
Cassa integrazione con richiesta dell’anticipo del 40%: scadenza del 3 luglio
Il termine per la presentazione delle domande di cassa integrazione, qualora si richieda l’anticipo del 40 per cento è fissato al 3 luglio 2020. La circolare dell'INPS n. 78 del 27 giugno 2020 ha precisato i termini di scadenza per la presentazione delle domande di CIG alla luce del D.L. n. 18 del 2020 e successive modifiche. Nella circolare, ai fini del termine di scadenza, si distinguono due tipologie la richiesta di CIG senza anticipo del 40% e quella con la richiesta di anticipo del 40% delle ore di cassa integrazione. Pagamento diretto con richiesta di anticipo Ai sensi del comma 4 dell’articolo 22-quater del decreto Cura Italia, nonché del richiamo operato al comma 1 dell’articolo 22-quinquies, la presentazione delle domande di CIGO, di CIG in deroga e di assegno ordinario, a pagamento diretto con [...]
Autotutela tributaria: non deve necessariamente essere annullato l’accertamento privo del presupposto impositivo
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 12468 depositata il 24 gennaio 2020 intervenendo in tema di diniego, espresso o tacito, di procedere ad un annullamento in autotutela ha statuito che "in tema di imposte sui redditi, avverso l'accertamento definito per adesione è preclusa ogni forma d'impugnazione e, pertanto, devono ritenersi improponibili anche le istanze di rimborso in quanto esse costituirebbero una surrettizia forma d'impugnazione dell'accertamento in questione che, invece, in conformità alla "ratio" dell'istituto, deve ritenersi intangibile" La vicenda ha riguardato una contribuente a cui veniva notificato un avviso di accertamento con cui l'amministrazione finanziaria recuperava a tassazione la quota di plusvalenza realizzata a seguito di vendita di un terreno edificabile e che la stessa aveva definito con atto di adesione. La contribuente successivamente presentava una istanza in autotutela sulla premessa che l'adesione all'accertamento [...]
Nuovo limite del contante dal 1° luglio 2020
Il comma 3-bis dell'articolo 49 del D.Lgs. n. 231 del 2007, inserito dal comma 1 lettera a) dell'articolo 18 del Decreto Legge n. 124 del 2009, ha disposto la graduale riduzione dell'uso del contante nei pagamenti. Infatti la norma recita che con effetto "dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, il divieto di cui al comma 1 e la soglia di cui al comma 3 sono riferiti alla cifra di 2.000 euro. A decorrere dal 1° gennaio 2022, il predetto divieto e la predetta soglia sono riferiti alla cifra di 1.000 euro." Pertanto il limite di utilizzo del contante con effetto dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 si abbasserà da 2.999,99 euro a 1.999,99 euro. Dal 1° gennaio 2022 il limite per l'utilizzo del contante passera ad euro 999,99. [...]
Compensazioni: modalità, nuove limitazioni e cambiamenti introdotti con il decreto Rilancio
La compensazione dei crediti fiscali relative ad IVA, IRPEF, IRES ed IRAP è possibile, per importi superiori a 5.000,00 euro per tipologia di imposta è possibile solo dopo la presentazione della relativa dichiarazione e che siano trascorsi almeno 10 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione. La disposizione, già in essere per il credito IVA, è stata estesa alle imposte sui redditi ed IRAP dall’art.3 co.1 DL 124/2019. E' previsto l'esonero dal visto di conformità per il regime premiale, aver ottenuto un punteggio pari almeno ad 8, ai fini ISA: per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000 euro annui relativamente all’Iva per un importo non superiore a 20.000 euro annui relativamente alle imposte dirette e all’Irap Si ricorda che per le compensazioni indebita e scarto della delega di pagamento, si applica la sanzioni fino a un massimo di [...]
Modello ISA 2020: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 16/E del 16 giugno 2020 ha fornito numerosi chiarimenti, oltre che nella parte finale alla risposta di quesiti, in tema di ISA per il periodo d’imposta 2019. La struttura dei modelli è sostanzialmente analoga a quella dei precedenti anni anche se vi sono delle novità da tenere in considerazione per una corretta compilazione degli ISA, si elencano alcune di tali novità: la riduzione delle variabili precalcolate e degli indicatori di anomalia; le semplificazioni dei modelli ISA; il regime premiale; l’utilizzo del punteggio di affidabilità ai fini dell’accertamento. In particolare sono state rimosse dalle variabili precalcolate, tra le altre: le informazioni desumibili dalle Certificazioni Uniche; i dati relativi ai redditi di ciascuno dei sette periodi precedenti e quello sul numero di periodi d’imposta in cui è stata presentata una [...]
Contributo a fondo perduto per COVID-19: trattamento contabile e fiscale
Con l’art. 25 del Decreto legge n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) è stato istituito, al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica COVID-19, a favore delle imprese e lavoratori autonomi e ai titolari di reddito agrario, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019 un contributo a fondo perduto qualora il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 siano inferiori ai due terzi del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Il calcolo dell'importo è determinato applicando una specifica percentuale che vari a secondo dei ricavi dichiarati per il 2019 (20%, 15% o 10%) alla differenza tra tali due valori con un minimo di euro 1.000 per le persone fisiche e euro 2.000 per gli altri soggetti. Il contribuente che voglia ottenere il contributo in esame deve [...]
Delitto di indebita compensazione: le due fattispecie previste dall’articolo 10-quater
Con l'articolo 35 del Decreto legge n. 223/2006 , convertito con modificazioni dalla L. 4 agosto 2006, n. 248, è stato introdotto nel nostro ordinamento l'articolo 10-quater del D.Lgs. n. 74/2000 che punisce con sanzione penale coloro procedono alla compensazione dei debiti tributari con crediti tributari vantati dal contribuente. La norma che consente tale procedura di pagamento dei tributi è contenuta nell'articolo 17 del D.Lgs n. 241/1997. Tale ultima norma consente ai contribuenti eseguono versamenti unitari delle imposte, dei contributi dovuti all'INPS e delle altre somme a favore dello Stato, delle regioni e degli enti previdenziali, con eventuale compensazione dei crediti, dello stesso periodo, nei confronti dei medesimi soggetti, risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce periodiche presentate successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto. Tale compensazione deve essere effettuata entro la data [...]
Antiriciclaggio rinvio al 30 settembre per il questionario da inviare al CNDCEC
Il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili ha disposto, con la nota n. 75 del 25 giugno 2020, la proroga al 30 settembre per l'invio, da parte dei propri iscritti che siano stai selezionati a campione, il termine per la compilazione del questionario antiriciclaggio Il CNDCEC sottolinea che la proroga si è resa necessaria a causa dello stato di emergenza sanitaria senza precedenti tuttora in corso e le note difficoltà operative con le quali gli iscritti quotidianamente si stanno confrontando, unitamente alla prolungata chiusura degli uffici degli Ordini territoriali, rendono problematica, da un lato, la compilazione dei questionari da parte degli iscritti per l’assolvimento degli obblighi di controllo di cui all’art. 11 del D.Lgs. 231/2007 e, dall’altro, lo svolgimento delle attività di raccolta dei dati da trasmettere al Ministero dell’economia e delle finanze [...]