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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Processo Tributario telematico regime del doppio binario e divieto dell’ibrido

Il decreto legge n. 119 del 2018 ha reso obbligatorio, con effetto dal 1é luglio 2019, il processo tributario telematico. Nel processo tributario telematico vige il regime del "doppio binario", sulla base del quale vi sono due modalità alternative per il deposito degli atti e documenti. Le due modalità alternative sono: 1. Modalità telematica: Deposito telematico: gli atti e i documenti devono essere depositati telematicamente tramite il Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (SIGIT). Notifica telematica: le notifiche degli atti e dei provvedimenti avvengono tramite posta elettronica certificata (PEC). 2. Modalità cartacea: Deposito cartaceo: gli atti e i documenti vanno depositati presso la cancelleria della Corte di Giustizia tributaria competente. Notifica cartacea: le notifiche degli atti e dei provvedimenti avvengono mediante consegna a mano o a mezzo posta. La modalità cartacea è residuale in quanto è [...]

Per la responsabilità dell’Ente, in tema di reato associativo previsto dal decreto legislativo numero 231 del 2001, non é ex se sufficienti la mancanza o l’inidoneità degli specifici modelli di organizzazione ovvero la loro inefficace attuazione, essendo necessaria la dimostrazione della «colpa di organizzazione», che caratterizza la tipicità dell’illecito amministrativo ed è distinta dalla colpa degli autori del reato

Per la responsabilità dell'Ente, per il reato associativo previsto dal decreto legislativo numero 231 del 2001, non é ex se sufficienti la mancanza o l'inidoneità degli specifici modelli di organizzazione ovvero la loro inefficace attuazione, essendo necessaria la dimostrazione della «colpa di organizzazione», che caratterizza la tipicità dell'illecito amministrativo ed è distinta dalla colpa degli autori del reato

Il diritto soggettivo del lavoratore di astenersi dal prestare attività lavorativa in occasione delle festività e che tale diritto non può essere posto nel nulla dal datore di lavoro utilizzando le giornate di festività infrasettimanali come giorni di riposo compensativo per il lavoro domenicale

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 14904 depositata il 28maggio 2024, intervenendo in tema di festività infrasettimanali e riposo compensativo, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "... Il diritto del lavoratore di astenersi dall'attività lavorativa in occasione delle festività infrasettimanali è un diritto soggettivo ed è pieno con carattere generale (Cass. 19.10.2016 n. 21209). Tale diritto non può essere posto nel nulla dal datore di lavoro, potendosi rinunciare al riposo nelle festività infrasettimanali solo in forza di un accordo tra il datore di lavoro e il lavoratore e non già in virtù di una scelta unilaterale (ancorché motivata da esigenze produttive) proveniente dal primo (cfr. Cass. n. 9176/1997; Cass. n. 16634 del 2005; Cass. n. 4435 del 2004). ..." La vicenda ha visto protagonisti alcuni dipendenti di una società per azione, impiegati [...]

Tassa rifiuti (TARI): la parte fissa della TARI è sempre dovuta anche se l’impresa produce rifiuti speciali

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 13455 depositata il 15 maggio 2024, intervenendo in tema di esenzione della TARI, ha statuito il seguente principio di diritto secondo il quale "... alla luce del disposto di cui all’ art. l’art. 1, comma 649, legge n. 147/2013, il quale prevede che nella determinazione delle superfici assoggettabili alla TARI non si tenga conto di quelle ove si formano i rifiuti speciali ed in forza del successivo comma 651 del medesimo articolo - che richiama il d.P.R. 27.4.1999 n. 158 (“Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani”, tutt’ora in vigore) in base al quale risulta che la tassa in questione è doppiamente strutturata in una parte variabile ed in una parte [...]

Reato di omesso versamento delle ritenute operate dal sostituto d’imposta: configurabile solo se è provata la consegna delle CU ai sostituiti, non è sufficiente l’invio telematico all’Agenzia

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 18214 depositata il 9 maggio 2024, intervenendo in tema di reato per omesso versamento delle ritenute, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "... il giudice, per verificare la configurabilità del delitto di omesso versamento di ritenute certificate, deve tener conto, nel determinarne l'ammontare, delle sole certificazioni rilasciate ai dipendenti dal soggetto obbligato, attestanti l'entità delle ritenute operate per ciascuno di essi (Sez. 3, n. 2338 del 27/9/2022, D'Arrigo, Rv. 284035). ..."   La vicenda aveva riguardato un soggetto accusato del reato di cui all’art. 10-bis dlgs 74/2000 per non aver versato entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta ritenute dovute sulla base della stessa dichiarazione o risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituiti, per un ammontare superiore a [...]

Illegittimo il licenziamento del lavoratore disabile per superamento del periodo di comporto ordinario, costituendo discriminazione indiretta

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 11731 depositata il 2 maggio 2024, intervenendo in licenziamento per superamento del periodo di comporto, ha ribadito il principio secondo cui "... in tema di licenziamento, costituisca discriminazione indiretta l'applicazione dell'ordinario periodo di comporto al lavoratore disabile, perché la mancata considerazione dei rischi di maggiore morbilità dei lavoratori disabili, proprio in conseguenza della disabilità, converte il criterio, in apparenza neutro, del computo del periodo di comporto breve in una prassi discriminatoria nei confronti del particolare gruppo sociale protetto, siccome in posizione di particolare svantaggio (Cass. 31 marzo 2023, n. 9095, in motivazione) ..." La vicenda ha riguardato un dipendente con mansioni di operaio, diversamente abile, di una società a responsabilità limitata, il quale a causa di una malattia cronica, superava il periodo di comporto previsto [...]

Processo tributario: ricorso in cassazione e deposito telematico della prova della notifica a mezzo posta elettronica certificata

Con la riforma introdotta dal D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 è stato introdotto a partire dal 1° gennaio 2023 il processo telematico anche per i ricorsi in cassazione. Infatti è previsto l'obbligo del deposito telematico degli atti introduttivi è stato esteso anche al giudizio di cassazione, essendo stato in particolare previsto, all'art. 35, comma 2, come modificato dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197, che - fra le altre - le norme contenute nel Titolo V ter delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile ("disposizioni relative alla giustizia digitale") si applichino anche alla Corte di Cassazione, dal 1° gennaio 2023. (Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 14790 depositata il 27 maggio 2024) In particolare assume particolare rilievo l'art. 196-quater delle disp. di attuazione ("Obbligatorietà del deposito telematico di atti e di provvedimenti"), secondo [...]

Diritto annuale alla Camera di Commercio 2024: scadenze, importo e calcolo

Ogni impresa iscritta alla camera di commercio e/o nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative è obbligata al pagamento del diritto annuale. Il tributo è stato istituito dall’articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114. Con la circolare n. 383421 del 20 dicembre 2023 il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha statuito, lasciandoli invariati, gli importi, a carico dei soggetti obbligati, del diritto annuale per l'anno 2024.   Importo del diritto annuale  Si riportano le misure fisse del diritto annuale dovuto dalle imprese e dagli altri soggetti obbligati dal 1° gennaio 2024. MISURE FISSE DIRITTO ANNUALE   importi 2024 IMPRESE CHE PAGANO IN MISURA FISSA  Sede  Unità locale * Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori [...]

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