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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Processo tributario: disapplicazione della normativa interna se in contrasto con il diritto dell’unione

La Corte di Giustizia UE con nella sentenza inerente la causa C-715/20 emessa il 20 febbraio 2024 si è soffermata sul potere dei giudici nazionali di disapplicare le norme interne in contrasto con il diritto unionale. In particolare sulle direttive. Nella sentenza in commento i giudici unionali ricordano, dal paragrafo 68, che "... Per quanto riguarda la questione se il giudice nazionale sia tenuto, nell’ambito di una controversia tra privati, a disapplicare una disposizione nazionale contraria alla clausola 4 dell’accordo quadro, occorre ricordare che, quando i giudici nazionali sono chiamati a dirimere una controversia simile, nella quale la normativa nazionale interessata risulti contraria al diritto dell’Unione, tali giudici devono assicurare ai singoli la tutela giurisdizionale derivante dalle disposizioni del diritto dell’Unione e garantirne la piena efficacia (sentenza del 7 agosto 2018, Smith, C‑122/17, EU:C:2018:631, punto [...]

Corte di giustizia UE in conformità del principio di non discriminazione ai lavoratori con contratto a termine vanno comunicati i motivi del licenziamento

La Corte di Giustizia UE con la sentenza inerente la causa C-715/20 emessa il 20 febbraio 2024, intervenuto in tema di contratti di lavoro, ha affermato quanto seguente "... La clausola 4 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato alla direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che: essa osta a una normativa nazionale secondo la quale un datore di lavoro non è tenuto a motivare per iscritto il recesso con preavviso da un contratto di lavoro a tempo determinato, mentre è tenuto a tale obbligo in caso di recesso da un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Il giudice nazionale investito di una controversia tra privati è tenuto, qualora [...]

Processo Tributario: procura speciale alle liti nel ricorso in cassazione

La Corte di Cassazione, sezioni unite, prima con la sentenza n. 2075 depositata il 19 gennaio 2024 hanno affermato che la procura speciale non richiede la contestualità del conferimento rispetto alla redazione dell’atto, successivamente con la sentenza n. 2077 depositata il 19 gennaio 2024 ha statuito il principio di diritto secondo cui "... in caso di ricorso nativo digitale, notificato e depositato in modalità telematica, l’allegazione mediante strumenti informatici - al messaggio di posta elettronica certificata (PEC) con il quale l'atto è notificato ovvero mediante inserimento nella “busta telematica” con la quale l'atto è depositato - di una copia, digitalizzata, della procura alle liti redatta su supporto cartaceo, con sottoscrizione autografa della parte e autenticata con firma digitale dal difensore, integra l’ipotesi, ex art. 83, terzo comma, c.p.c., di procura speciale apposta in calce al [...]

Processo tributario: appello e presunzione di rinuncia – tardiva costituzione della parte resistente

Sul tema la S.C., sez. trib., con sentenza del 19/07/2023 (ud. 10/05/2023, dep. 19/07/2023) n. 21293, ha precisato in proposito che "Nel giudizio tributario, dunque, la parte resistente deve costituirsi in giudizio entro il termine di decadenza di sessanta giorni dalla notifica del ricorso e nelle controdeduzioni ha la facoltà di proporre le eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d'ufficio, fermo restando, comunque, il diritto del resistente di negare i fatti sostenuti da parte attrice, di contestare l'applicabilità delle norme di diritto invocate, nonché di produrre documenti. Si tratta di principi applicabili anche in tema di rimborso Iva e di impugnazione del silenzio rifiuto opposto dall'Amministrazione finanziaria, dovendosi richiamare, in proposito, la giurisprudenza di questa Corte che ha più volte precisato che, ove nella controversia instaurata dal contribuente si discuta del rigetto [...]

Per il reato di omessa presentazione della dichiarazione fiscale deve essere provato il dolo specifico di evasione, il quale non deriva dalla semplice violazione dell’obbligo dichiarativo

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 6820 depositata il 15 febbraio 2024, intervenendo in tema di reato di omessa presentazione della dichiarazione annuale, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "... in tema di reati tributari, l'affidamento ad un professionista dell'incarico di predisporre e presentare la dichiarazione annuale dei redditi non esonera il soggetto obbligato dalla responsabilità penale per il delitto di omessa dichiarazione (art. 5, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74), in quanto, trattandosi di reato omissivo proprio, la norma tributaria considera come personale ed indelegabile il relativo dovere; tuttavia, la prova del dolo specifico di evasione non deriva dalla semplice violazione dell'obbligo dichiarativo né da una culpa in vigilando sull'operato del professionista che trasformerebbe il rimprovero per l'atteggiamento antidoveroso da doloso in colposo, ma dalla ricorrenza di elementi fattuali [...]

Elude il fisco il professionista che trasferisce i compensi professionali alla società

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 1401 depositata il 15 gennaio 2024, intervenendo in tema di interposizione del reddito di cui all'art. 37 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, ha ribadito che si concretizza ai fini tributari  l'elusione di cui all'art. 37 quando  "... l'interponente disponga delle risorse del soggetto interposto uti dominus; infatti, è nella prova della relazione dell’interponente con la fonte di reddito del soggetto interposto che si risolve la prova del «possesso» del reddito. Inoltre, trattandosi di possesso come situazione di fatto tale da comportare l’individuazione di un titolare effettivo del reddito complessivo diverso e divergente dal titolare formale è coerente che la prova sia affidata anche a circostanze di carattere indiziario. (Cass. 17/02/2022, n. 5276). ..." La vicenda ha riguardato un contribuente esercente l’attività di medico professionale specializzato in [...]

La Banca deve risarcire il cliente se ritarda la comunicazione alla centrale rischi alla segnalazione per la cancellazione di correntinsta in sofferenza

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3671 depositata il 9 febbraio 2024, intervenendo in tema di danni per ritardata segnalazione alla Centrale rischi, ha statuito che la banca che ritarda la segnalazione alla Centrale rischi per cancellazione di correntista in sofferenza deve risarcire il danni qualora dopo che sia intervenuta tra le parti una transazione non provveda con celerità. La vicenda ha riguardato una società a responsabilità limitata che a seguito di una transazione aveva definito un precedente giudizio in relazione ai rapporti di c/c in essere con la banca con cui . Tale accordo prevedeva un versamento, da parte della srl, di una somma pari a 45,000.000 delle ex lire e di ulteriori 10 versamenti mensili da lire 5.000.000 e, quindi, per un totale di lire 95.000.000 e la rinuncia alla ripetizione degli [...]

Manuale informativo per la prevenzione nelle aziende pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

E' stato pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il  “ Manuale informativo per la prevenzione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro “.  Con il suddetto manuale il Ministero, senza alcuna pretesa di esaustività, fornisce quegli elementi informativi essenziali in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nozioni e spunti di riflessione con il fine di ridurre le situazioni di rischio. Per il Ministero un contrasto efficace agli infortuni passa attraverso un cambiamento di mentalità " che non releghi più la tematica della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro tra gli obblighi normativi ma, per contro, la consideri un valore e un imprescindibile investimento da strutturarsi nel quotidiano. " Il Manuale, composto da 5 sezioni oltre ad un breve glossario, è diretto ai lavoratori ed a tutte le [...]

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