
Ricavi: contabilizzazione sulla base del nuovo principio contabile OIC 34
Il nuovo principio contabile OIC 34 approvato il 19 aprile 2023 dal Consiglio di Gestione dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) il quale ha comunicato che "... entrerà in vigore per i bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1°gennaio 2024, prende il posto dei riferimenti contenuti nel principio contabile n.15 (crediti) redatto dello stesso OIC ed è funzionale a risolvere i diversi problemi applicativi sorti in passato. Ed è per questo che l’OIC, venendo incontro a numerose richieste, ha redatto un principio specifico applicabile a tutte le transazioni che riguardano la vendita di beni e la prestazione di servizi. La principale novità in arrivo riguarda l’introduzione di tecniche contabili volte all’identificazione e valorizzazione delle “unità elementari di contabilizzazione”. Un unico contratto di vendita può infatti includere prestazioni diverse che richiedono una contabilizzazione separata. ..." Principali novità [...]
Bonus edilizi: possibile, per imprese edilizie, banche e altri cessionari, per i crediti, della singola rata annuale, non ancora utilizzati ripartirli in 10 anni – Comunicazioni dal 2 maggio direttamente online
Per ovviare al grave danno derivante dal mancato utilizzo del credito di imposta, per i soggetti che hanno acquisito i crediti relativi agli interventi da Superbonus, Sismabonus e Bonus barriere architettoniche in qualità di imprese edilizie, banche e altri cessionari, il legislatore ha previsto la possibilità per la quota annuale non utilizzata nell'anno di richiedere di ripartire il residuo della quota annuale in 10 anni. In particolare il comma 4 dell'articolo 9 del DL n. 176 del 2022, come modificato dall’articolo 2, comma 3-quinquies, del DL n. 11 del 2023, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 aprile 2023, n. 38, prevede che per gli interventi di cui: agli articoli 119 (Superbonus) e 119-ter (interventi finalizzati al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche) del DL n. 34 del 2020; all'articolo 16, commi da 1-bis a [...]
Il licenziamento del lavoratore disabile per superamento del periodo di comporto “ordinario” è nullo per discriminazione indiretta
La Corte di Cassazione con sentenza n. 9095 depositata il 31 marzo 2023, intervenendo in tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, ha ribadito che " ... la definizione di discriminazione indiretta contenuta nella direttiva UE osta a una normativa nazionale che consenta il licenziamento di un lavoratore in ragione di assenze intermittenti dal lavoro giustificate e dovute a malattie imputabili alla disabilità di cui soffre il lavoratore, salva verifica di quanto necessario per raggiungere l'obiettivo legittimo di lotta contro l'assenteismo. [...] un trattamento sfavorevole basato sulla disabilità contrasta con la tutela prevista dalla direttiva 2000/78 unicamente nei limiti in cui costituisca una discriminazione ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, della stessa. ..." La vicenda ha riguardato un dipendente, portatore di handicap, addetto ai servizi di igiene urbana, veniva licenziato per superamento del [...]
IRAP 2023: novità e modalità di compilazione del quadro IS
La principale novità, introdotta dalla legge di bilancio 2022, è l'esclusione dall'IRAP degli imprenditori esercenti le attività in forma individuale e i professionisti, purché non associati. La legge n. 234 del 30 dicembre 2021 al comma 8 dell'articolo 1 ha statuito che “non è dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali ed esercenti arti e professioni di cui alle lettere b) e c) del comma 1 dell’articolo 3 del medesimo decreto legislativo n. 446 del 1997” L'Agenzia delle Entrate con provvedimento n.55548 del 28 febbraio 2023 ha pubblicato il modello e le istruzioni del modello IRAP 2023 periodo di imposta 2022. Il modello IRAP va utilizzato per la dichiarazione dell'imponibile e delle imposte da versare come statuito dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni. Il presupposto oggettivo dell’imposta è l’esercizio abituale, di attività autonomamente [...]
Errori nell’emissione della fattura: errata indicazione del codice natura senza sanzione
L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 6/E del 20 marzo 2023, in tema di tregua fiscale, è intervenuta in tema di errata indicazione del codice natura nella fattura elettronica. I codici natura hanno il compito di esplicitare il trattamento delle operazioni in cui non è stata applicata l' IVA. Infatti per ogni tipo di inapplicabilità dell’imposta va indicato il codice che specifica la natura IVA ; il codice é composto da una lettera N e da un numero. L'Agenzia delle Entrate con la risposta n. 2.2 della circolare n. 6/E/2023 ha precisato che " ... In via preliminare, si fa presente che, ai sensi dell’articolo 6, comma 5-bis, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, non sono punibili «…le violazioni che non arrecano pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo e non incidono sulla [...]
Tregua fiscale: entro il 30 aprile possibilità di definizione agevolata per atti impositivi non impugnati
Ai sensi del comma 1 dell'articolo 17 del Decreto Legge n. 34 del 2023 per gli avvisi di accertamento, avvisi di rettifica e di liquidazione e atti di recupero ed ancora impugnabili al 1° gennaio 2023, divenuti definitivi per mancata impugnazione nel periodo compreso tra il 2 gennaio e il 15 febbraio 2023, sono definibili ai sensi dell'articolo 1, commi 180 e 181, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, nel termini entro il 30 aprile 2023 con la riduzione ad un diciottesimo delle sanzioni irrogate . Con la rimessione in termini i contribuenti hanno la possibilità di definire, con sanzioni ridotte a un diciottesimo, gli atti di accertamento scaduti nel predetto lasso di tempo, purché tale definizione avvenga entro 30 giorni dall'entrata in vigore della disposizione in commento, quindi entro il 30 aprile 2023. Inoltre, ai sensi [...]
Errori nell’emissione della fattura con il sistema dell’inversione contabile
In base all'articolo 6 del DPR n. 633/1972 la fattura deve essere emessa entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione. La fattura si intende emessa solo se è stata inviata al Sistema di interscambio. Solo nei casi in cui per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare sia il committente che il cedente tra cui l’operazione è stata posta in essere. (fermo restando che l'operazione deve avere le caratteristiche determinate con D.P.R. 472/1996) è possibile procedere alla emissione di una sola fatture, entro il giorno 15 del mese successivo, a quello in cui sono state poste in essere, di tutte le operazioni effettuate nei confronti del medesimo soggetto. Anche per le prestazioni di servizi, che possono essere individuate attraverso idonea documentazione, effettuate nello [...]
LIPE 2023 (Liquidazioni periodiche IVA): compilazione, istruzioni, scadenze, novità, sanzioni e ravvedimento operoso
Ai sensi dell'articolo 21-bis del decreto legge n. 78 del 2010 i soggetti titolari di partita IVA sono obbligati all'invio telematico del modello “Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA” per comunicare i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta L’obbligo di invio della Comunicazione non ricorre in assenza di dati da indicare mentre sussiste nell'ipotesi in cui occorra evidenziare il riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente. LIPE: Soggetti esonerati Non tutti i contribuenti sono obbligati all'invio della LIPE, vi sono soggetti eclusi da tale adempiment. I soggetti esonerati dalla sua presentazione sono coloro che non sono obbligati a: presentare la dichiarazione annuale IVA; effettuare le liquidazioni periodiche IVA. In particolare: l’obbligo di invio della comunicazione trimestrale IVA non sussiste in caso di assenza di dati da indicare all’interno del quadro VP, come ad [...]