
Dichiarazione dei redditi: dividendi percepiti tassazione e modalità di compilazione del quadro RL
La legge di bilancio 2018 (legge n. 205 del 2017), con i commi da 999 a 1006 dell'articolo 1, ha modificato il regime di tassazione dei dividendi e dei redditi diversi di natura finanziaria derivanti da partecipazioni "qualificate" ai sensi dell'articolo 67, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi approvato con il d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 percepiti dalle persone fisiche. Pertanto a partire dal 1° gennaio 2018 non avrà alcuna rilevanza, ai fini della tassazione, la distinzione tra il possesso di una partecipazione qualificata, rispetto al possesso di una partecipazione non qualificata detenute dal socio, in quanto le partecipazioni detenute da persone fisiche saranno soggette alla ritenuta “secca” del 26%, salvo l'applicazione del regime transitorio o degli articoli 47-bis (dividendi da società con sede in stati aventi regimi fiscali privilegiati), [...]
Whistleblowing: l’ANAC ha pubblicato le nuove linee guida ed il nuovo regolamento
L'ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione) ha emanato le nuove linee guida, delibera n. 311 del 12 luglio (Gazzetta Ufficiale n.164 del 15 luglio 2023), relativa alla nuova disciplina del whistleblowing come ridefinita dal decreto legislativo n. 24 del 10 marzo 2023, che ha recepito la direttiva UE in Italia riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e violazioni delle disposizioni normative nazionali. Oltre alle linee guida l'ANAC ha anche approvato con delibera n. 301 del 12 luglio 2023 (Gazzetta Ufficiale n.164 del 15 luglio 2023) il " Nuovo regolamento attuativo del decreto legislativo n. 24/2023, recante l'attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle [...]
Bancarotta fraudolenta documentale: risponde del reato anche la testa di legno nel caso in cui sia consapevole dell’inidoneità delle scritture contabili a ricostruire il movimento degli affari
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 27411 depositata il 22 giugno 2023, intervenendo in tema di reato di bancarotta fraudolente, ha ribadito che "... in tema di bancarotta fraudolenta documentale, il mero amministratore di diritto (cd. testa di legno) [...] risponde di tale reato, anche se sia investito solo formalmente dell'amministrazione della società fallita, in quanto sussiste il diretto e personale obbligo dell'amministratore di diritto di tenere e conservare le predette scritture, purché sia fornita la dimostrazione della effettiva e concreta consapevolezza del loro stato, tale da impedire la ricostruzione del movimento degli affari ..." La vicenda ha riguardato sia l'amministratore di diritto di una società di capitale posta in liquidazione e poi fallita. L'amministratore di diritto (c.d. testa di legno) veniva accusato di bancarotta fraudolente documentale, in concorso all'amministratore di fatto, [...]
Il certificato di origine equivale al report stilato dall’Olaf
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18124 depositata il 23 giugno 2023, intervenendo in tema di prova all'importazione ha affermato che "... in tema di dazi doganali, (a) l'art. 9, comma 2, del Regolamento (CEE) n. 1073 del 1999 attribuisce piena rilevanza probatoria alla relazione finale redatta dall'OLAF all'esito delle indagini antifrode, considerandola espressamente "equipollente" alle relazioni amministrative redatte dagli ispettori dello Stato membro ...". Pertanto il certificato di origine rilasciato dalle autorità doganali estere rappresenta un elemento di prova, salvo contestazione "... il certificato di origine delle merci (FORM-A, o EUR-1), emesso dalle autorità del Paese di esportazione, previsto dall'art. 26 del Regolamento (CEE) 12 ottobre 1992, n. 2913 e dagli artt. 80 e ss. del Regolamento (CEE) 2 luglio 1993, n. 2454, costituisce, con riguardo alla pretesa di recupero dei dazi non preferenziali non versati, [...]
La prescrizione delle imposte è decennale salvo che specifiche disposizioni di legge non dispongano diversamente
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17234 depositata il 15 giugno 2023, intervenendo in tema di prescrizione, ha ribadito il principio di ordine generale secondo cui "... salvo che specifiche disposizioni di legge non dispongano diversamente, il diritto alla riscossione di un'imposta si prescrive nel termine ordinario decennale di cui all'art. 2946 c.c. ..." Per i giudici di legittimità per la tassa sui rifiuti la prescrizione è quinquennale confermando il principio secondo cui "... in tema di riscossione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani – TARSU -, la notifica della cartella di pagamento non è sottoposta ad alcun termine di decadenza, posto che quello fissato dall'art. 72, comma primo, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, si riferisce esclusivamente alla formazione e alla notifica del ruolo, ma deve comunque avvenire nel [...]
Bancarotta fraudolenta documentale: le due fattispecie ed oneri dimostrativi del reato
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 28257 depositata il 30 giugno 2023, intervenendo in tema di bancarotta fraudolente documentale ha ribadito: a) che alle diverse configurazioni del dolo nelle due ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale non corrisponde una sostanziale diversificazione nell'onere probatorio per l'accusa, perché è pur sempre necessario escludere in entrambi i casi la rilevanza di un atteggiamento psicologico di mera superficialità dell'imprenditore fallito (v., già, Sez. 5, n. 1137 del 17/12/2008, dep. 13/01/2009, Vianello e altri, Rv. 242550, in motivazione); b) che anche in relazione alla bancarotta documentale correlata alle modalità di tenuta delle scritture contabili, l'affermazione di responsabilità non può derivare dalla mera constatazione dello stato delle scritture contabili, da cui si faccia derivare la sussistenza dell'elemento soggettivo del reato; al contrario, è necessario, con metodo inferenziale, chiarire dalle [...]
Esclusa dall’imposta la donazione indiretta per l’acquisto di un immobile
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17424 depositata il 16 giugno 2023, intervenendo in tema di donazione, ha ribadito che "... l'art. 1, comma 4 bis del lgs. n. 346 del 1990 comporta che l'imposta sulle donazioni e successioni si applichi anche alle donazioni indirette, indipendentemente dall'espressa menzione di tale finalità, salvo che il trasferimento o la costituzione di diritti immobiliari o il trasferimento di aziende risulti collegato ad un atto che sia già sottoposto ad IVA o imposta di registro, dovendosi in quel caso applicare il regime fiscale relativo al "negozio mezzo" al fine di evitare una doppia imposizione su un fenomeno sostanzialmente unitario, incentivando altresì il contribuente alla loro esteriorizzazione»; «la norma relativa alla individuazione dei presupposti per l'applicazione del tributo (o come si sostiene, più in generale, per la fruizione del [...]
Bilancio: i fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio ma prima della sua approvazione e principio di derivazione rafforzata
Il principio OIC n. 29 tratta, tra gli altri argomenti, del rapporto tra il principio di derivazione rafforzata e sulle regole di contabilizzazione dei fatti intervenuti tra la chiusura dell’esercizio e l’approvazione del bilancio. Su tale argomento trattato dall'OIC n. 29 la dottrina ha sollevato problematiche interpretative a cui sono seguite, in molti casi, soluzioni non univoche. Su alcuni di tali argomenti è intervenuta anche l’Agenzia delle entrate. Il principio di derivazione rafforzata è previsto dal comma 1 dell'articolo 83 del TUIR, modificato dall’articolo 13-bis del D.L. 244 del 2016, estende la validità ai fini fiscali, anche in deroga alle disposizioni contenute nel T.U.I.R., dei criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione previsti per la redazione del bilancio secondo i principi contabili. Principio OIC n. 29 Il principio contabile in commento prevede la rilevazione [...]