TRIBUTI

Indici sintetici di affidabilità fiscale – Periodo d’imposta 2025 – Circolare n. 4/E del 6 luglio 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 4/E del 6 luglio 2026 Indici sintetici di affidabilità fiscale - Periodo d’imposta 2025 SOMMARIO: Premessa 1. Gli interventi normativi in materia di ISA per il periodo d’imposta 2025 1.1. La revisione biennale degli ISA 1.2. La revisione straordinaria degli ISA in applicazione al periodo d’imposta 2025 1.3. Gli [...]

Cessione a terzi dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (Deferred Tax Assets-DTA): inapplicabilità dell’articolo 1260 del codice civile – Risposta n. 8 del 3 luglio 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 8 del 3 luglio 2026 Cessione a terzi dei crediti d'imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (Deferred Tax Assets-DTA): inapplicabilità dell'articolo 1260 del codice civile Con l'istanza specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], associazione di categoria [...], nel prosieguo istante, pone un [...]

Agevolazione fiscale CTS: termine entro il quale un immobile deve essere destinato all’utilizzo diretto, in attuazione degli scopi istituzionali o dell’oggetto sociale dell’ente: Articolo 82, comma 4, del CTS – Risposta n. 134 del 6 luglio 2026, n. 134 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 134 del 6 luglio 2026, n. 134 Agevolazione fiscale CTS: termine entro il quale un immobile deve essere destinato all'utilizzo diretto, in attuazione degli scopi istituzionali o dell'oggetto sociale dell'ente: Articolo 82, comma 4, del CTS Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Contributo straordinario dovuto per affrancare la riserva costituita ai sensi dell’articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104 – Base imponibile – Modalità di pagamento – Articoli 1, comma 69, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 e 121 del decreto–legge 19 maggio 2020, n. 34 – Risposta n. 133 del 3 luglio 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 133 del 3 luglio 2026 Contributo straordinario dovuto per affrancare la riserva costituita ai sensi dell'articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104 - Base imponibile - Modalità di pagamento - Articoli 1, comma 69, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 e 121 del decreto–legge 19 maggio [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 21812 depositata il 26 giugno 2026 – In tema di riscossione delle imposte, l’art. 6, comma 5, della L. n. 212 del 2000 non impone l’obbligo del contraddittorio preventivo in tutti i casi in cui si debba procedere ad iscrizione a ruolo, ai sensi dell’art. 36 – bis del D.P.R. n. 600 del 1973, ma soltanto ‘qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione’, situazione, quest’ultima, che non ricorre necessariamente nei casi soggetti alla disposizione appena indicata, la quale implica un controllo di tipo documentale sui dati contabili direttamente riportati in dichiarazione, senza margini di tipo interpretativo; del resto, se il legislatore avesse voluto imporre il contraddittorio preventivo in tutti i casi di iscrizione a ruolo derivante dalla liquidazione dei tributi risultanti dalla dichiarazione non avrebbe posto la condizione di cui al citato inciso

In tema di riscossione delle imposte, l'art. 6, comma 5, della L. n. 212 del 2000 non impone l'obbligo del contraddittorio preventivo in tutti i casi in cui si debba procedere ad iscrizione a ruolo, ai sensi dell'art. 36 - bis del D.P.R. n. 600 del 1973, ma soltanto 'qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione', situazione, quest'ultima, che non ricorre necessariamente nei casi soggetti alla disposizione appena indicata, la quale implica un controllo di tipo documentale sui dati contabili direttamente riportati in dichiarazione, senza margini di tipo interpretativo; del resto, se il legislatore avesse voluto imporre il contraddittorio preventivo in tutti i casi di iscrizione a ruolo derivante dalla liquidazione dei tributi risultanti dalla dichiarazione non avrebbe posto la condizione di cui al citato inciso

Assoggettamento ad imposizione di un reddito erogato ad un lavoratore transfrontaliero residente in Francia dalla Banca d’Italia – Risposta n. 132 del 2 luglio 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 132 del 2 luglio 2026 Assoggettamento ad imposizione di un reddito erogato ad un lavoratore transfrontaliero residente in Francia dalla Banca d'Italia Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Signor X (di seguito anche l'Istante o il Contribuente), dipendente della Banca d'Italia, [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 21317 depositata il 23 giugno 2026 – Il fatto generatore consiste nella effettuazione della prestazione periodica e continuativa, di modo che l’obbligo di fatturazione non può che insorgere con la predetta scadenza periodica (perché fisiologicamente è in tale momento che dovrebbero intervenire contemporaneamente il pagamento della prestazione e l’esigibilità dell’imposta), ha, peraltro, precisato che, qualora non intervenga il pagamento, l’obbligo di fatturazione, sia pure già esistente, rimane dilazionabile sino all’effettivo pagamento

Il fatto generatore consiste nella effettuazione della prestazione periodica e continuativa, di modo che l'obbligo di fatturazione non può che insorgere con la predetta scadenza periodica (perché fisiologicamente è in tale momento che dovrebbero intervenire contemporaneamente il pagamento della prestazione e l'esigibilità dell'imposta), ha, peraltro, precisato che, qualora non intervenga il pagamento, l'obbligo di fatturazione, sia pure già esistente, rimane dilazionabile sino all'effettivo pagamento

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 21470 depositata il 24 giugno 2026 – In tema di agevolazioni fiscali connesse al sisma dell’Abruzzo del 2009, non è consentito lo scomputo integrale di acconti d’imposta non versati per effetto della rateizzazione prevista dall’art. 39 del D.L. n. 78 del 2010, atteso che l’art. 22 del D.P.R. n. 917 del 1986 consente lo scomputo delle sole somme effettivamente versate e che l’art. 33, comma 28, della legge n. 183 del 2011 riduce l’importo dei tributi dovuti nella misura del 40 per cento, sicché un diverso approccio determinerebbe una ingiustificata locupletazione del contribuente

In tema di agevolazioni fiscali connesse al sisma dell'Abruzzo del 2009, non è consentito lo scomputo integrale di acconti d'imposta non versati per effetto della rateizzazione prevista dall'art. 39 del D.L. n. 78 del 2010, atteso che l'art. 22 del D.P.R. n. 917 del 1986 consente lo scomputo delle sole somme effettivamente versate e che l'art. 33, comma 28, della legge n. 183 del 2011 riduce l'importo dei tributi dovuti nella misura del 40 per cento, sicché un diverso approccio determinerebbe una ingiustificata locupletazione del contribuente

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