
Rappaorto tra CIG, FIS e CIG in deroga ed evento di malattia
Con il messaggio n. 1822 del 30 aprile 2020 l'INPS ha riepilogato la normativa che regola il rapporto tra l'indennità di malattia ed i trattamenti di integrazioni salariali (CIG), assegno ordinario (FIS) e CIG in deroga. L'INPS evidenzia che il comma 7 dell’articolo 3 del D.lgs 14 settembre 2015, n. 148 prevede che “il trattamento di integrazione salariale sostituisce in caso di malattia l’indennità giornaliera di malattia, nonché la eventuale integrazione contrattualmente prevista”. Inoltre, viene precisato che la circolare n. 197 del 2015 regola in dettaglio, in base alla norma sopra richiamata, il rapporto con l'istituto della malattia con le integrazioni salariali (CIG), mentre la circolare n. 130/2017 regola l'indennità di malattia con le prestazioni del Fondo di integrazione salariale (FIS). In particolare, con il messaggio in commento, si richiama il paragrafo 1.8 della circolare [...]
FAQs inerenti alla Fase 2 prevista dal D.P.C.M. del 26 aprile 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
Si pubblicano le informazioni fornite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sui numero dubbi suscitati dal DPCM del 26 aprile 2020. LE NOVITÀ DEL DPCM DEL 26 APRILE Quali sono le novità previste dal Dpcm 26 aprile 2020? Il Dpcm 26 aprile 2020 introduce, a partire dal 4 maggio, diverse novità, tra le quali, per esempio, la possibilità delle visite ai propri congiunti (sulla sua definizione vedasi le FAQ successive) che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti (i sindaci potranno decidere di chiudere nuovamente e in via temporanea i parchi, qualora il divieto di assembramento non potesse essere garantito). Diventa obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali). Il [...]
Cassa integrazione Covid-19 e rinnovo o proroga dei contratti a termine in deroga al D.Lgs. n. 81/2015
Con la legge di conversione n. 27 del 24 aprile 2020 del decreto legge n. 18 del 2020 (Decreto Cura Italia) è stato inserito l'articolo 19 bis, norma di interpretazione autentica, che ha statuito che "Considerata l'emergenza epidemiologica da COVID-19, ai datori di lavoro che accedono agli ammortizzatori sociali di cui agli articoli da 19 a 22 del presente decreto, nei termini ivi indicati, è consentita la possibilità, in deroga alle previsioni di cui agli articoli 20, comma 1, lettera c), 21, comma 2, e 32, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, di procedere, nel medesimo periodo, al rinnovo o alla proroga dei contratti a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione." Con la predetta norma, al fine di evitare ogni incertezza ed al fine di preservare i livelli [...]
Incorre nel reato di omesso versamento dei contributi il datore di lavoro che omette il versamento dei contributi previdenziali a causa della crisi di liquidità determinata dal fallimenti dei propri clienti
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 12629 depositata il 22 aprile 2020 intervenendo in tema di reato di cui all’art. 2, comma 1-bis della legge 638/1983 ha ribadito che "il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali è a dolo generico, ed è integrato dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti, ravvisabile anche qualora il datore di lavoro, in presenza di una situazione di difficoltà economica, abbia deciso di dare preferenza al pagamento degli emolumenti ai dipendenti ed alla manutenzione dei mezzi destinati allo svolgimento dell'attività di impresa, e di pretermettere il versamento delle ritenute all'erario, essendo suo onere quello di ripartire le risorse esistenti all'atto della corresponsione delle retribuzioni in modo da adempiere al proprio obbligo contributivo, anche se ciò comporta l'impossibilità di pagare i compensi nel [...]
Inammissibili il ricorso in cassazione redatto con la tecnica c.d. “assemblaggio” ed in violazione del principio di esposizione sommaria, chiarezza, specificità
Inammissibili il ricorso in cassazione redatto con la tecnica c.d. "assemblaggio" ed in violazione del principio di esposizione sommaria, chiarezza, specificità
FSBA modalità e termini per la presentazione della domanda di assegno ordinario (CIG) COVID-19
Per le aziende artigiane, escluse quelle del settore edile, la domanda previste dall'articolo 19, Norme speciali in materia di trattamento ordinario di integrazione salariale e assegno ordinario, del Decreto legge n.18 del 2020 la domanda di per l'intervento di Integrazione Guadagni a causa COVID-19 va inoltrata al fondo di solidarietà bilaterale alternativo dell’artigianato (FSBA), costituito ai sensi dell’art. 27 d.gs. 148/2015. Infatti il comma 6 dell'articolo 19, sopra citato, stabilisce che i "Fondi di cui all'articolo 27 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 garantiscono l'erogazione dell'assegno ordinario di cui al comma 1 con le medesime modalità di cui al presente articolo." L'intervento a favore dei lavoratori, che si sono trovati temporaneamente sospesi dal lavoro perché i datori di lavoro artigiani a causa del Coronavirus sono stati costretti a sospendere o ridurre l’attività d’Impresa, [...]
Aperto il bando “Impresa Sicura” per il rimborso delle spese per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuali ( DPI )
Pubblicato il bando “Impresa Sicura”, attivato da Invitalia, previsto dal comma 1 dell'articolo 43 del D.L. n. 18 del 2020 che consente il rimborso delle spese per l'acquisto dei dispositivi di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il bando ha come obbiettivo di contribuire la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese di qualunque dimensione, operanti in Italia. Le risorse economiche messe a disposizione con il bando ammontano a 50 milioni Possono partecipare ad "Impresa Sicura" tutte le aziende. Il bando non prevede alcun requisito soggettivo per le imprese salvo che, alla data di presentazione della domanda di rimborso, siano: regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese con sede principale o secondaria sul territorio nazionale nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essere in liquidazione volontaria e [...]
Compensazione crediti tributari senza visto di conformità e relativo sistema sanzionatorio
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 5289 depositata il 26 febbraio 2020 intervenendo in tema di compensazione, senza apposizione del visto di conformità, del credito IVA ha statuito che "la mancata apposizione del visto di conformità, oltre a non costituire condotta frodatoria, non ha arrecato alcun pregiudizio per le casse erariali. La funzione del visto di conformità richiesto per poter operare la compensazione dei crediti di imposta è quella di assicurare un controllo anticipato della esistenza e spettanza del credito compensabile mediante l'attribuzione della relativa verifica ad un professionista abilitato. L'inosservanza di tale adempimento è quindi inidonea a pregiudicare l'esercizio delle attività di controllo e di verifica della sussistenza del credito da parte dell'Ente accertatore." La vicenda ha riguardato una società per azione a cui l'Agenzia delle Entrate aveva notificato l'atto di recupero [...]