TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 giugno 2020, n. 13098 – Deve ritenersi legittima la delibera comunale di approvazione del regolamento e delle relative tariffe, in cui la categoria degli esercizi alberghieri venga distinta da quella delle civili abitazioni ed assoggettata ad una tariffa notevolmente superiore a quella applicabile a queste ultime

Deve ritenersi legittima la delibera comunale di approvazione del regolamento e delle relative tariffe, in cui la categoria degli esercizi alberghieri venga distinta da quella delle civili abitazioni ed assoggettata ad una tariffa notevolmente superiore a quella applicabile a queste ultime

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 luglio 2020, n. 13384 – Ai fini della deducibilità delle spese per i beni materiali, occorre, infatti, non solo l’effettiva strumentalità dei suddetti beni in relazione alla specifica attività aziendale, ma altresì l’effettiva utilizzazione di essi – in funzione direttamente strumentale – nell’esercizio dell’impresa. La deducibilità del TFM è necessaria la preventiva formazione del verbale assembleare di nomina degli amministratori e la successiva accettazione da parte di costoro e che il diritto all’indennità risulti da atto di data certa anteriore all’inizio del rapporto

Ai fini della deducibilità delle spese per i beni materiali, occorre, infatti, non solo l'effettiva strumentalità dei suddetti beni in relazione alla specifica attività aziendale, ma altresì l'effettiva utilizzazione di essi - in funzione direttamente strumentale - nell'esercizio dell'impresa. La deducibilità del TFM è necessaria la preventiva formazione del verbale assembleare di nomina degli amministratori e la successiva accettazione da parte di costoro e che il diritto all'indennità risulti da atto di data certa anteriore all'inizio del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 giugno 2020, n. 13091 – E’ obbligatoria nei casi in cui la detrazione dell’imposta sul valore aggiunto, operata dal destinatario di una fattura redatta ai fini del pagamento di un acconto concernente la cessione di beni, sia rettificata nel caso in cui, in circostanze come quelle di cui al procedimento principale, tale cessione, in definitiva, non sia stata effettuata, anche qualora il fornitore resti debitore di tale imposta e non abbia rimborsato l’acconto

E' obbligatoria nei casi in cui la detrazione dell'imposta sul valore aggiunto, operata dal destinatario di una fattura redatta ai fini del pagamento di un acconto concernente la cessione di beni, sia rettificata nel caso in cui, in circostanze come quelle di cui al procedimento principale, tale cessione, in definitiva, non sia stata effettuata, anche qualora il fornitore resti debitore di tale imposta e non abbia rimborsato l'acconto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 giugno 2020, n. 13086 – Acquisti effettuati per la realizzazione dei corsi di formazione professionale finanziati con contributi pubblici

la detraibilità dell'Iva sugli acquisti di beni e servizi afferenti i corsi di formazione professionale effettuati dal consorzio, discende, per un verso, dal fatto che l'assenza di sinallagmaticità tra i contributi pubblici e le prestazioni rese costituisce dato incontroverso, e, dall'altro, che non risultano ricorrenti le condizioni soggettive di esenzione di cui all'art. 10, primo comma, n. 20, d.P.R. n. 633 del 1972

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 giugno 2020, n. 13085 – E’ legittima la prassi amministrativa (Circ.Mef. n.32/9/2267 del 22 settembre 1980) che fondatamente subordina la deducibilità dei costi derivanti accordi contrattuali sui servizi prestati dalla controllante (cosi sharing agreements) all’effettività e all’inerenza della , spesa all’attività d’impresa esercitata dalla controllata e al reale vantaggio che deriva a quest’ultima, senza che rilevino in proposito quelle esigenze di controllo della capogruppo, peculiari della sua funzione di shareholder

E' legittima la prassi amministrativa (Circ.Mef. n.32/9/2267 del 22 settembre 1980) che fondatamente subordina la deducibilità dei costi derivanti accordi contrattuali sui servizi prestati dalla controllante (cosi sharing agreements) all'effettività e all'inerenza della , spesa all'attività d'impresa esercitata dalla controllata e al reale vantaggio che deriva a quest'ultima, senza che rilevino in proposito quelle esigenze di controllo della capogruppo, peculiari della sua funzione di shareholder

Le cessioni sottocosto costituisco elemento sintomatico di una possibile frode erariale

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 12590 depositata il 25 giugno 2020 intervenendo in tema di operazioni soggettivamente inesistenti ha affermato che "la vendita di autovetture sottocosto costituisce elemento sintomatico di una possibile frode erariale che, a prescindere dall'entità della percentuale applicata dal venditore, avrebbe dovuto comunque insospettire l'acquirente ed indurlo ad accertarsi della [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 01 luglio 2020 – Maggiorazione Irap e addizionale Irpef in Calabria e in Molise – Le istruzioni delle Entrate su come applicarle

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 01 luglio 2020 Maggiorazione Irap e addizionale Irpef in Calabria e in Molise - Le istruzioni delle Entrate su come applicarle Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che il Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti e il Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei livelli essenziali [...]

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