TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22614 – Lo ius superveniens, dell’art. 1 comma 665 della legge n. 190 del 2014, così come modificato dall’art. 16 octies del d.l. n. 91 del 2017, non incide in alcun modo sul diritto al rimborso spettante ai soggetti colpiti dal sisma del 1990, operando detto rimborso entro i limiti delle risorse stanziate e disponibili, si che le eventuali questioni sui conseguenziali provvedimenti liquidatori emessi dall’Agenzia delle entrate possono avere rilievo solo in fase esecutiva, ovvero in quella eventuale di ottemperanza

Lo ius superveniens, dell'art. 1 comma 665 della legge n. 190 del 2014, così come modificato dall'art. 16 octies del d.l. n. 91 del 2017, non incide in alcun modo sul diritto al rimborso spettante ai soggetti colpiti dal sisma del 1990, operando detto rimborso entro i limiti delle risorse stanziate e disponibili, si che le eventuali questioni sui conseguenziali provvedimenti liquidatori emessi dall'Agenzia delle entrate possono avere rilievo solo in fase esecutiva, ovvero in quella eventuale di ottemperanza

Corte di Cassazione sentenza n. 19336 depositata il 23 settembre 2020 – Qualora il contributo ricevuto “ex lege” 488/92 dalla società contribuente è stato erogato in funzione di un impiego consistente nell’acquisizione di beni ammortizzabili, esso conserva fiscalmente tale natura, anche se la sua percezione fosse avvenuta in maniera illecita, essendo decisivo ai fini della sua imponibilità secondo il principio di competenza, non già il modo in cui n’è avvenuta la percezione ma la destinazione di esso all’acquisto di beni strumentali

Qualora il contributo ricevuto "ex lege" 488/92 dalla società contribuente è stato erogato in funzione di un impiego consistente nell'acquisizione di beni ammortizzabili, esso conserva fiscalmente tale natura, anche se la sua percezione fosse avvenuta in maniera illecita, essendo decisivo ai fini della sua imponibilità secondo il principio di competenza, non già il modo in cui n'è avvenuta la percezione ma la destinazione di esso all'acquisto di beni strumentali

Corte di Cassazione ordinanza n. 21999 depositata il 12 ottobre 2020 – Il diritto al rimborso non sorge con la formale emissione della nota di variazione in attivo ma trova la sua genesi nel mancato soddisfacimento del credito vantato del cedente, evento che, nella fattispecie in esame, ha avuto definitiva certificazione con la chiusura della procedura fallimentare apertasi in capo al cessionario debitore

Il diritto al rimborso non sorge con la formale emissione della nota di variazione in attivo ma trova la sua genesi nel mancato soddisfacimento del credito vantato del cedente, evento che, nella fattispecie in esame, ha avuto definitiva certificazione con la chiusura della procedura fallimentare apertasi in capo al cessionario debitore

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 ottobre 2020, n. 22905 – Accertamento su movimenti bancari ad un professionista

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 ottobre 2020, n. 22905 Tributi - Accertamento su movimenti bancari - Professionista - Presunzione compensi non dichiarati - Prelevamenti - Esclusione - Illegittimità costituzionale - Versamenti per liberalità dei genitori - Attribuzione al reddito professionale - Esclusione Fatti di causa 1. La contribuente D. A., di professione avvocato, riceveva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 ottobre 2020, n. 23008 – Obbligato al pagamento delle accise nei confronti dell’Amministrazione doganale è unicamente il fornitore ed i rapporti tra fornitore e Amministrazione doganale e fornitore e consumatore finale sono autonomi e non interferiscono tra loro per cui il diritto al rimborso spetta unicamente al fornitore

Obbligato al pagamento delle accise nei confronti dell’Amministrazione doganale è unicamente il fornitore ed i rapporti tra fornitore e Amministrazione doganale e fornitore e consumatore finale sono autonomi e non interferiscono tra loro per cui il diritto al rimborso spetta unicamente al fornitore

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