stato di stabilimento e ivi eserciti attività economiche effettive

Sponsorizzazioni alle ASD e deducibilità fiscale: presunzione assoluta di inerenza e superamento della valutazione del ritorno pubblicitario

La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con la ordinanza n. 30036 depositata il 13 novembre 2025, fornisce un contributo di rilievo nell’ambito dell’interpretazione dell’art. 90, comma 8, della legge n. 289/2002, norma da tempo al centro dell’attenzione dottrinale e giurisprudenziale relativamente alla deducibilità dei costi di sponsorizzazione e alla nozione di inerenza del costo ai [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 33418 depositata il 22 dicembre 2025 – Per configurare la condotta abusiva è, dunque, necessario un’attenta valutazione delle “ragioni economiche” delle operazioni negoziali che sono poste in essere, in quanto, se le stesse sono giustificabili in termini oggettivi, in base alla pratica comune degli affari, minore o del tutto assente è il rischio della pratica abusiva; se invece tali operazioni, pur se effettivamente realizzate, riflettono, attraverso artifici negoziali, assetti di “anormalità” economica, può verificarsi una ripresa fiscale là dove è possibile individuare una strada fiscalmente più onerosa.

Per configurare la condotta abusiva è, dunque, necessario un'attenta valutazione delle "ragioni economiche" delle operazioni negoziali che sono poste in essere, in quanto, se le stesse sono giustificabili in termini oggettivi, in base alla pratica comune degli affari, minore o del tutto assente è il rischio della pratica abusiva; se invece tali operazioni, pur se effettivamente realizzate, riflettono, attraverso artifici negoziali, assetti di "anormalità" economica, può verificarsi una ripresa fiscale là dove è possibile individuare una strada fiscalmente più onerosa.

Somma riconosciuta ai sensi dell’articolo 1, commi 4 e 5, della legge della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) – Corretta individuazione dei giorni di lavoro dipende ai fini della determinazione dell’importo spettante – Risposta n. 7 del 16 gennaio 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 7 del 16 gennaio 2026 Somma riconosciuta ai sensi dell'articolo 1, commi 4 e 5, della legge della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) – Corretta individuazione dei giorni di lavoro dipende ai fini della determinazione dell'importo spettante Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

Imposta di bollo applicabile nei modi e misure stabiliti dall’articolo 18, comma 10 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 alle fattispecie di contratti di cui all’articolo 56, comma 1, lettera a), escluse dal perimetro delineato dal Codice – Risposta n. 1 del 16 gennaio 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 1 del 16 gennaio 2026 Imposta di bollo applicabile nei modi e misure stabiliti dall'articolo 18, comma 10 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 alle fattispecie di contratti di cui all'articolo 56, comma 1, lettera a), escluse dal perimetro delineato dal Codice Con l'istanza specificata in oggetto, [...]

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