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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Contributo a fondo perduto: nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 22/E del 21 luglio 2020

L'Agenzia delle Entrate a poche settimane dalla scadenza (13 agosto 2020 ) dell'invio telematico della domanda per ottenere il contributo a fondo perduto previsto dall'articolo 25 del Decreto Legge n. 34 del 2020 ha pubblicato la circolare n. 22/E del 21 luglio 2020 dopo la pubblicazione della precedente circolare n. 15/E del 13 giugno 2020. La circolare n. 22/E/2020 ha chiarito molti dubbi sulle modalità di determinazione del contributo a fondo perduto e della verifica della spettanza. Oltre a nuove indicazioni anche in merito ai requisiti per includere (o escludere) determinate operazioni nel calcolo del fatturato di aprile 2019/2020 Uno dei chiarimenti più interessanti hanno riguardato al paragrafo § 3 relativo ai "Requisiti di accesso al contributo" è stato fornito in tema del calcolo del calo del del fatturato in caso dei distributori di carburanti e [...]

Deducibilità dei costi di manutenzione integrali e dei costi per le autovetture se dimostrata l’inerenza

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14572 depositata il 9 luglio 2020 è intervenuta in tema di deduzione integrale dei costi di manutenzione del software e dell'inerenza dei costi per l'autovettura riaffermando che “l’inerenza all’impresa dei costi per le autovetture va valutata in concreto, con riferimento alla natura ed all’uso dei mezzi nell’ambito dell’impresa stessa […] anche in considerazione dell’acquisto ben anteriore dell’autovettura rispetto all’acquisto della farmacia, era onere del contribuente, che inequivocamente ha dichiarato l’uso promiscuo del mezzo, dimostrare in cosa si concretizzasse la funzione strumentale dell’autovettura rispetto all’esercizio dell’attività economica esercitata.” Inoltre la Suprema Corte ha ribadito, in ordine alla integrale deducibilità del software anche senza contratto scritto essendo sufficiente la sola fattura, che "la norma non impone alcun limite alla prova del rapporto negoziale di manutenzione dei beni, sicchè correttamente, secondo [...]

Modello ISA 2020 per i professionisti si passa da un “modello a costi” a un “modello a prestazioni”

Nella circolare circolare n. 16/E del 16 giugno 2020 vengono chiarite le novità per le attività professionali. L'innovazione maggiormente rilevante è costituita dal passaggio da un “modello a costi” a un “modello a prestazioni” al fine di considerare la specificità per la determinazione del reddito dei professionisti che è basato sul principio di cassa. (allo stato per gli  ISA BK01U, BK05U, BK06U, BK17U, BK18U, BK23U, BK24U, BK02U, BK03U, BK04U, BK25U e BK29U) Pertanto alla luce delle novità introdotte la valutazione si fonda, non più sui compensi fatturati ma non incassati, sui seguenti elementi: il numero delle prestazioni; l’ammontare dei compensi incassati; il compenso medio relativo alle prestazioni rese. Pertanto la determinazione del compenso medio sulla base dei dati inseriti dal contribuente (attraverso la divisione dei compensi complessivamente percepiti con il numero delle prestazioni) e successivamente si confronta il [...]

Credito di imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione: procedure, modalità e termine

Con la pubblicazione del provvedimento prot. n. 259854 del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 10 luglio 2020 e la pubblicazione dei modelli ed istruzioni per usufruire del credito d'imposta, previsto dal c.d. Decreto Rilancio, per : le spese di sanificazione; acquisto dei dispositivi di protezione individuale; le spese di adeguamento degli ambienti di lavoro. In particole il provvedimento in commento sono state definiti: i criteri e le modalità di applicazione e fruizione dei crediti d’imposta di cui agli articoli 120 e 125 del decreto-legge n. 34 del 2020; le modalità con le quali i beneficiari dei crediti d’imposta, ai sensi dell’articolo 122 del decreto-legge n. 34 del 2020, comunicano all’Agenzia delle entrate, in luogo dell’utilizzo diretto del credito d’imposta, l’opzione per la cessione dei crediti stessi, anche parziale, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari. Oltre al provvedimento sopra indicato l'Agenzia [...]

Nota di variazione IVA possibile l’emissione anche per il contribuente che non si sia insinuato nella procedura concorsuale

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea con la sentenza n. C-146/19 depositata l' 11 giugno 2020 chiamata dal giudice sloveno sulla corretta interpretazione dell’articolo 90, paragrafo 2, della direttiva IVA ha statuito che "osta ad una normativa di uno Stato membro, in virtù della quale ad un soggetto passivo viene rifiutato il diritto alla riduzione dell’imposta sul valore aggiunto assolta e relativa ad un credito non recuperabile qualora egli abbia omesso di insinuare tale credito nella procedura fallimentare instaurata nei confronti del suo debitore, quand’anche detto soggetto dimostri che, se avesse insinuato il credito in questione, questo non sarebbe stato riscosso." Si ricorda che la sentenza in commenta è stata seguita da altre due ordinanze (C-756/19 e C-292/19) ed in una i giudici unionali hanno ritenuto ammessa la procedura di rettifica dell’Iva a seguito della chiusura di una [...]

Oneri deducibili e detrazioni fiscali: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 19/E del 2020

L'Agenzia delle Entrate, come di consueto, ha pubblicato la circolare n. 19/E dell' 8 luglio 2020 intitolata "Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2019: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità" La circolare in commento, composta da 411 pagine, costituisce una trattazione sistematica delle disposizioni riguardanti oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta. Inoltre vengono illustrati gli obblighi della documentazione d produrre al CAF o professionista abilitato, ai fini del rilascio del visto di conformità sulla dichiarazione e del relativo obbligo della conservazione a carico del CAF o professionista. Tra le novità illustrate si rammenta che a partire dal periodo di imposta 2019 l'articolo 12, ultimo periodo del [...]

Legittimo l’accertamento fondato sulla scelta del diverso calcolo della percentuale di ricarico applicata ai generi venduti se rispondere a canoni di coerenza logica e congruità esplicitati nelle motivazioni

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 13488 depositata il 2 luglio 2020 intervenendo in tema dei requisiti ai fini dell'applicazione dell'accertamento analitico-induttivo ha statuito che "in caso di irregolarità formali delle scritture contabili così gravi, numerose e ripetute da rendere inattendibili i dati in esse esposti, è legittimo il ricorso al metodo induttivo di accertamento da parte dell'Amministrazione finanziaria, nonché l'impiego, ai fini della determinazione dei maggiori ricavi, a norma dell'art. 39, secondo comma, del d.P.R. n. 600 del 1973, <<dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza, tra i quali è compresa la redditività media del settore specifico in cui opera l'impresa sottoposta ad accertamento»  La vicenda ha riguardato una società a responsabilità limitata in liquidazione ed i suoi due soci. L'Agenzia delle Entrate, a seguito di una verifica, [...]

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